Il test di Professioni sanitarie 2026 si terrà a settembre, in linea con quanto avviene ogni anno. Anche per questa sessione, la riforma dell’accesso a Medicina non sembra coinvolgere i corsi di laurea delle Professioni Sanitarie.
A questo punto, la domanda è: come prepararsi al meglio al test di Professioni sanitarie 2026?
Qui sotto trovi tutto quello che ti serve per iniziare: il programma d’esame, le risorse didattiche più efficaci e i consigli pratici degli ex corsisti WAU per organizzare lo studio in modo strategico.
Struttura test Professioni sanitarie
L’esame di ammissione è predisposto dagli atenei che si avvalgono del supporto di società esterne come il CINECA. Tuttavia, tutti i test somministrati devono seguire le linee guida indicate nel bando Professioni sanitarie.
Quante domande ci sono nel test Professioni sanitarie? La prova è composta da 60 quiz con 5 alternative di risposta, di cui solo una corretta, a cui rispondere in 100 minuti.
Quali sono le domande del test Professioni sanitarie? Le domande del test Professioni sanitarie sono divise così:
- 4 quiz di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi
- 5 quiz di ragionamento logico e problemi
- 23 quiz di biologia
- 15 quiz di chimica
- 13 quiz di matematica e fisica
Il punteggio del test di Professioni sanitarie è calcolato in questo modo:
- +1,5 punti per ogni risposta esatta
- 0 punti per ogni risposta non data
- -0,4 punti per ogni risposta sbagliata
Qual è il punteggio minimo per entrare a Professioni sanitarie? Non è possibile fornire un punteggio unico nazionale perché le graduatorie sono per ateneo e il punteggio cambia ogni anno in base alla difficoltà della prova, posti disponibili e numero dei partecipanti.
Sebbene il bando Professioni sanitarie non verrà pubblicato prima dell’estate 2026, qui puoi iniziare a farti un’idea di come iscriverti all’esame di Professioni sanitarie.
Argomenti test di Professioni sanitarie 2026
Cosa studiare per il test di Professioni sanitarie? Le materie del test Professioni sanitarie, salvo novità poco probabili, sono: Cultura generale, Ragionamento logico e problemi, Biologia, Chimica, Matematica e Fisica.
Scopri su quali argomenti concentrarti e i consigli per lo studio:
- Cultura generale. I quiz di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi consistono in domande su brevi testi di saggistica scientifica, di narrativa classica e contemporanea, di attualità di cui comprendere il lessico, individuare fenomeni di coesione e coerenza testuale, estrarre e inferire specificità informative; inoltre, sono presenti quiz per verificare le competenze acquisite e le conoscenze di cultura generale o di argomenti oggetto del dibattito pubblico contemporaneo;
- ragionamento logico e problemi. Per rispondere bene ai quiz di logica, i candidati devono essere capaci di completare un ragionamento in modo coerente con le premesse. Le domande sono in forma verbale o simbolica. Per rispondere correttamente bisogna conoscere le diverse tipologie di quiz di logica ed esercitarsi;
- il programma di Biologia è molto vasto. Include la chimica dei viventi, la cellula, la teoria e la struttura cellulare, la bioenergetica, i processi energetici come la fotosintesi e la fermentazione e tanto altro. Ripassa la genetica, le biotecnologie e l’ereditarietà. Un punto fondamentale del programma è l’anatomia degli animali e dell’uomo;
- il programma di Chimica per il test di Professioni sanitarie comprende la costituzione della materia, la struttura dell’atomo, il sistema periodico degli elementi, il legame chimico, i fondamenti di chimica inorganica e reazioni chimiche, di ossidazione e riduzione, acidi e basi, ma anche i fondamenti di chimica organica come idrocarburi, gruppi funzionali ed elementi di nomenclatura. Per rispondere ai quiz di chimica non basta studiare la teoria ma è necessario fare molti quiz;
- Matematica e Fisica. I quiz di Matematica vertono su insiemi numerici e algebra, funzioni, geometria, probabilità e statistica. Esercitati a risolvere i problemi senza la calcolatrice. Per rispondere bene alle domande di Fisica dovrai studiare o ripassare le misure, la cinematica, la dinamica, la meccanica dei fluidi. Studia anche termologia e termodinamica, elettrostatica ed elettrodinamica.
In questa pagina trovi il programma completo del test Professioni sanitarie.
Risorse didattiche per il test Professioni sanitarie
Ecco materiali e manuali da utilizzare per la preparazione al test di Professioni sanitarie:
- entra nel gruppo Whatsapp sull’esame per Professioni sanitarie per conoscere subito tanti candidati come te;
- valuta il tuo livello di preparazione con una simulazione breve del test Professioni sanitarie;
- quiz e simulazioni del test Professioni sanitarie. Accedi gratis alla piattaforma e-learning WAU dove trovi esercitazioni del test Professioni sanitarie e risorse gratuite per studiare;
- rifai i test Professioni sanitarie degli anni precedenti, comprensivi delle soluzioni dei test Professioni sanitarie;
- corsi di preparazione test Professioni sanitarie 2026. Scegli il corso WAU più adatto alle tue esigenze per avere una preparazione completa, esercitarti in modo intensivo e aumentare le tue possibilità di superare il test;
- libri per il test Professioni sanitarie. Quali libri usare per prepararsi il test di Professioni sanitarie? Hai bisogno di manuali specifici, che includano teoria e quiz, basati sui programmi ministeriali. I corsi di preparazione WAU includono il manuale unico di preparazione.
Leggi anche dove prepararsi per la proma di Professioni sanitarie.
Strategie per prepararsi al test di Professioni sanitarie
Molti si chiedono se sia possibile superare il test di Professioni sanitarie senza studiare. In realtà, è un’eccezione: nella maggior parte dei casi, chi riesce senza una preparazione mirata ha già solide basi nelle materie, spesso acquisite durante l’università o percorsi precedenti.
Quant’è difficile il test Professioni sanitarie? Il programma è ampio, i quiz richiedono ragionamento e velocità, e il punteggio finale dipende anche dal numero di posti disponibili e dai candidati in gara. Per questo, serve una preparazione strutturata.
Il primo elemento strategico è il tempo. Quanto tempo ci vuole per prepararsi al test Professioni sanitarie? Iniziare con largo anticipo (6-12 mesi) permette di coprire tutto il programma con calma, consolidare le conoscenze e arrivare all’esame con meno stress, conciliando lo studio con scuola o lavoro.
Se invece il tempo è limitato (1-3 mesi), diventa fondamentale ottimizzare: concentrati sugli argomenti in cui sei più debole, riduci al minimo le dispersioni e valuta percorsi intensivi che ti offrano materiali già organizzati ed esercitazioni mirate.
In ogni caso, una strategia di preparazione vincente prevede sempre di:
- alternare teoria ed esercizi;
- allenarsi con quiz fin dall’inizio;
- monitorare i progressi con simulazioni periodiche;
- lavorare sulla gestione del tempo e dello stress.
8 Consigli pratici per lo studio
Ecco i suggerimenti operativi dei docenti ed ex-corsisti WAU per organizzare al meglio la preparazione.
- Parti dal programma: stampalo e, per ogni argomento, individua cosa devi ripassare, approfondire o studiare da zero.
- Costruisci un piano di studio realistico, basato sui tuoi impegni quotidiani: meglio poche ore costanti che sessioni troppo lunghe e difficili da sostenere.
- Usa tecniche di gestione del tempo, come la tecnica del pomodoro (25 minuti di studio concentrato + 5 minuti di pausa, con pause più lunghe ogni 2-3 sessioni).
- Studia una materia alla volta, per mantenere alta la concentrazione ed evitare confusione.
- Alterna sempre teoria ed esercitazione: leggere non basta, devi applicare subito quello che studi.
- Allenati con i test Professioni sanitarie degli anni passati: sono lo strumento più efficace per capire come funziona davvero l’esame.
- Analizza gli errori: ogni domanda sbagliata è un’opportunità per individuare lacune e migliorare.
- Infine, integra lo studio con contenuti di supporto, come video-lezioni e spiegazioni guidate: possono aiutarti a chiarire i concetti più complessi e velocizzare l’apprendimento.
Scopri anche cosa fare se non si passa l’esame per Professioni sanitarie.
Immagine in evidenza realizzata da Gemini