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Quali domande del test di ammissione è meglio lasciare in bianco?

Postato il 14 Luglio 2016 da Enrico Armiento

Per superare il test di Medicina non è necessario conoscere tutte le risposte della prova, ma come decidere quali quiz tralasciare?

domande del test

Se il 6 settembre per te non è solo un giorno sul calendario, ma una meta da raggiungere, se anche tu suddividi la tua vita in aT e dT (avanti Test e dopo Test), allora benvenuto! 
Sei capitato, forse per caso o forse no, nella scuola giusta per te.
Oggi ho intenzione di dedicarti un po' del mio tempo e di aiutarti a risolvere una problematica davvero importante, e spesso sottovalutata, riguardo al test di medicina che dovrai affrontare. Spero davvero che tu presterai attenzione a quello che ti sto per dire e che ne faccia tesoro: ti aiuterà davvero.

Perchè dovresti non rispondere ad alcune domande del test di ammissione?

Se pensi che tu debba rispondere a tutti i quesiti che la prova ti propone, beh, è ora che tu ti ricreda.
Questa che sembra una minaccia vuole però essere un consiglio per te, per la tua ammissione. Infatti per superare il test non servono proprio 90 punti, ma ne bastano meno della metà.

Ovviamente sapere la risposta di tutte le domande del test sarebbe perfetto. Però sappiamo entrambi che la perfezione non esiste.

Come ci dimostrano le graduatorie degli anni precedenti i punteggi ottenuti a partire dai 40, 42 punti, hanno assicurato ai candidati l'ammissione addirittura nella loro prima scelta.
Questo ci deve far riflettere: se non è necessario rispondere a tutte le domande, ma basta segnare la x giusta "solo" a 30, 40 domande per essere ammessi e alla grande, allora hai una ampia gamma di domande entro cui cercare ciò che sai, ciò su cui devi ragionare,  oppure a cui rispondere senza sapere un bel niente, o quasi.
Dunque non è assolutamente una scelta sensata quella di tentare la risposta ad ulteriori domande, col rischio di sbagliare e perdere 0,4 punti ad errore, se avrai già risposto presumibilmente bene ad una trentina di esse o poco più.  
Porta a casa punti puliti, non incertezze su cui poi non dormire quella stessa notte!

Come scegliere i quesiti a cui non rispondere?

Di fronte ad un quesito particolarmente ostico le strade da percorrere sono sostanzialmente 3:

  1. Decidere di non rispondere definitivamente;
  2. Iniziare subito a ragionare impiegando il tuo tempo;
  3. Saltare la domanda ripromettendoti di tornarci in seguito;

Cercherò ora di indicarti come discriminare l'atteggiamento da assumere di fronte a questo tipo di situazione.

Strada 1

È il tipico momento in cui hai di fronte un quesito su cui vi è ben poco su cui ragionare, come ad esempio uno di biologia, oppure (meno frequentemente) di chimica, come il seguente. 

- Quali cellule producono il pepsinogeno ?
a) Cellule parietali;
b) Cellule principali;
c) Enterociti;
d) Cellule della cripta del Lieberkhun;
e) Cellule della teca;

La risposta corretta è la B.
È chiaro che questa è una tipica domanda alla quale è necessario conoscere fin da subito la soluzione, senza che tu senta il bisogno di ragionarci. Certo, potresti arrivare alla soluzione procedendo per esclusione, ma in ogni caso sarebbe necessario conoscere il ruolo di ogni altra cellula tra quelle proposte nelle alternative. Dunque, che tu sappia che a produrre il pepsinogeno siano le cellule principali, o che tu conosca il ruolo specifico di tutte le altre, è necessaria una conoscenza immediata dell'argomento ed una risposta altrettanto immediata. Nel caso in cui tu non conoscessi la risposta, io ti consiglio vivamente di non rispondere alla domanda. Ci sono tante altre fonti di punteggio tra le pagine che avrai in mano.

Strada 2

Questa è la strada che ti consiglio di percorrere nel caso in cui tu abbia un'idea su come procedere per individuare la risposta. Pensa ad una domanda di logica, di matematica e fisica, oppure della sessione di chimica. Inizia subito a percorrere la strada che hai in mente, volgendo sempre l'occhio all'orologio. Se ti accorgi che stai riuscendo nella soluzione non abbandonare il quesito e procedi ma, se non vedi per nulla la fine della strada allora fermati e accantona la domanda. Il tempo è contato: hai circa 1,5 minuti per rispondere a ciascun quesito. 

Strada 3

Supponiamo che manchi poco tempo alla fine della prova e che tu debba svolgere ancora un numero non indifferente di quesiti. Come comportarti?
Ogni quesito, ricordalo in ogni momento, vale lo stesso punteggio indipendentemente dal grado di difficoltà ad esso associato. Io ti consiglio di leggere tutte le domande che avrai di fronte e concentrati su quelle che ti sembrano più familiari o di cui conosci immediatamente la risposta.
Se un quesito ti intriga particolarmente e sapresti anche come rispondere con la giusta calma, ma il tempo non te lo permette, allora accantonalo per poi ritornarci quando avrai risposto a tutte le domande che ritieni sicure, tue.

statistica test

Ci sono quesiti che non si possono risolvere, per tutto il resto c'è la statistica

Non a tutte le domande a cui non conosci la risposta, però, non è il caso di rispondere. La faccenda è complessa ma cercherò di spiegartela al meglio delle mie possibilità.
Potresti trovarti nella situazione in cui avrai accumulato un certo numero di domande su cui sei "incerto" se dare o meno la risposta ed è il caso di fare alcuni semplici calcoli.
Ogni domanda a cui rispondi correttamente ti assicura 1,5 punti, mentre ogni domanda che sbagli te ne sottrae 0,4.
Supponiamo che ti sia di fronte a tre domande e sarai abilmente riuscito, ragionando abilmente per esclusione, ad aumentare la probabilità di rispondere correttamente al 50% segnando a caso la x. Non è per nulla raro trovarsi in una condizione del genere, te lo assicuro. 

Per ogni domanda hai 5 possibili risposte. Escludendone 2 o 3 aumenterai tantissimo la tua probabilità di trovare la soluzione del quesito. 

Se ora tu tirassi a caso la risposta per ognuna di quelle domande la probabilità di rispondere correttamente almeno ad una di esse è davvero alta, seppure non del 100%.
In questo caso avresti guadagnato ben 1,5 punti e ne avresti perso 0,8, con un bilancio positivo di 0,7 punti (circa 300 posti di scarto il graduatoria nazionale, non sottovalutarli).
Ma se poi dovessi addirittura indovinarne 2 su 3 ... tanto meglio!

Come puoi capire da questo esempio, non esiste la formula precisa per sapere quante domande lasciare e quante tentare. Di certo non tentare mai alla cieca: ti conviene sempre riuscire ad escludere delle risposte e limitare il tuo grado di errore. Se non sai proprio che pesci pigliare, non tirare a caso. 

Ma ora basta chiacchiere ed è ora che sia io che tu torniamo a studiare. Non so tu, ma Anatomia mi aspetta ed è davvero meraviglioso. Guarda qui cosa ti aspetta.
Impegnati, studia in modo intelligente per il test e sarai ripagato con gli interessi.
A presto, allora. Ti lascio infine un'utile guida che puoi scaricare gratuitamente. Usala per orientare la tua preparazione nella giusta direzione!


Enrico Armiento

Enrico ArmientoHo 19 anni e da altrettanti il mondo mi incuriosisce. Suono la chitarra e, quando ho tempo, studio Medicina. 
Dicono che io sia bello, intelligente, simpatico... chi sono io per dissentire? Dopotutto sono WAU.

 

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