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In questa pagina trovi le risposte alle domande più frequenti su come funziona la nuova modalità di accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, come iscriversi, cosa studiare, come prepararsi per superarlo.
Ultime novità
Il decreto Medicina 2026, Odontoiatria e Veterinaria, per l’accesso ai corsi di laurea in italiano, è stato pubblicato il 10 luglio 2026 (D.M. n. 941).
È un decreto unico che riordina tutta la materia e abroga i sei provvedimenti del 2025. Mancano ancora il decreto con le date esatte degli esami e quello sui posti disponibili.
Per entrare alla facoltà di Medicina in una delle università italiane in cui è attivo il corso di laurea in Medicina e Chirurgia è necessario superare il semestre filtro.
Infatti, la facoltà di Medicina, Odontoiatria così come la facoltà di Veterinaria e i corsi di laurea triennali e magistrali nelle professioni sanitarie sono ad accesso programmato. Accesso programmato significa che ogni anno il ministero stabilisce i posti disponibili e li ripartisce tra i vari atenei (non in modo uguale).
Dal 2025, il test di medicina e odontoiatria e il test di veterinaria sono stati sostituiti dal semestre filtro, ad accesso libero, con sbarramento al 2° semestre:
Invece, i test per l’accesso a medicina e odontoiatria in inglese (IMAT) e a professioni sanitarie non sono toccati dalla riforma, anche se alcuni corsi delle professioni sanitarie sono tra i corsi affini. Questi test restano cartacei, con 60 domande a 5 opzioni da risolvere in 100 minuti; le graduatorie per professioni sanitarie vengono stilate dalle singole università.
Per quanto riguarda le università private, queste stabiliscono le modalità del test e le date con un apposito bando: anche per il 2026/2027 la riforma non si applica agli atenei non statali.
Dopo il primo anno di applicazione della riforma la risposta è: sì. Le bocciature agli esami del Semestre filtro 2025 sono state numerose, soprattutto in Fisica: su oltre 50.000 iscritti alle prove, solo 11.000 circa hanno raggiunto la sufficienza. Il Ministero è intervenuto già a dicembre 2025 per rivedere il meccanismo della graduatoria, e per il 2026 ha cambiato struttura delle prove, tempi e graduatoria.
L’immatricolazione a queste facoltà ad accesso programmato è difficile perché:
Inoltre, i numeri restano sbilanciati: nel 2026/27 ci sono oltre 52.300 iscritti a Medicina per 18.479 posti nelle statali, circa 2,3 candidati per posto. Pertanto, le probabilità di passare non dipendono solo dal livello di preparazione e dalla capacità di gestire lo stress durante questo genere di esame.
Infatti, sono tanti i candidati che tentano l’accesso più volte e nel frattempo si iscrivono ad altri corsi di laurea affini, come biologia, biotecnologie, farmacia.
Le iscrizioni al semestre 2026/27 sono chiuse: la finestra è stata dal 13 luglio alle ore 18:00 del 3 agosto 2026. Quello che segue ti serve per capire come funziona la procedura, in vista del prossimo anno.
La modalità di iscrizione al semestre di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria prevede la registrazione solo online sul portale Universitaly, con SPID o CIE.
Durante l’iscrizione bisogna inserire i dati anagrafici e di contatto richiesti e:
Puoi riaprire e modificare la domanda fino al 3 agosto, ma devi rifare l’invio: fa fede l’ultima conferma.
Leggi l’approfondimento sull’iscrizione a Medicina 2026.
Per registrarsi su Universitaly bisogna inserire queste informazioni:
Possono iscriversi:
Ci si può iscrivere al semestre filtro per un massimo di tre volte, anche in anni accademici non consecutivi.
Il bando IMAT 2026 è il D.M. n. 1005 del 6 agosto 2026. Per la prima volta la prova unica vale anche per Veterinaria in inglese, oltre a Medicina e Odontoiatria: al momento dell’iscrizione scegli per quale dei due percorsi concorrere, e la scelta diventa irrevocabile alla chiusura delle iscrizioni.
Le iscrizioni sono aperte dal 26 agosto e chiudono inderogabilmente alle ore 15:00 del 9 settembre 2026, solo online sul portale Universitaly.
In fase di iscrizione devi inserire le informazioni personali e un indirizzo email, indicare in ordine di preferenza le sedi universitarie per le quali intendi far valere la prova e dichiarare l’eventuale possesso di una delle certificazioni linguistiche riconosciute (Allegato 3): non è obbligatoria, ma conta in caso di parità di punteggio.
Se sostieni la prova in una sede italiana, la prima preferenza è automaticamente la sede in cui fai il test. Se vuoi sostenerla all’estero, devi indicare una sede tra quelle della Tabella A del decreto (attenzione: il MUR ha pubblicato un avviso di rettifica delle sedi, controlla la versione aggiornata).
L’iscrizione si conclude con il pagamento del contributo di partecipazione, secondo le modalità pubblicate su Universitaly. Il pagamento da solo non basta: serve anche la ricevuta della procedura completata. Ogni ateneo può chiedere ai candidati non UE di perfezionare l’iscrizione: leggi il decreto rettorale della sede in cui sostieni la prova, pubblicato almeno 30 giorni prima del test.
Il test IMAT 2026 si svolge martedì 29 settembre 2026, alle ore 13:30 nelle sedi italiane (orario adattato ai fusi orari all’estero), dura 100 minuti e prevede 60 quesiti a 5 opzioni: 4 di competenze di lettura, 5 di ragionamento logico, 23 di Biologia, 15 di Chimica, 13 di Fisica e Matematica. Punteggio: +1,5 per risposta esatta, −0,4 per errata, 0 per omessa; soglia di idoneità 20 punti.
I posti per Medicina in inglese negli atenei statali sono 1.207 per candidati UE ed equiparati (erano 952 nel 2025).
Tutti i dettagli su prova, graduatoria e scorrimenti sono nella pagina dedicata al test IMAT 2026.
Il bando Medicina 2026 è stato pubblicato il 10 luglio 2026: è il D.M. n. 941, con 5 allegati. Riguarda l’accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria in italiano per il 2026/27.
A differenza dell’anno scorso, si tratta di un decreto unico che riordina tutta la materia e sostituisce i sei provvedimenti del 2025 (418, 431, 454, 557, 754, 1115). Contiene già il calendario completo di graduatorie e scorrimenti.
Il quadro è stato completato da altri due provvedimenti:
Inoltre, ogni ateneo pubblica il proprio bando con ulteriori indicazioni su svolgimento delle prove, frequenza e aule. Consulta la pagina bandi test di ammissione.
Le date sono ufficiali, fissate dal D.D. n. 249 del 13 luglio 2026:
Rispetto al 2025 (20 novembre e 10 dicembre) gli esami sono stati posticipati: hai più settimane di lezione e un mese pieno tra i due appelli.
In ciascuna data si svolgono, in successione, le tre prove di Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia, lo stesso giorno in tutte le sedi d’Italia, con 30 minuti di pausa tra una prova e l’altra.
Bisogna sostenere almeno una delle due prove per ciascuno dei tre insegnamenti. Se le sostieni entrambe, vale il voto più alto.
Gli esiti sono previsti intorno al 23 dicembre 2026 per il primo appello e intorno al 20 gennaio 2027 per il secondo.
Per il 2026/27 le iscrizioni si sono aperte il 13 luglio 2026 e chiuse alle ore 18:00 del 3 agosto 2026; il pagamento del contributo forfettario andava completato entro il 6 agosto 2026. Le iscrizioni sono quindi chiuse.
Se punti al semestre 2027/28, tieni come riferimento la stessa finestra: iscrizione a luglio, pagamento entro i primi giorni di agosto, con le date esatte fissate dal bando che esce a inizio luglio.
Attenzione: l’iscrizione è considerata conclusa solo dopo il pagamento dell’importo forfettario sul portale dell’ateneo in cui frequenti il semestre. Leggi sempre il bando del tuo ateneo, che specifica modalità e scadenza.
Il contributo forfettario è di 250 euro, per tutti gli atenei. Si paga sul portale dell’ateneo presso cui hai scelto di frequentare il semestre filtro; per il 2026/27 la scadenza era il 6 agosto 2026.
Attenzione: se dopo aver pagato cambi ateneo modificando la domanda, devi ripagare i 250 € al nuovo ateneo e chiedere il rimborso al precedente.
In merito all’importo delle tasse per il secondo semestre:
Le graduatorie nazionali di merito vengono pubblicate il 22 gennaio 2027, ore 16:00, nell’area riservata di Universitaly, accessibile solo con autenticazione a due fattori (2FA).
Nella stessa data viene comunicata la sede assegnata.
La finestra per immatricolarsi va dal 22 al 28 gennaio 2027, a pena di decadenza.
Nel 2026 la graduatoria si semplifica: da 9 sezioni a 3.
Nel 2025 il decreto graduatoria di dicembre (valido solo per l’a.a. 2025/26) aveva costruito una graduatoria a 9 sezioni, con bonus da 700 a 0 punti, che teneva conto anche di quanti voti avevi rifiutato. Ora conta una cosa sola: quanti esami hai superato con almeno 18/30.
Solo chi è in graduatoria può entrare a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, in base ai posti disponibili. Anche per proseguire nel corso affine bisogna essere in graduatoria.
Le tre sezioni sono:
Al punteggio base si somma il punteggio ottenuto negli esami di profitto (massimo 93 punti).
Le sezioni sono gerarchiche: chi ha superato tutti e tre gli esami precede sempre chi ne ha superati due, a prescindere dai voti. Un 300 + 0 batte sempre un 200 + 93.
Chi si colloca nella 2ª o 3ª sezione viene iscritto alla sede assegnata, ma può immatricolarsi solo dopo aver recuperato i CFU mancanti.
In caso di parità prevale, in ordine: chi ha invalidità ≥66% o certificazione L.104 → lo studente anagraficamente più giovane → chi ha la media aritmetica più alta.
Il calendario completo:
Entri comunque in graduatoria, nella 2ª sezione (2 esami superati) o nella 3ª (1 esame superato). Ma per immatricolarti al secondo semestre devi recuperare i CFU degli esami che non hai superato.
Come funziona il recupero dei CFU:
Attenzione: il recupero va completato in tempo utile per l’immatricolazione al secondo semestre. Chi non lo completa entro il termine decade dall’iscrizione, anche se formalmente assegnato a una sede.
Chi non si colloca in posizione utile nelle graduatorie di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria può comunque conseguire i CFU per accedere ai corsi affini, presso la sede assegnata.
Dal 2025 questo passaggio non è più previsto. L’inserimento in graduatoria è automatico, sulla base dei punteggi conseguiti negli esami del semestre filtro.
Sono previsti tre esami scritti, uno dopo l’altro, in contemporanea in tutte le sedi in un’unica data. Per ciascun insegnamento ci sono due prove, il 10 dicembre 2026 e l’11 gennaio 2027: bisogna sostenerne almeno una.
Bisognerà presenziare a tutte le prove, a prescindere da quella che si deve sostenere.
Tra un test e l’altro c’è una pausa di 30 minuti (erano 15 nel 2025).
La struttura degli esami è:
Come si svolgono il test medicina e il test veterinaria 2026? La somministrazione dei test è scritta in presenza.
No, e non ti serve più: il meccanismo del rifiuto è stato abolito.
Nel 2025 potevi rinunciare alla votazione per risostenere l’esame al secondo appello, ma quel rifiuto ti penalizzava in graduatoria: finivi in una sezione più bassa, perdendo fino a 100 punti di bonus per ogni voto rifiutato.
Nel 2026, se sostieni entrambe le prove dello stesso insegnamento, vale automaticamente il punteggio più alto, purché sia almeno 18/30.
In pratica: fare anche la seconda prova non ha più controindicazioni. Se va male, resta il voto migliore; se va bene, guadagni.
Dopo la pubblicazione degli esiti della seconda prova hai tempo fino alle 23:59 del giorno successivo per accettare o rifiutare la votazione. Se non fai nulla, il voto si intende accettato.
La durata degli esami di Medicina e Odontoiatria è di 50 minuti per ogni test. Gli esami si svolgono in successione, nello stesso giorno, con 30 minuti di pausa tra l’uno e l’altro.
Chi ha invalidità o certificazione L.104 ha diritto fino al 50% di tempo aggiuntivo; chi ha una diagnosi di DSA fino al 30%. La certificazione va presentata all’ateneo almeno 15 giorni prima della data della prova.
Il punteggio è calcolato in trentesimi. La lode vale un punto.
Il punteggio si ottiene sommando i punti assegnati alle singole risposte, in questo modo:
Il punteggio massimo conseguibile è di 93 punti.
Nota strategica: con 5 opzioni e una penalità di soli -0,10, rispondere a caso ha un valore atteso positivo (+0,12 a domanda). Con 21 domande a risposta multipla su 31, lasciare in bianco è quasi sempre la scelta peggiore.
Di solito, chi partecipa a questi esami deve presentarsi all’università almeno due ore prima.
Per accedere all’aula assegnata bisogna portare con sé il documento di riconoscimento.
La penna nera viene fornita dall’ateneo: è l’unica che puoi usare per compilare il modulo risposte. Nel plico trovi anche 2 fogli per la brutta copia.
Durante la prova non si possono usare strumenti di calcolo o didattici, dispositivi di registrazione, calcolatrici, telefoni cellulari, videocamere o altro. È concesso solo l’uso dei fogli forniti al momento dell’accesso in aula.
Attenzione: per consultare i risultati e la graduatoria su Universitaly serve l’autenticazione a due fattori. Attivala prima, non il giorno dei risultati.
Per prepararsi bene e superare con successo la selezione per l’accesso alle facoltà medico-sanitarie il classico metodo di studio non è sufficiente.
Infatti, non basta studiare la teoria per rispondere correttamente alle domande. Bisogna adottare un mix di strumenti di studio che comprende: teoria, esercitazioni, centinaia di quiz e simulazioni per abituarsi ai tempi di risposta del test e allo stress tipico del giorno dell’esame.
Inoltre, sono molto utili i gruppi di studio, il supporto di tutor e docenti esperti, le risorse gratuite online come webinar, videolezioni, canali social tematici.
Il candidato può provare a reperire da sé tutte o alcune di queste risorse. Oppure può iscriversi a un corso di preparazione alla selezione per Medicina che includa già lezioni online, manuali, il supporto di tutor e docenti che lo seguiranno nello studio, quiz e simulazioni degli esami di Medicina.
Entra nel gruppo whatsapp sull’accesso a Medicina 2026.
Consulta i corsi di preparazione a Medicina, Veterinaria, Odontoiatria e Professioni sanitarie.
Sono tantissimi gli studenti che si chiedono quando iniziare a studiare per Medicina, Veterinaria e Professioni sanitarie, anche ora che la selezione è cambiata.
La risposta è: il prima possibile perché il programma è ampio, bisogna esercitarsi molto e il livello dei candidati è alto.
Con le lezioni che partono il 1° settembre e il primo appello il 10 dicembre 2026, hai poco più di tre mesi per tre esami universitari. Se hai perso il primo appello o vuoi migliorare, il secondo è l’11 gennaio 2027: un mese in più che va pianificato, non improvvisato.
WAU organizza più tipologie di corsi per soddisfare le differenti esigenze dei candidati, anche dei ritardatari!
Il superamento del semestre di Medicina dipende da numerosi fattori. Innanzitutto, dal livello di preparazione. Più il livello di preparazione è elevato, maggiori sono le probabilità di passare. Però, per avere un’ottima preparazione non basta studiare la teoria.
Seguire un corso di preparazione è una soluzione molto efficace che aumenta nettamente le chance di superare con successo gli esami. Questo perché i corsi guidano i candidati nello studio, offrono lezioni sugli argomenti specifici, includono decine di quiz e simulazioni e in più garantiscono il supporto di tutor e docenti esperti.
Infatti, per superare le selezioni per Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Professioni sanitarie è necessario esercitarsi con centinaia di quiz, fare decine di simulazioni per prepararsi alle condizioni reali in cui si svolge l’esame.
Quindi, per superare i test è fondamentale avere il giusto metodo di studio necessario per pianificare il tempo da dedicare a ogni argomento, agli esercizi e per programmare anche le pause.
Inoltre, è indispensabile avere strumenti specifici per studiare: piattaforme di quiz e simulazioni, gruppi di studio, il supporto di tutor e docenti esperti.
Infine, è consigliabile iniziare a studiare con largo anticipo.
Superare il semestre di Medicina e Odontoiatria e Veterinaria, senza studiare sarà quasi impossibile. Si potrebbe dire anche che è impossibile, ma non si possono mai prevedere tutte le variabili, come azzeccare le risposte tirando a indovinare (evento molto raro) o un livello molto basso degli altri candidati.
Le materie di Medicina, Odontoiatria, Veterinaria 2026 sono:
I programmi sono definiti nei Syllabus aggiornati con il D.M. n. 704 del 29 maggio 2026.
Clicca qua per scaricare il syllabus completo di ogni esame.
Fino al 2022 il Ministero si è avvalso della collaborazione di un consorzio interuniversitario, il CINECA.
Solo nel 2023 è stata utilizzata la piattaforma informatica CISIA.
Dal 2026 è attiva una Commissione ministeriale incaricata di aggiornare i Syllabus e di definire e validare — anche in collaborazione con la CRUI (Conferenza dei rettori delle università italiane) — un set di domande, corredate delle risposte corrette, da cui vengono estratte le prove degli esami di profitto.
Il CINECA continua a occuparsi della predisposizione dei plichi, della rilevazione informatizzata delle risposte e della pubblicazione dei punteggi.
No, il voto di maturità non conta per superare le selezioni per Medicina e Odontoiatria, Veterinaria e Professioni sanitarie.
Il voto di maturità non ha alcun valore nelle università statali. Tuttavia, un buon voto può essere richiesto per l’iscrizione ad alcune università private oppure consente di ottenere delle borse di studio.
Per il 2026/27 gli iscritti al semestre sono 62.200: oltre 52.300 a Medicina e Chirurgia, 4.300 a Odontoiatria e 5.550 a Veterinaria (dati MUR). Il 72% sono studentesse.
Rispetto al primo anno della riforma gli iscritti sono in leggero calo: nel 2025/26 erano 64.825, di cui 54.313 a Medicina.
I posti, invece, sono aumentati. Il D.M. n. 1004 del 6 agosto 2026 assegna a Medicina in italiano 18.479 posti nelle università statali (erano 16.860 nel 2025, +9,6%), di cui 54 riservati alle Forze armate: i posti contendibili in graduatoria sono quindi 18.425. Il rapporto è di circa 2,3 iscritti per ogni posto.
Trovi il dettaglio per ateneo nell’articolo sui posti Medicina 2026.
Prima della riforma, al test partecipavano circa 60 mila candidati l’anno: 84 mila al TOLC di luglio 2023, 56.775 nel 2022, 58.275 nel 2020 per 13.072 posti.