Come diventare podologo: guida alla professione

Come diventare podologo

Seguici sui social

Il podologo è uno specialista nel trattamento del piede e delle sue malattie. Si tratta di una professione emergente nell’ambito di quelle sanitarie che sta acquistando sempre più rilevanza, soprattutto in campo sportivo.

Continua a leggere per scoprire come diventare podologo, cosa bisogna studiare, quali sono gli sbocchi professionali e quanto guadagna un podologo.

Come diventare podologo

Per diventare podologo devi prima di tutto avere un diploma, non necessariamente liceale. In seguito, dovrai iscriverti alla Laurea triennale in Podologia (L/SNT2), superare il test di ammissione e gli esami del corso di studi. L’esame finale della laurea è abilitante per la professione di podologo.

In seguito, potrai specializzarti ulteriormente accedendo a una laurea magistrale, master, corsi per diventare podologo dello sport e formazione continua in ambito medico.

Attualmente, i corsi di laurea di podologia sono attivi solo nelle università pubbliche, mentre le università telematiche offrono dei master in podologia.

Infine, per lavorare come podologo dovrai iscriverti all’albo dei podologi. L’albo dei podologi è quello della Federazione Nazionale degli Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione, FNO TSRM e PSTRP.

Un’altra domanda molto frequente che riceviamo dai nostri studenti dei corsi di ammissione è “il podologo è un medico?” La risposta è no, è un laureato in una delle professioni sanitarie, quindi è un professionista sanitario ma non un medico.

Podologo: cosa fa

Cosa fa il podologo, di cosa si occupa quotidianamente e quali sono le sue mansioni principali? Ecco quali saranno le tue mansioni se sceglierai questa professione sanitaria:

  • esaminare il piede e fare l’anamnesi del paziente;
  • eseguire esami specializzati per individuare e trattare i piedi a rischio (per esempio in attività sportiva e lavorativa) e prevenire eventuali malattie;
  • prevenire e medicare le ulcerazioni e le verruche del piede;
  • svolgere attività di educazione sanitaria;
  • trattare le callosità, le unghie e i dolori del piede, la riabilitazione delle dita;
  • identificare i bisogni e offrire l’assistenza podologica nelle diverse fasce di età, malattie, disabilità, o tipologie di attività;
  • operare in team multidisciplinari con medici specialisti e indirizzare al medico le condizioni sospette che richiedono un approfondimento diagnostico.

Test di ammissione a podologia

Vuoi diventare podologo? Ecco come si svolge il test di ammissione a podologia. L’esame fa parte del test di professioni sanitarie dove, a differenza di quello di medicina, il test e la graduatoria sono diversi per ciascun ateneo.

Per superarlo, dovrai rispondere a un quiz formato da 60 domande, ciascuna con 5 opzioni di risposta. Il tempo a disposizione è di 100 minuti.

Nelle università pubbliche la data del test per le professioni sanitarie è il 7 settembre 2021.

Le domande del test di ammissione a professioni sanitarie saranno divise in questo modo:

  • 8 quesiti di matematica e fisica
  • 12 quesiti di cultura generale
  • 18 quesiti di biologia
  • 12 quesiti di chimica
  • 10 quesiti di logica

Laurea in podologia

Si può diventare podologo senza laurea? Assolutamente no, per svolgere questa professione sanitaria dovrai superare l’esame finale del relativo corso di laurea. Il piano di studi cambia da ateneo ad ateneo, anche se le differenze sono di solito minime.

Ad esempio, guarda il piano di studi della laurea triennale in podologia a Bologna, che fa parte della facoltà di Medicina e Chirurgia e del dipartimento di Scienze biomediche e neuromotorie.

Ecco cosa studia il podologo e quali sono gli esami principali:

  • scienze biomediche, come patologia, istologia, anatomia umana, biochimica e fisiologia;
  • scienze della podologia, nello specifico malattie cutanee, dell’apparato locomotore, reumatologia, endocrinologia, malattie dell’apparato cardiovascolare, ecc.;
  • scienze interdisciplinari e cliniche, come neurologia e chirurgia vascolare;
  • scienze propedeutiche, come informatica, fisica e statistica;
  • primo soccorso, anestesiologia e farmacologia;
  • scienze della prevenzione dei servizi sanitari;
  • scienze umane e psicopedagogiche;
  • scienze medico-chirurgiche;
  • management sanitario.

Questa laurea è volta ad offrire da subito delle competenze pratiche agli studenti che la scelgono, per questo motivo già dal primo anno è previsto il tirocinio formativo per acquisire esperienza sul campo.

Una volta chiarito il percorso di studi della laurea in podologia, ecco le università dove è previsto questo corso di studi.

Podologo: università

Dove studiare per diventare podologo? Le università e i posti sono indicati nel bando che viene pubblicato ogni anno dal MIUR. Il bando 2021/2022 non è ancora uscito.

Per l’anno accademico 2020/2021 i posti in podologia nelle università pubbliche sono stati 120, così ripartiti:

  • Bologna – 11 posti
  • Genova – 20 posti
  • Milano – 25 posti
  • Pisa – 20 posti
  • Roma “La Sapienza” – 19 posti
  • Roma “Tor Vergata” – 25 posti

Come vedi, le università per diventare podologo non sono tante, così come i posti a disposizione. Se vuoi diventare podologo, per superare il test di ammissione dovrai studiare molto bene.

Laurea in podologia: sbocchi professionali

Quali sono gli sbocchi professionali del podologo? Come professione sanitaria emergente è sempre più richiesto in vari ambiti, dallo sport al lavoro, dalla prevenzione al trattamento delle malattie del piede.

Il podologo può lavorare nelle strutture sanitarie pubbliche o private, come dipendente o in regime di libero-professionale. Si occupa dell’individuazione dei bisogni preventivi podologici e interviene dopo un’attenta valutazione dell’anamnesi del paziente e dei dati clinici.

Podologo: stipendio

Conviene fare il podologo? Scopriamo subito quanto guadagna in media un podologo. Ovviamente, come per altre professioni sanitarie, il guadagno dipende dal tipo di struttura sanitaria, pubblica o privata, dall’anzianità di servizio, dai turni e dagli straordinari che questo professionista andrà a svolgere.

Lo stipendio medio di un podologo in Italia è di circa 1.400 euro al mese. Ma un podologo esperto può arrivare a guadagnare anche oltre 2.500 euro mensili.

Vuoi diventare podologo ora che sai tutto su questa professione? Se scegli questo come tuo obiettivo professionale, non ti resta che studiare al meglio per superare il test di ammissione alle professioni sanitarie.

Iscriviti ai corsi di preparazione ai test di ammissione 2021. I corsi WAU! comprendono videolezioni, quiz, simulazioni, manuali e in più il supporto prezioso dei nostri esperti docenti e dei tutor, sempre pronti a rispondere ai tuoi dubbi e darti la motivazione giusta per prepararti con successo al test.

Immagine in evidenza di Klara Kulikova su Unsplash

Nadia Plamadeala

Nadia Plamadeala

La comunicazione non è solo il mio lavoro. È il mio mondo. Sono mediatrice interculturale, social media manager, copywriter e brand reputation manager nel settore hospitality. Inoltre, collaboro come giornalista per testate che parlano di intercultura. Le 6 lingue che parlo fluentemente mi danno una grossa mano a spaziare tra temi, settori e interessi degli utenti globali del web.

Lascia un commento

Iscriviti alla newsletter WAU

Capitale sociale Euro 5.000 i.v. REA SS - 184606 Sede legale: Via De Gasperi, 7 07100 Sassari - Italia P.iva/C.F. 02542830902