Assistente sanitario: cosa fa e come diventarlo

assistente sanitario: cosa fa

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Sono in pochi a conoscere la professione dell’assistente sanitario, spesso confusa con quella dell’infermiere.

In realtà, si tratta di due figure con compiti e responsabilità diverse, ma anche la figura dell’assistente sanitario è sempre più richiesta.

Continua a leggere per scoprire chi è l’assistente sanitario, come diventarlo, cosa fa e quanto guadagna.

Come si diventa assistente sanitario

Secondo il D.M. 69/1997 che istituisce questa professione, l’assistente sanitario è l’operatore sanitario addetto alla prevenzione, alla promozione e alla educazione per la salute.

Come si diventa assistente sanitario? Prima di tutto, devi essere in possesso di un diploma, non necessariamente di liceo. Dopo l’esame di maturità devi iscriverti al corso di laurea in Assistenza sanitaria, una laurea triennale abilitante per l’esercizio della professione, superare il test di ammissione e gli esami del corso di studi.

In seguito, potrai specializzarti ulteriormente, accedendo alla Laurea magistrale in Scienze delle Professioni sanitarie della prevenzione, master o corsi di specializzazione, se vuoi avere una carriera amministrativa o formarti in un ambito specifico. Come per tutte le professioni sanitarie, anche all’assistente sanitario è richiesta la formazione continua obbligatoria, per garantire standard di qualità ai pazienti.

Per lavorare come assistente sanitario dovrai iscriverti all’albo di riferimento. L’albo professionale degli assistenti sanitari fa parte della Federazione Nazionale degli Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione, FNO TSRM e PSTRP.

Qual è la differenza tra assistente sanitario e infermiere?

L’assistente sanitario ha una preparazione simile a quella dell’infermiere. Anche alcune mansioni sono simili. Tuttavia, il lavoro dell’infermiere si svolge soprattutto in ospedale, dove prevale l’intervento di natura infermieristica.

Assistente sanitario e OSS: differenza

Nonostante il nome simile, si tratta di due figure completamente diverse. L’operatore socio-sanitario deve rispondere ai bisogni primari della persona in ambito sanitario e sociale, ed è impegnato a migliorare il benessere e l’autonomia dell’assistito. Invece, l’assistente sanitario si occupa di educazione alla salute.

Assistente sanitario: cosa fa

Di cosa si occupa l’assistente sanitario? Ecco l’elenco delle principali mansioni dell’assistente sanitario:

  • identifica i bisogni di salute sulla base dei dati epidemiologici e socio-culturali, individua i fattori di rischio e gestisce l’attuazione degli interventi di sua competenza;
  • progetta, programma, attua e valuta gli interventi di educazione alla salute in tutte le fasi della vita della persona;
  • collabora alla definizione delle metodologie di comunicazione, ai programmi e alle campagne per la promozione e l’educazione sanitaria nelle famiglie e nelle scuole;
  • partecipa alla formazione e all’aggiornamento degli operatori sanitari e scolastici riguardo la metodologia dell’educazione sanitaria;
  • interviene nei programmi di pianificazione familiare e di educazione sanitaria, sessuale e socio-affettiva;
  • sorveglia, per quanto di sua competenza, le condizioni igienico-sanitarie nelle famiglie, nelle scuole e nelle comunità assistite e controlla l’igiene dell’ambiente e del rischio infettivo;
  • risponde alle autorità competenti proponendo soluzioni operative;
  • partecipa alle iniziative di valutazione e miglioramento alla qualità delle prestazioni dei servizi sanitari rilevando i livelli di gradimento da parte degli utenti;
  • partecipa alle attività organizzate distrettuali e ospedaliere, come raccordo interprofessionale;
  • svolge attività didattico-formativa e di consulenza nei servizi, dove è richiesta la sua competenza professionale;
  • agisce sia individualmente sia in collaborazione con altri operatori sanitari, sociali e scolastici, avvalendosi, se necessario, del personale di supporto.

L’assistente sanitario può fare i prelievi? Sì, può effettuare il prelievo ematico venoso per l’analisi di microbiologia umana preventiva nell’ambito di studi epidemiologici sulle malattie infettive, batteriche e virali.

Assistente sanitario: test professioni sanitarie

Vuoi diventare assistente sanitario? Il test di ammissione ad Assistenza sanitaria fa parte del test di professioni sanitarie per il quale, a differenza di quello di medicina, il test e la graduatoria sono diversi per ciascuna università.

Per superare il test di ingresso a professioni sanitarie, dovrai rispondere a un quiz di 60 domande, con 5 opzioni di risposta in 100 minuti.

Nelle università pubbliche la data del test per le professioni sanitarie 2021 è il 7 settembre.

Le domande del test di ammissione a professioni sanitarie sono divise in questo modo:

  • 8 quesiti di matematica e fisica
  • 12 quesiti di cultura generale
  • 18 quesiti di biologia
  • 12 quesiti di chimica
  • 10 quesiti di logica

Assistente sanitario: laurea

Cosa studia l’assistente sanitario? Come abbiamo specificato, la laurea in Assistenza sanitaria ha durata triennale e si conclude mediante esame di abilitazione.

I corsi di laurea sono diversi da ateneo ad ateneo, ma hanno materie di studio simili. Ecco le discipline previste dal percorso di studi del corso di laurea in Assistenza sanitaria a Cagliari:

  • epidemiologia e promozione della salute
  • organizzazione dei servizi sanitari
  • igiene ambientale e ospedaliera
  • scienze giuridico-economiche
  • metodi di assistenza sanitaria
  • elementi di medicina clinica
  • metodi della sanità pubblica
  • neurologia e riabilitazione
  • salute materno-infantile
  • competenze di base
  • azione comunitaria
  • scienze della vita
  • scienze sociali
  • fisiopatologia

Corso di laurea in Assistenza sanitaria: università

Dove studiare per diventare assistente sanitario? Le università e i posti sono indicati nel bando che viene pubblicato ogni anno dal MIUR. Il bando 2021/2022 non è ancora stato pubblicato.

Per l’anno accademico 2020/2021 i posti per assistente sanitario nelle università pubbliche sono stati 352, così ripartiti:

  • Bari – 20 posti
  • Brescia – 25 posti e 25 posti nella sede di Cremona
  • Cagliari – 30 posti
  • Catanzaro – 40 posti
  • Chieti-Pescara – 37 posti
  • Firenze – 25 posti
  • Milano – 25 posti
  • Padova – 50 posti nella sede di Conegliano
  • Palermo – 20 posti
  • Politecnica delle Marche – 25 posti nella sede di Ancona
  • Roma “La Sapienza” – 30 posti

Laurea assistente sanitario: sbocchi lavorativi

Quali sono gli sbocchi professionali dell’assistente sanitario? L’assistente sanitario contribuisce alla formazione del personale di supporto e all’aggiornamento relativo al proprio profilo professionale.

Dove può svolgere le proprie mansioni? L’assistente sanitario può lavorare in strutture pubbliche e private, in regime di dipendenza o come libero professionista.

Assistente sanitario stipendio

La professione dell’assistente sanitario conviene? Ovviamente, come per altre professioni di questo ambito, lo stipendio dipende dal tipo di struttura sanitaria in cui si lavora, pubblica o privata, dall’anzianità di servizio, dai turni e da eventuali straordinari.

Lo stipendio medio dell’assistente sanitario in Italia è di circa 1.000-1.100 euro al mese. Ma un professionista esperto può arrivare a guadagnare anche oltre 1.600 euro mensili.

Vuoi diventare assistente sanitario ora che hai ben chiaro cosa fa questa figura professionale? Se scegli questo come tuo obiettivo, non ti resta che studiare al meglio per superare il test di ammissione alle professioni sanitarie.

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Immagine in evidenza di ThisIsEngineering da Pexels

Nadia Plamadeala

Nadia Plamadeala

La comunicazione non è solo il mio lavoro. È il mio mondo. Sono mediatrice interculturale, social media manager, copywriter e brand reputation manager nel settore hospitality. Inoltre, collaboro come giornalista per testate che parlano di intercultura. Le 6 lingue che parlo fluentemente mi danno una grossa mano a spaziare tra temi, settori e interessi degli utenti globali del web.

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