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“Abbiamo strutturato un calendario formativo ricco di eventi”. Dario ci racconta le iniziative di Formore Istruzione e Wau

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L’OrientaDay Sassari si è tenuto pochi giorni fa. L’aula magna del Dipartimento di Chimica e Farmacia era piena di giovani studenti desiderosi di avere delle informazioni su come passare i test di ammissione per le facoltà medico-sanitarie e di fare la simulazione.

Come hanno risposto gli studenti? Quali saranno i prossimi eventi organizzati da Wau e Formore Istruzione per accompagnare i ragazzi fino al giorno del test?

Abbiamo deciso di fare due chiacchiere con Dario Vacca, presidente dell’associazione Formore Istruzione, partner di WAU per questo evento sardo insieme all’Università degli Studi di Sassari.

L’OrientaDay Sassari è stato un successo. Tanti ragazzi sardi hanno deciso di partecipare e mettersi alla prova con la simulazione del test di ammissione. Sei soddisfatto di com’è andato questo evento sassarese?

“A giudicare dal numero dei ragazzi che hanno preso parte all’evento direi proprio di sì. Circa 150 studenti provenienti da tutta l’isola hanno scelto di farsi orientare da Formore Istruzione e WAU.

L’evento è stato una full immersion di nozioni, motivazione e pratica. Durante l’incontro, per cercare di capire le sensazioni che i ragazzi stavano provando, ho deciso di sedermi in platea, proprio in mezzo a loro, provando così a guardare gli oratori con i loro occhi. È stato molto interessante vivere le loro emozioni dall’altra parte e credo che con l’OrientaDay Sassari siamo riusciti a dar loro qualche strumento valido per prepararsi al test per accedere alla facoltà dei loro sogni. Quindi, non posso che ritenermi più che soddisfatto della riuscita dell’evento.”

Qual è stata la parte più utile dell’OrientaDay Sassari?

“Credo che tutte le parti affrontate siano state utili: la descrizione dei percorsi di laurea, la strutturazione del test, per continuare con tutte le esperienze di chi ha già affrontato questa strada, le matricole, gli esclusi dalla graduatoria, i laureati e i dottori. Dopo una parte teorica ricca di utili consigli, abbiamo permesso ai ragazzi presenti in aula di mettersi alla prova con una una simulazione inedita. Se fossi uno studente, direi sicuramente la parte dedicata alle esperienze degli corsisti che hanno passato il test e la simulazione che dà la possibilità di testare le proprie conoscenze in una realtà molto simile a quella del giorno del concorso.”

Qual è l’obiettivo di Formore Istruzione?

“L’Associazione Formore Istruzione ha come obiettivo principale quello di orientare i ragazzi di tutta la Sardegna, consentendo loro di affrontare serenamente il proprio percorso di studi, indipendentemente dall’indirizzo prescelto. Attraverso le nostre attività vogliamo contribuire alla riduzione del tasso di dispersione scolastica, uno dei problemi della Sardegna e il sud Italia in generale. Per rendere tutto questo possibile è stato e sarà fondamentale l’aiuto dei nostri partner. Un ringraziamento particolare va rivolto allo staff WAU per la loro disponibilità e professionalità, e poi sicuramente all’Università degli Studi di Sassari per aver creduto nel nostro progetto.”

 

Che cos’è il Progetto OrientaMenti Itineranti?

“Il nostro cavallo di battaglia! È un progetto che coinvolge più di trenta scuole in tutta la Sardegna, ma che è attivo anche in Lazio, Abruzzo, Campania, Calabria e Puglia. Si tratta di un programma di tre giornate, completamente gratuite, da svolgersi presso l’Istituto ospitante, dove vengono affrontate in maniera più approfondita le tematiche dell’OrientaDay. La prima giornata è rivolta alla presentazione dei corsi di laurea dell’ateneo sassarese e cagliaritano nella quale intervengono autorità universitarie e professionisti che, attraverso le loro testimonianze, hanno l’obiettivo di stimolare ed indirizzare le aspirazioni degli studenti. Nella seconda giornata gli studenti affrontano varie prove per testare le competenze necessarie al superamento dei test di ingresso universitari, ed infine nella terza giornata somministriamo ai ragazzi una simulazione inedita del test di accesso ai Corsi di Laurea di loro interesse. Posso dirti con sincerità che in questo percorso durato quasi un anno abbiamo incontrato migliaia di ragazzi, portando il nostro progetto dal piccolo paesello alla grande città, dagli Istituti scientifici e classici a quelli professionali, industriali ed artistici. Il nostro intento era far sì che nessuno, per quanto possibile, ne rimanesse escluso, e grazie anche ai nostri partner questo è stato possibile. La Fondazione Banco di Sardegna, per esempio, ha finanziato il nostro progetto, permettendoci di intercettare un grande numero di studenti.”

Avete in programma altri eventi dedicati ai ragazzi che vogliono prepararsi al test di ammissione per le facoltà medico – sanitarie?

“Certamente, abbiamo strutturato un calendario formativo ricco di eventi che accompagnerà i ragazzi da oggi fino al giorno del test, in un percorso che partirà da una full immersion di matematica che si terrà nei primi giorni di giugno, proseguendo con la seconda edizione della Summer School che quest’anno si svolgerà a Bosa dalla seconda metà di luglio, per continuare poi con una settimana di simulazioni alla fine di agosto. Vi saranno inoltre altre sorprese che sveleremo più avanti. Non mi resta che fare il più grande in bocca al lupo a tutti i ragazzi affinché possano concludere al meglio il loro percorso scolastico, riuscendo, si spera, ad entrare nella facoltà dei loro sogni.”

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