Farmacia o medicina: qual è meglio

farmacia o medicina

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Sei all’ultimo anno di liceo e sei indeciso tra la laurea in farmacia o medicina? Oppure hai già una laurea e vorresti intraprendere una nuova carriera che ti apra nuovi sbocchi lavorativi?

In questo articolo ti spieghiamo come sono impostati questi due corsi di laurea, in modo che con tutte le informazioni utili a disposizione, tu possa fare la scelta giusta per te.

Laurea in farmacia

Come funziona il corso di laurea in farmacia? La prima cosa da sapere è che la durata della laurea in farmacia dipende dal corso al quale ti iscrivi. Puoi scegliere tra il corso di laurea triennale in Scienze e tecnologie farmaceutiche o il corso magistrale a ciclo unico della durata di 5 anni in Farmacia o in Chimica e tecnologia farmaceutiche. La laurea magistrale in farmacia offre più opportunità di lavoro rispetto a quella triennale.

Quali sono gli sbocchi professionali dopo la laurea in farmacia? Quello più diffuso è lavorare nelle farmacie private e pubbliche dopo aver acquisito l’abilitazione. Infatti, il corso di laurea triennale in farmacia è orientato per lo più al lavoro a contatto con il pubblico con consigli sull’utilizzo dei prodotti farmaceutici. Invece, la laurea quinquennale in Chimica e tecnologie farmaceutiche (CTF) ti prepara anche al lavoro in ambito industriale farmaceutico. Se ti laurei in CTF, potrai lavorare sull’analisi e il controllo di qualità dei farmaci oppure come informatore scientifico farmaceutico.

Cosa si studia a farmacia? Gli esami caratterizzanti del piano di studi del primo anno sono: microbiologia, fisica con elementi di matematica, informatica e statistica medica, anatomia umana, chimica generale e inorganica, igiene, biologia vegetale e animale e lingua inglese. Gli esami e la loro suddivisione cambiano a seconda del tipo di laurea e dall’università che scegli, però in generale per poter svolgere la professione del farmacista dovrai studiare le discipline chimico-farmaceutiche e farmacologiche, insieme ai corsi di chimica, fisica e anatomia.

In questa professione è molto importante acquisire autonomia di giudizio e abilità comunicative, per poter consigliare il farmaco giusto quando richiesto e spiegarne il corretto utilizzo e dosaggio, competenze che potrai acquisire durante il tirocinio, previsto in tutti i corsi di laurea in farmacia.

Come entrare a farmacia? Per immatricolarti, dovrai prima superare il test di ingresso, che rientra tra i test TOLC. si tratta di test gestiti dal CISIA, il Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso. Il test per farmacia è TOLC-F, composto da 50 quesiti suddivisi in 5 sezioni: biologia, chimica, matematica, fisica, logica, con 30 domande aggiuntive di lingua inglese. A differenza del test di medicina che può essere sostenuto una volta all’anno, puoi provare il test di farmacia una volta al mese.

Per sapere di più sul test di accesso a farmacia, leggi Cos’è il TOLC: tutte le info.

Laurea in medicina

La laurea in medicina è una laurea magistrale a ciclo unico che dura 6 anni, alla quale spesso segue una specializzazione, necessaria per avere più opportunità di lavoro e approfondire gli interessi professionali emersi durante i tirocini pratici degli anni universitari.

Gli sbocchi lavorativi della laurea in medicina sono: lavorare come medico di base, medico nel Sistema Sanitario Nazionale, in ospedali, nelle carceri, nella protezione civile, negli ambulatori, nei centri specialistici, nelle università e centri di ricerca, nelle organizzazioni sanitarie e umanitarie, come formatore o informatore scientifico.

Cosa si studia a medicina? Gli esami caratterizzanti a medicina sono tutti quelli che consentono di fare una diagnosi corretta ed elaborare un piano efficace di trattamento: anatomia, chimica, biochimica, patologia e immunopatologia, medicina di laboratorio e diagnostica integrata, formazione clinica interdisciplinare, ma anche le scienze umane e la psicologia per comunicare meglio con i pazienti. Anche a medicina saper prendere decisioni è fondamentale, per questo dal terzo anno in poi i tirocini pratici acquisiscono sempre più importanza.

Come entrare a medicina? Il test di medicina nelle università pubbliche è nazionale con una graduatoria unica. La prova consiste in 60 domande con 5 opzioni di risposta, a cui rispondere in 100 minuti. Le materie del test di medicina sono: cultura generale, logica, chimica, biologia, matematica e fisica. Ogni anno il numero degli aspiranti studenti di medicina supera di 4-5 volte i posti disponibili, rendendo il test di medicina uno dei più difficili da passare senza un metodo di studio e una preparazione adeguata.

Farmacia o medicina

 In conclusione, cosa è meglio tra medicina e farmacia? Non è facile dare una risposta univoca a questa domanda, perché tanto dipende dalle tue passioni e aspirazioni. Con la laurea in farmacia, soprattutto se scegli quella di durata triennale, potrai entrare prima nel mondo del lavoro. Ma anche se scegli la laurea magistrale in Chimica e tecnologie farmaceutiche potrai lavorare subito dopo aver ottenuto l’abilitazione. Mentre alla laurea in medicina segue quasi sempre una specializzazione per poter approfondire gli aspetti dell’ambito professionale scelto.

Inoltre, il test di farmacia è molto più semplice di quello di medicina e hai anche più possibilità di passarlo visto che si può rifare ogni mese già dal quarto anno di liceo.

Che differenza c’è tra un medico e un farmacista? Il farmacista può svolgere un’attività di consulenza in casi non gravi, però non può sostituirsi al medico di base o al medico specialista. Infatti, il farmacista non può effettuare diagnosi o prescrivere farmaci di propria iniziativa. La ricetta medica può essere rilasciata soltanto da un professionista laureato in Medicina e Chirurgia abilitato all’esercizio della professione medica e iscritto all’albo di riferimento.

Un’altra domanda che ci sentiamo rivolgere spesso è la seguente: è più difficile farmacia o medicina? Viste le maggiori responsabilità del medico, la laurea in medicina è considerata più difficile rispetto a quella in farmacia o CTF, in quanto il medico deve avere una panoramica completa sul funzionamento del corpo umano per poter prendere una decisione informata ed efficace.

Se sogni di diventare medico probabilmente la responsabilità non ti spaventa. L’obiettivo principale del tuo lavoro sarà quello di aiutare le persone, identificando attraverso l’anamnesi e gli esami la diagnosi e trovando la soluzione attraverso un piano di cura. Per tanti medici questo processo è così soddisfacente che non lo cambierebbero per niente al mondo.

Se invece scegli di diventare farmacista, il tuo sapere sarà più incentrato sui farmaci. Probabilmente lavorerai in un ambiente più tranquillo e con meno responsabilità, però potrai comunque contribuire a migliorare la salute dei tuoi clienti. Inoltre, se lavorerai nell’industria farmaceutica, parteciperai personalmente alla ricerca di nuovi farmaci, anche per malattie al momento incurabili.

Meglio farmacia o CTF per medicina

Se sogni solo di entrare a medicina ma per adesso non hai superato il test, di certo ti stai chiedendo cosa è meglio scegliere tra la laurea in Farmacia e quella in Chimica e tecnologie farmaceutiche (CTF). 

È meglio farmacia o CTF per medicina? Ti conviene scegliere il corso con più esami simili a quelli di medicina. CTF è prevalentemente incentrata sulla chimica, mentre a farmacia alcuni esami del primo anno sono simili a quelli di medicina.

Tuttavia, entrambi i corsi hanno degli esami che potrebbero essere convalidati se superi il test di ammissione a medicina. Se fai il primo anno in Chimica e tecnologie farmaceutiche, potrai farti convalidare gli esami di matematica, fisica, chimica e biologia. A Farmacia invece è più approfondita l’anatomia, alla quale sono dedicate di solito il doppio delle ore. Vai sul sito dell’ateneo dove vuoi iscriverti e confronta i due piani di studio per avere la certezza di fare la scelta giusta.

Un’altra domanda molto diffusa è se è meglio fare il passaggio o la rinuncia agli studi da farmacia a medicina, nel caso in cui si passi il test di medicina in seguito. In caso di rinuncia agli studi tutti i crediti acquisiti fino a quel punto saranno persi. Per convalidare gli esami già sostenuti è consigliabile il passaggio o il trasferimento. Controlla il bando di medicina dell’ateneo dove vuoi iscriverti, che di solito specifica le procedure da compiere in caso di passaggio da una facoltà diversa a quella di medicina o in caso di trasferimento dall’ateneo dove sei immatricolato a uno nuovo.

In quest’ultimo caso dovrai presentare all’università dove sei iscritto attualmente la domanda di trasferimento e ottenere un nulla osta. Assicurati di immatricolatri a medicina nei termini previsti dal bando, di solito non più di 4 giorni lavorativi dall’uscita della graduatoria di medicina o del relativo scorrimento.

Al netto di quanto scritto sopra, non basarti soltanto sugli esami che potrai convalidare, segui anche le tue passioni. Molti studenti che hanno scelto corsi di laurea diversi da medicina come un ripiego temporaneo, in seguito si sono appassionati e non hanno più riprovato il test di medicina.

Se invece hai la certezza che la tua strada sia quella di studiare medicina, non ti resta che prepararti al meglio per superare il test di ammissione.

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Immagine in evidenza di pina messina su Unsplash

Nadia Plamadeala

Nadia Plamadeala

La comunicazione non è solo il mio lavoro. È il mio mondo. Sono mediatrice interculturale, social media manager, copywriter e brand reputation manager nel settore hospitality. Inoltre, collaboro come giornalista per testate che parlano di intercultura. Le 6 lingue che parlo fluentemente mi danno una grossa mano a spaziare tra temi, settori e interessi degli utenti globali del web.

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