L’elenco aggiornato delle scuole superiori

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In questo articolo trovi tutti i tipi di scuole superiori: licei, istituti tecnici e istituti professionali.

Ti stai chiedendo quali sono le scuole superiori, cosa cambia, quali sono le più difficili e le più semplici? Leggi le risposte e decidi quale scuola scegliere dopo la terza media.

Fino a qualche anno fa, i tipi di scuole superiori erano pochi e scegliere era semplice. Invece, oggigiorno la scelta è più complicata proprio perché hai tante alternative.

Quindi, poiché mancano solo pochi mesi al momento in cui dovrai prendere questa decisione così importante per il tuo futuro, ti consigliamo di iniziare fin da ora a pensare quale tipo di scuola superiore scegliere.

Innanzitutto, leggi quali sono le scuole superiori.

Tipi di scuole superiori

Ecco la lista completa e aggiornata dei tipi di scuole superiori presenti in Italia.

Le scuole superiori italiane si dividono in licei, istituti tecnici e istituti professionali.

Per ogni scuola, ti spieghiamo come funziona, cosa offre, perché dovresti sceglierla oppure no.

Ti diciamo fin da subito che non esiste una scuola superiore più difficile. Nemmeno una più semplice. Semplicità e difficoltà dipendono dai tuoi interessi, abilità, predisposizioni.

Tipi scuole superiori: i licei

I licei durano cinque anni e hanno un percorso suddiviso tra due bienni e il quinto anno che completa il percorso disciplinare.

Lo scopo del liceo è fornire agli studenti il metodo di studio necessario per capire e analizzare la realtà in modo approfondito.

Pro e contro dei licei. Molti considerano il liceo la scuola superiore più importante, l’unica che assicura una vera preparazione. Altri invece pensano esattamente il contrario: al liceo non impari un lavoro, hai solo una preparazione generica.

In effetti il programma del liceo è pensato per permettere agli studenti di proseguire gli studi e approfondire qualsiasi materia. Quindi, i licei sono le scuole superiori ideali per tutti gli studenti che vorrebbero frequentare l’università.

Ci sono sei licei, alcuni dei quali con più indirizzi.

Liceo artistico

Al liceo artistico studierai i fenomeni artistici e l’arte. Imparerai i metodi per la produzione artistica, i linguaggi e le tecniche.

Gli sbocchi professionali del liceo artistico includono, talvolta dopo l’università: l’archeologo, il grafico pubblicitario, il costumista, lo scenografo…

Il liceo artistico dura cinque anni e prevede un biennio. Dopo i primi due anni dovrai scegliere tra sei indirizzi, ciascuno con un laboratorio specifico:

  • audiovisivo e multimediale
  • architettura e ambiente
  • arti figurative
  • scenografia
  • grafica
  • design

Materia caratterizzanti il liceo artistico: teoria e pratica di scultura, grafica, pittura, architettura, tecniche multimediali.

Liceo classico

Se sceglierai il liceo classico, studierai la civiltà classica e la cultura umanistica. Le materie che più approfondirai saranno letteratura, storia, filosofia. Tuttavia, nel tuo piano di studi ci saranno anche matematica, fisica e scienze.

In alcuni istituti è attivo un percorso di potenziamento-orientamento in biologia a partire dal triennio. Questo indirizzo è utili soprattutto agli studenti che all’università desiderano scegliere facoltà in ambito sanitario, come medicina, oppure chimico-biologico.

Materie caratterizzanti il liceo classico: latino, greco, filosofia, storia, matematica e le scienze.

Liceo linguistico

Al liceo linguistico studierai tre lingue, oltre l’italiano. Il metodo di studio prevede l’utilizzo costante della lingua straniera.

Inoltre, l’obiettivo del liceo linguistico è quello di farti capire le differenze culturali tra i paesi, anche attraverso visite e soggiorni studio, stage formativi e scambi virtuali.

Il liceo linguistico è indicato soprattutto per chi sogna di lavorare all’esterno, in ambito turistico, diplomatico e nel settore della comunicazione.

Materie caratterizzanti il liceo linguistico: tre lingue straniere

Liceo musicale e coreutico

Il percorso del liceo musicale e coreutico è finalizzato all’apprendimento tecnico-pratico della musica e della danza, anche nella storia.

Al liceo musicale e coreutico imparerai i linguaggi musicali, gli aspetti della composizione, esecuzione e rappresentazione musicale e della danza.

L’iscrizione è subordinata al superamento di una prova d’ingresso per verificare le competenze musicali e coreutiche. Il percorso di studi prevede due sezioni:

  • musicale
  • coreutica

Liceo scientifico

Il liceo scientifico prevede due indirizzi in aggiunta a quello tradizionale, scienze applicate e quello sportivo.

Il programma del liceo scientifico è incentrato su matematica, fisica e scienze naturali. Inoltre, l’indirizzo scienze applicate permette di acquisire conoscenze specifiche in ambito scientifico-tecnologico: chimica, biologica, fisica… L’indirizzo sportivo invece ha lo scopo di sviluppare nello studente le abilità collegate all’attività motoria e sportiva.

Anche al liceo scientifico, come al classico, in alcuni istituti, è previsto un percorso specifico in biologia.

Materie caratterizzanti il liceo scientifico: matematica, fisica, scienze naturali, latino.

Liceo delle scienze umane

Al liceo delle scienze umane approfondirai le teorie e i fenomeni collegati all’identità personale, alle relazioni umane e sociali. Inoltre, è previsto un indirizzo economico-sociale in cui si studiano la politica e il diritto.

Materie caratterizzanti il liceo delle scienze umane: pedagogia, antropologia, sociologia e psicologia.

Tipi scuole superiori: gli istituti tecnici

Gli istituti tecnici ti garantiscono una buona preparazione di carattere scientifico e tecnologico, ottima per proseguire all’università, in particolare in corsi di laurea scientifici ed economici. Allo stesso tempo, ti danno quelle competenze sufficienti per entrare direttamente nel mondo del lavoro, dopo i cinque anni di scuola superiore.

Gli istituti tecnici prevedono un doppio biennio e un quinto anno. Il metodo di studio è caratterizzato da laboratori e dall’alternanza scuola/lavoro.

Alla fine dei cinque anni, conseguirai un diploma di tecnico specializzato, richiesto dalle aziende. In alternativa, puoi decidere di proseguire gli studi all’università.

Gli istituti tecnici hanno due settori e undici indirizzi.

I settori degli istituti tecnici sono: economico e tecnologico.

Gli indirizzi:

Settore economico

  • Amministrazione, Finanza e Marketing. L’indirizzo è incentrato sul mondo aziendale, assicurativo e finanziario. Studierai le attività delle aziende, la gestione della produzione, la promozione dei prodotti.
  • Turismo. Questo indirizzo è l’ideale se vuoi lavorare nel settore turistico e della promozione del territorio.

Settore tecnologico

  • Meccanica, Meccatronica ed Energia. Imparerai a progettare e costruire sistemi meccanici ed elettromeccanici.
  • Trasporti e Logistica. Approfondirai la realizzazione e la conduzione dei sistemi di trasporto navali, terrestri e aerei.
  • Elettronica ed Elettrotecnica. Imparerai a conoscere i campi dell’elettronica, della robotica applicata ai processi produttivi e l’automazione industriale.
  • Informatica e Telecomunicazioni. Questo indirizzo ti permettere di inserirti nel mondo delle comunicazioni e dell’informatica.
  • Grafica e Comunicazione. Imparerai i linguaggi multimediali, le tecniche grafiche, le nuove tecnologie necessarie per lavorare nel settore della comunicazione.
  • Chimica, Materiali e Biotecnologie. Acquisirai le competenze per gestire i processi chimico-biologici usati nei settori della ricerca, farmaceutico, alimentare, ambientale, tintorio e del trattamento dei pellami.
  • Sistema Moda. Imparerai a progettare, realizzare e promuovere prodotti tessili, abbigliamento e calzature.
  • Agraria, Agroalimentare e Agroindustria. Capirai come gestire i processi di produzione e trasformazione dei prodotti agrari, agroalimentari e agroindustriali.
  • Costruzioni, Ambiente e Territorio. Questo indirizzo è rivolto a chi vuole lavorare nel settore dell’edilizia, delle costruzioni, della tutela ambientale e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Tipi scuole superiori: gli istituti professionali

Gli istituti professionali esistono dal 2017. Il metodo di studio si basa sull’insegnamento di materie tecnico-pratiche, laboratori, lavori di gruppo per progetti, percorsi di alternanza scuola/lavoro. La scuola deve essere integrata con il territorio.

Infatti, gli istituti professionali sono pensati per un immediato inserimento nel mondo del lavoro.

Gli istituti professionali prevedono un biennio comune, durante il quale circa 1/3 delle materie sono pratiche e di laboratorio, più un triennio specifico, con undici indirizzi:

  • agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane;
  • pesca commerciale e produzioni ittiche (di nuova introduzione);
  • industria e artigianato per il Made in Italy;
  • manutenzione e assistenza tecnica;
  • gestione delle acque e risanamento ambientale (di nuova introduzione);
  • servizi commerciali;
  • enogastronomia e ospitalità alberghiera;
  • servizi culturali e dello spettacolo (di nuova introduzione);
  • servizi per la sanità e l’assistenza sociale;
  • arti ausiliarie delle professioni sanitarie: odontotecnico;
  • arti ausiliarie delle professioni sanitarie: ottico.

Ora che hai scoperto tutti i tipi di scuole superiori disponibili in Italia, puoi scegliere la scuola superiore ideale per i tuoi interessi, ambizioni e abilità.

Leggi la nostra guida all’orientamento dopo la terza media Come scegliere la scuola superiore.

Per trovare le scuole presenti nella tua regione o nel resto d’Italia, vai su Scuola in Chiaro.

Immagine in evidenza di Wokandapix da Pixabay
Paola Pala

Paola Pala

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