Graduatoria test medicina e veterinaria 2021: WAU! che risultati

risultati test medicina 2021 WAU!

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Sei tra i tanti candidati del test medicina e veterinaria di quest’anno? Dal 28 settembre sono disponibili i risultati del test di medicina 2021 e veterinaria. Tutti gli studenti che hanno partecipato all’esame di ammissione possono vedere il proprio compito e il punteggio nella graduatoria nominativa pubblicata su Universitaly.

Sicuramente sai già che il punteggio minimo di medicina 2021 dopo la graduatoria nominativa è di 36,90, 46,30 per veterinaria. Tuttavia, in base alla nostra esperienza ipotizziamo che il punteggio scenderà ancora di circa un punto. Ma per conoscere il punteggio minimo esatto è necessario aspettare gli scorrimenti, il primo dei quali è fissato per il 6 ottobre.

Se sei tra coloro che sanno già di aver passato il test, complimenti! Ricordati di immatricolarti entro i termini del bando per non perdere il tuo posto in graduatoria.

Non sei passato? Non disperarti. Alcuni dei nostri studenti non hanno passato il test medicina o veterinaria la prima volta, ma ci sono riusciti in seguito grazie alla preparazione e al metodo di studio WAU!.

Oggi ti raccontiamo la storia di un ragazzo come te, uno degli aspiranti studenti che ha scelto WAU! per la sua preparazione al test e ce l’ha fatta.

WAU che risultati!

Il metodo WAU! è efficace! Infatti, il 70,9% dei nostri corsisti supera il test di medicina, odontoiatria e professioni sanitarie. Ecco alcuni tra i migliori risultati degli studenti WAU! del 2021:

  • Lorenzo Tamponi, assegnato a medicina a Bologna, 58,30 punti;
  • Alessio Congiattu, con 52,4 punti all’Università degli Studi di Sassari;
  • Federica Amato, assegnata a Medicina a Pisa, 52 punti;
  • Gabriele Pilo, ha passato il test di veterinaria all’Università degli Studi di Sassari (47,1 punti), risulta anche assegnato a medicina a Sassari (50.8 punti) e a professioni sanitarie a Sassari (58.0 punti);
  • Giovanna Cafagna, prenotata a medicina a Pavia e Bologna con 50,4 punti.

Alessio, assegnato a medicina a Sassari, la sua prima scelta

Alessio Cozzolino, a soli 18 anni, oltre ad aver appena conseguito la maturità classica, ha già all’attivo una collaborazione con il Corriere della Sera e adesso anche il test di medicina superato al primo tentativo che gli apre le porte del corso di laurea in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Sassari, la sua prima scelta.

Abbiamo posto ad Alessio poche domande che ci auguriamo ti diano la giusta motivazione per prepararti al test.

Alessio, perché hai tentato il test di medicina?

Sono due anni che sogno di raggiungere questo traguardo. Non è stato affatto semplice: le superiori in DAD non garantiscono una preparazione adeguata al superamento dei test di ammissione delle facoltà ad accesso programmato. Le conoscenze disciplinari richieste sono vaste e ogni anno l’asticella della difficoltà della prova tende inspiegabilmente a salire.

Uno potrebbe chiedersi: perché tentare questo concorso? Le scienze mi hanno sempre entusiasmato: a scuola quanto nella vita privata. Le discipline scientifiche sono schiette e nutrono gli animi dei curiosi. È banale ricordare quanto è ricca di fascino la professione del medico. Il medico è lo scienziato della vita tout court.

Qual è stato il tuo percorso con WAU!?

La scoperta di WAU! è stata davvero una illuminazione. Cercavo un corso completo e in grado di supportare emotivamente i propri corsisti. La scelta non poteva che ricadere su WAUniversity.

È bastato sentire il discorso di Alessandro Lai agli aspiranti “professionisti della salute” per spingermi a cliccare sul bottone “Iscriviti” alla Winter School 2020-2021. Il corso di preparazione WAU! si è rivelato una garanzia.

Ho trovato docenti competenti e cordiali. La figura del tutor WAU!, uno studente di medicina pronto a chiarire i dubbi dei corsisti, è risultata essenziale nel mio percorso formativo. Ho avuto modo di apprendere quei trucchetti e quelle tecniche per sviluppare la testa da quiz. E come dimenticare prof. Domenico, i cui consigli per la gestione degli errori nelle simulazioni hanno costituito un vero patrimonio.

La svolta nella mia preparazione è arrivata all’inizio del 2021 quando, in occasione della nascita dei “gruppi tutor”, ho conosciuto di persona molti dei miei futuri colleghi. Ci siamo frequentati oltre l’orario delle lezioni e il costante confronto ha permesso alla quasi totalità del mio gruppo studio di vincere con successo il concorso. Ecco: WAU! non è solo un corso, ma una vera e propria fucina di amicizie e legami.

Che consigli hai per chi vuole provare il test di medicina?

  1. Allenarsi costantemente con le simulazioni, annotando i concetti sconosciuti in una agendina. Il giorno prima del mio esame di maturità, per intenderci, ero intento a simulare. Così come durante la finale degli Europei. E la notte di Capodanno (ma questa è un’altra storia).
  2. Non demordere. Può sembrare retorica di deamicisiana memoria, ma lo dico sul serio: stringete i denti. In molti vi diranno di smetterla, tanto non passerete mai. I primi a dirlo sarete probabilmente voi stessi. Fatevi forza osservando il bicchiere mezzo pieno. E non mezzo vuoto. Il test è domani.
  3. Iscrivetevi ai corsi WAU! e trovate un gruppo studio con cui dividere i dolori e moltiplicare le gioie. Abbiate cura di formare un gruppo dal retroterra formativo misto: la forza di un team è data dall’eterogeneità culturale che lo caratterizza.

Iscriviti ai corsi di preparazione ai test di ammissione 2022. I corsi WAU! comprendono videolezioni, quiz, simulazioni, manuali e in più il supporto prezioso dei nostri esperti docenti e dei tutor, sempre pronti a rispondere ai tuoi dubbi e darti la motivazione giusta per prepararti con successo al test.

Immagine in evidenza George Milton da Pexels

Nadia Plamadeala

Nadia Plamadeala

La comunicazione non è solo il mio lavoro. È il mio mondo. Sono mediatrice interculturale, social media manager, copywriter e brand reputation manager nel settore hospitality. Inoltre, collaboro come giornalista per testate che parlano di intercultura. Le 6 lingue che parlo fluentemente mi danno una grossa mano a spaziare tra temi, settori e interessi degli utenti globali del web.

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