Aggiunto al carrello!

Medicina 2026: cosa prevede il nuovo bando

Medicina 2026: cosa prevede il nuovo bando

ultimo aggiornamento 13 luglio 2026

Il MUR ha pubblicato il D.M. n. 941 del 10 luglio 2026, il nuovo bando Medicina 2026. È un decreto unico che riordina e abroga tutti i provvedimenti del 2025 (418, 431, 454, 557, 754, 1115). Vale per il test Medicina 2026, il test Odontoiatria e il test Veterinaria.

Dopo il primo anno di riforma, il Ministero ha corretto il tiro su due fronti: la struttura della prova e il funzionamento della graduatoria, che si semplifica parecchio.


Cosa cambia rispetto al 2025

Il D.M. 941 non è un ritocco: cambia la struttura della prova, i tempi e il funzionamento della graduatoria. In sintesi:

  • Domande a risposta multipla: da 15 → 21
  • Domande a completamento: da 16 → 10
  • Durata di ogni prova: da 45 → 50 minuti
  • Pausa tra una prova e l’altra: da 15 → 30 minuti
  • Penalità per risposta errata: resta −0,10 (invariata)
  • Sezioni della graduatoria: da 9 → 3
  • Bonus massimo in graduatoria: da 700 → 300 punti
  • Rifiuto del voto: abolito, vale sempre il punteggio più alto
  • Sedi del corso affine da indicare: da 10 → almeno 5
  • Sede del semestre filtro: non deve più coincidere con la prima scelta per il secondo semestre
  • Professioni sanitarie tra i corsi affini: da 12 → 9

Tre cambiamenti meritano una spiegazione.

La prova si sposta sulle crocette. Le domande a risposta multipla passano da 15 a 21, quelle a completamento scendono da 16 a 10. Il totale resta 31, ma cambia il peso: ora due domande su tre sono a scelta multipla, con 5 alternative. E con una penalità di soli −0,10, rispondere sempre conviene.

La graduatoria si semplifica: da 9 sezioni a 3. Nel 2025 il decreto di dicembre aveva costruito una graduatoria a 9 sezioni, con bonus da 700 a 0 punti, che teneva conto anche di quanti voti avevi rifiutato. Ora conta solo quanti esami hai superato con almeno 18/30: 3 esami valgono +300 punti, 2 esami +200, 1 esame +100.

Il rifiuto del voto è abolito. Nel 2025 potevi rinunciare al voto per ritentare, ma quel rifiuto ti faceva scivolare in una sezione più bassa della graduatoria, costandoti fino a 100 punti di bonus. Nel 2026 il meccanismo sparisce: se fai entrambe le prove, vale automaticamente il punteggio più alto. Fare la seconda prova non ha più controindicazioni.


Come funziona l’accesso a Medicina

Il bando Medicina 2026/2027, valido anche per Odontoiatria e Veterinaria, prevede:

  • iscrizione libera al semestre filtro dal 13 luglio al 3 agosto 2026;
  • iscrizione contemporanea a uno dei corsi affini, gratuita per il primo semestre e senza obbligo di frequenza;
  • le attività formative iniziano il 1° settembre e si concludono almeno 10 giorni prima del primo esame;
  • due prove d’esame per ciascun insegnamento: la prima entro metà dicembre 2026, la seconda entro metà gennaio 2027 (date esatte con decreto successivo);
  • a seguire si forma la graduatoria di merito nazionale.

Resta la possibilità di iscriversi a un altro corso di studio afferente a classi diverse, secondo la legge 12 aprile 2022, n. 33.

Lo studente acquisisce lo status di “studente contemporaneamente iscritto” al corso LM-41, LM-46 o LM-42 prescelto e al corso affine prescelto.

La riforma non si applica ai corsi in inglese né a quelli erogati dagli atenei privati.

Quanti posti ci sono per Medicina 2026? I posti saranno definiti e ripartiti tra le università con successivi decreti ministeriali.


Corsi affini: quali sono

I corsi affini sono tutti i corsi di studio:

  • triennali delle Classi in Biotecnologie (L-2), Scienze Biologiche (L-13) e Scienze Zootecniche e Tecnologie delle Produzioni Animali (L-38);
  • magistrali a ciclo unico in Farmacia e Farmacia Industriale (LM-13).

Inoltre, sono affini 9 corsi delle Professioni sanitarie (erano 12 nel 2025):

  • Assistenza sanitaria
  • Educazione professionale
  • Infermieristica
  • Podologia
  • Tecniche audiometriche
  • Tecniche audioprotesiche
  • Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
  • Terapia occupazionale
  • Tecniche di laboratorio biomedico

Non sono più affini: Ortottica e assistenza oftalmologica, Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria, Tecniche di neurofisiopatologia, Tecniche ortopediche. Entra invece Tecniche di laboratorio biomedico.

Chi è già iscritto a un corso affine non è obbligato a sceglierne uno.

Agli affini sono ammessi, anche in sovrannumero e di norma entro il 20% dei posti disponibili, gli studenti che non si collocano in posizione utile per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria.

Novità 2026: se restano posti vacanti sui corsi affini ad accesso programmato, gli atenei possono indire una prova suppletiva, valorizzando il percorso di chi ha frequentato il semestre filtro.


Materie del semestre filtro

Il semestre filtro prevede tre esami, da 6 CFU l’uno:

  • Chimica e propedeutica biochimica
  • Fisica
  • Biologia

Gli argomenti sono dettagliati nei Syllabus aggiornati con il D.M. n. 704 del 29 maggio 2026. Le università sono libere di scegliere come erogare i corsi. La frequenza è obbligatoria e ogni ateneo predispone un sistema di controllo delle presenze.


Date esami Medicina 2026

Sono previste due prove per ciascun insegnamento:

  • prima prova: entro i primi 15 giorni di dicembre 2026
  • seconda prova: entro i primi 15 giorni di gennaio 2027

Le date esatte saranno fissate con un successivo provvedimento ministeriale. Bisogna sostenere almeno una delle due prove per ciascuna materia.


Esami Medicina 2026: come sono strutturati

  • tre esami scritti, in contemporanea in tutte le sedi, nella stessa data;
  • 50 minuti per ogni prova;
  • 30 minuti di pausa tra un test e l’altro;
  • ogni prova include 31 domande: 21 a risposta multipla (5 alternative, una sola corretta) e 10 a completamento (si inserisce la risposta mancante, espressiva di un solo e univoco concetto);
  • bisogna presenziare a tutte le prove, a prescindere da quella che si deve sostenere.

La somministrazione è cartacea, in presenza.


Addio al rifiuto del voto: ora vale sempre il migliore

È forse la modifica più intelligente del nuovo bando.

Nel 2025 potevi rifiutare il voto ottenuto al primo appello per ritentare al secondo. Ma quel rifiuto ti penalizzava in graduatoria: finivi in una sezione più bassa e perdevi fino a 100 punti di bonus per ogni voto rifiutato. Chi voleva migliorarsi rischiava di peggiorare la propria posizione.

Nel 2026 il meccanismo del rifiuto sparisce. Se sostieni entrambe le prove dello stesso insegnamento, vale automaticamente il punteggio più alto, purché sia almeno 18/30. Nessuna penalità, nessuna scelta strategica da fare.

Dopo la pubblicazione degli esiti della seconda prova hai tempo fino alle 23:59 del giorno successivo per accettare o rifiutare il voto complessivo. Se non fai nulla, il voto si intende accettato.

In pratica: fare anche la seconda prova non ha più controindicazioni. Se va male, resta il voto migliore. Se va bene, guadagni.


Come si calcola il punteggio del test

L’attribuzione del punteggio resta invariata rispetto al 2025:

  • +1 punto per ogni risposta esatta;
  • −0,10 punti per ogni risposta errata;
  • 0 punti per ogni risposta omessa.

Il punteggio massimo complessivo è di 93 punti. Ogni esame dà diritto a un voto in trentesimi, più la lode. I punteggi si arrotondano all’unità più prossima solo se pari o superiori a 18/30.

Da tenere a mente: con 5 alternative e una penalità di soli −0,10, il valore atteso di una risposta casuale è positivo (+0,12 a domanda). Lasciare in bianco è quasi sempre la scelta peggiore. E con 21 domande a risposta multipla su 31 (invece di 15), questo pesa ancora di più.


Come funziona la graduatoria: da 9 sezioni a 3

Nel 2025, il D.M. 1115 di dicembre aveva costruito una graduatoria a 9 sezioni, con bonus da 700 a 0 punti. Le sezioni distinguevano non solo quanti esami avevi superato, ma anche quanti voti avevi rifiutato. Un sistema complicato, che nessuno riusciva a spiegare in due righe.

Nel 2026 le sezioni diventano tre. Conta solo una cosa: quanti esami hai superato con almeno 18/30.

Sezione Requisito Punti base
18/30 in tutti e 3 gli esami +300
18/30 in 2 esami su 3 +200
18/30 in 1 esame su 3 +100

Al punteggio base si somma il punteggio ottenuto negli esami di profitto.

Le sezioni sono gerarchiche: chi ha superato tutti e tre gli esami precede sempre chi ne ha superati due, indipendentemente dai voti. Un 300 + 0 batte sempre un 200 + 93.

Chi si colloca in posizione utile nella 2ª o 3ª sezione viene iscritto alla sede assegnata, ma può immatricolarsi solo dopo aver recuperato i CFU mancanti. Se non completa il recupero in tempo, decade dall’iscrizione anche se formalmente assegnato a una sede.

In caso di parità si applicano, in ordine: invalidità ≥66% o certificazione L.104 → studente anagraficamente più giovane → media aritmetica più alta.

Ci si può iscrivere al semestre filtro per un massimo di tre volte, anche in anni non consecutivi. Chi lo ha già frequentato è esonerato dall’obbligo di frequenza.


Come funziona il recupero dei CFU

Se rientri nella 2ª o 3ª sezione, devi conseguire i CFU degli esami non superati in tempo utile per l’immatricolazione al secondo semestre.

  • La verifica consiste in una prova di recupero per ciascun insegnamento, valutata in trentesimi.
  • Ogni ateneo organizza almeno due verifiche per insegnamento, pubblicando date e modalità sul proprio sito.
  • Le prove sono coerenti con i Syllabus (D.M. 704/2026).
  • Chi si iscrive ma non completa il recupero entro il termine decade dall’iscrizione.

Chi non si colloca in posizione utile nelle graduatorie di Medicina/Odontoiatria/Veterinaria può comunque conseguire i CFU per accedere ai corsi affini, presso la sede assegnata.


Il calendario delle graduatorie e degli scorrimenti

Il D.M. 941 fissa tutte le date già nel bando (nel 2025 arrivarono solo a dicembre):

Medicina, Odontoiatria, Veterinaria

  • 22 gennaio 2027, ore 16:00 — pubblicazione graduatoria nazionale e assegnazione sede (Universitaly, area riservata con autenticazione a due fattori)
  • 22–28 gennaio 2027 — immatricolazione, a pena di decadenza
  • 1° febbraio 2027 — esiti delle immatricolazioni
  • 2–5 febbraio 2027 — nuove preferenze sui posti rimasti vacanti
  • 8 febbraio 2027 — assegnazioni dopo la riassegnazione
  • 8–10 febbraio 2027 — immatricolazione
  • 12 febbraio 2027 — elenco completo degli immatricolati

Corsi affini

  • 16 febbraio 2027, ore 17:00 — assegnazione ai corsi affini
  • 16–20 febbraio 2027 — immatricolazione (anche in sovrannumero, entro il 20% dei posti)
  • 24–26 febbraio 2027 — nuove preferenze sui posti residui
  • 1° marzo 2027 — nuove assegnazioni
  • 1–3 marzo 2027 — immatricolazione
  • 5 marzo 2027 — assegnazione d’ufficio alla sede più vicina alla residenza per chi resta escluso
  • 5–10 marzo 2027 — immatricolazione
  • 12 marzo 2027 — termine ultimo per immatricolarsi ad altro corso di studio

Come iscriversi al semestre filtro

L’iscrizione si fa solo online sul portale Universitaly.it (SPID o CIE per i cittadini italiani).

  • Domanda: dal 13 luglio al 3 agosto 2026, ore 18:00
  • Pagamento del contributo di 250 €: dal 13 luglio al 6 agosto 2026, sul portale dell’ateneo scelto

⚠️ Attenzione: la sola trasmissione della domanda non perfeziona l’iscrizione. Senza pagamento entro il 6 agosto non risulti iscritto.

Durante l’iscrizione bisogna:

  • scegliere una delle classi tra Medicina (LM-41), Odontoiatria (LM-46) e Veterinaria (LM-42);
  • selezionare l’ateneo dove frequentare il semestre filtro. Novità 2026: non deve più coincidere con la prima sede scelta per la prosecuzione;
  • selezionare almeno 10 sedi del corso dove proseguire al 2° semestre, in ordine di preferenza;
  • scegliere un corso affine (non obbligatorio se sei già iscritto a uno di essi);
  • selezionare almeno 5 sedi del corso affine (erano 10 nel 2025);
  • dichiarare eventuale invalidità ≥66%, disabilità (L.104) o DSA;
  • se già iscritto a un corso LM-41/46/42 o affine, dichiararlo per l’esonero dalla frequenza;
  • dichiarare il possesso di ISEE e ISPE per il diritto allo studio.

Puoi riaprire e modificare la domanda fino al 3 agosto, ma devi rifare l’invio: fa fede l’ultima conferma. Se cambi ateneo dopo aver pagato, devi ripagare i 250 € al nuovo ateneo e chiedere il rimborso al precedente.


Quanto costa il semestre filtro

Il contributo forfettario è di 250,00 €, salvo esoneri totali o parziali.

Per le tasse del secondo semestre:

  • chi si immatricola a Medicina/Odontoiatria/Veterinaria o a un corso non affine paga le tasse annuali dell’ateneo, detratto il contributo forfettario;
  • chi si immatricola a un corso affine paga le tasse annuali riparametrate sulla durata del secondo semestre;
  • il pagamento avviene prima dell’inizio del secondo semestre, anche rateizzato.

Gli studenti vincitori o idonei ai benefici per il diritto allo studio ottengono il rimborso delle somme versate e sono immatricolati senza obbligo di pagamento. Chi ha presentato domanda per il secondo semestre è immatricolato in attesa della graduatoria; se poi non risulta idoneo, versa entro 15 giorni dalla pubblicazione.


Studenti già iscritti

Gli studenti già iscritti a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria o a un corso affine — anche in un’università non statale — che vogliono proseguire in un corso LM-41, LM-46 o LM-42 devono iscriversi al semestre filtro e sostenere gli esami.

Non sono tenuti a frequentare le lezioni, purché presentino all’ateneo del semestre filtro documentazione idonea a dimostrare il rispetto degli obblighi di frequenza.


Come prepararsi al semestre filtro 2026

Con la nuova struttura del test — più quiz a risposta multipla, tempi più lunghi, graduatoria a sezioni — la preparazione conta più che mai. Serve metodo, non solo studio.

WAU ha realizzato un pacchetto completo di risorse:

  • gruppo WhatsApp sull’accesso a Medicina, per conoscere i tutor WAU e decine di ragazz* con cui confrontarti;
  • la piattaforma WAU con decine di risorse per studiare, simulazioni ed esercitazioni. Registrati gratis;
  • i corsi di preparazione per Medicina e Veterinaria 2026.

Bando Medicina 2026 PDF

Clicca sui link per scaricare il PDF del D.M. 941/2026 e gli allegati:

Sogni di accedere a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria? Ti serve una preparazione solida nelle materie dei 3 esami.

Studiare ed esercitarsi in anticipo è fondamentale per arrivare prima della concorrenza, che sarà record, e scalare la graduatoria nazionale.

WAU ha aggiornato corsi, esercitazioni, simulazioni alla nuova modalità di accesso, per aiutarti a realizzare il tuo sogno. 

Nel frattempo, iscrivi ai gruppi WhatsApp sul semestre di Medicina e Odontoiatria, il modo più veloce per conoscere tutte le novità e conoscere studenti come te. Ricorda di abilitare le notifiche.

stemma semestre filtro

Iscriviti alla newsletter WAU

Potrebbero interessarti:

Condividi questa pagina

Medicina 2026: cosa prevede il nuovo bando