Chat with us, powered by LiveChat Nomenclatura tradizionale: come scrivere un composto

Nomenclatura tradizionale: regole, tabella, esercizi

nomenclatura tradizionale

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Devi imparare a usare la nomenclatura tradizionale? Se stai studiando chimica alle scuole superiori o per i test di medicina, veterinaria, professioni sanitarie, è fondamentale conoscere questa nomenclatura.

Leggi l’articolo con le regole della nomenclatura tradizionale per tutti i gruppi di composti chimici, guarda la tabella e il video con gli esercizi di nomenclatura svolti dalla nostra tutor di chimica.

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Nomenclatura IUPAC e tradizionale

Il nome dei composti chimici è stabilito in base alle regole della nomenclatura chimica.

Prima di vedere queste regole, ricorda che gli elementi chimici si dividono in metalli e non metalli. Essi si legano tra di loro, con l’ossigeno o l’idrogeno per formare i composti.

I composti possono essere:

  • binari, contenenti 2 elementi
  • ternari, contenenti 3 elementi

Esistono tre sistemi di nomenclatura chimica:

  1. la nomenclatura tradizionale, che prende in considerazione lo stato di ossidazione degli atomi delle molecole e usa suffissi e prefissi per identificare le caratteristiche dei composti;
  2. la nomenclatura IUPAC, in cui il prefisso da usare è determinato in base al numero di atomi del composto, e che quindi permette di mettere in evidenza il rapporto che esiste tra formula, nome del composto ed elementi che lo compongono;
  3. la nomenclatura STOCK, incentrata anche essa sullo stato di ossidazione come la nomenclatura tradizionale, rispetto alla quale fornisce più informazioni. Infatti, lo stato di ossidazione viene indicato fra parentesi con numeri romani.

Nonostante la nomenclatura IUPAC renda univoca e standard l’attribuzione dei nomi ai composti chimici in tutto il mondo scientifico, oggigiorno il sistema di nomenclatura tradizionale è molto usato.

Quindi ricapitolando, quale è la differenza tra la nomenclatura tradizionale e IUPAC? Mentre la nomenclatura tradizionale è incentrata sullo stato di ossidazione, la IUPAC sul numero di atomi. Però, entrambe si basano sul tipo di composto, binario o ternario.

Gli elementi chimici sono ben 118. Se non ricordi quali siano e le loro caratteristiche, vai a Tavola periodica e proprietà periodiche degli elementi, leggi l’articolo e guarda la videolezione.

Regole della nomenclatura tradizionale

Come scrivere un composto chimico con nomenclatura tradizionale?

Innanzitutto, devi:

  • identificare il gruppo del composto in base alla sua formula
  • applicare le regole di nomenclatura tradizionale

Ecco come usare prefissi e suffissi nella nomenclatura tradizionale in base al tipo di composto.

Gli ossidi

Gli ossidi, I gruppo, sono composti che comprendono due elementi, infatti sono composti binari. Se contengono un metallo che si lega con l’ossigeno sono detti ossidi basici. Se sono formati da un non metallo più l’ossigeno sono chiamati ossidi acidi o anidridi.

Regole della nomenclatura tradizionale per gli ossidi.

  • Per gli ossidi basici si usa ossido di + il nome del metallo. Se il metallo ha più ossidi, si indica con il suffisso -oso quello col numero di ossidazione più basso e con -ico quello col numero di ossidazione più alto.
  • Per gli ossidi acidi:
    • se l’elemento ha un solo numero di ossidazione si scrive anidride + nome del non metallo con suffisso -ica;
    • se l’elemento ha due numeri di ossidazione, per l’anidride con il numero di ossidazione più alto si scrive anidride + nome del non metallo con suffisso –ica e per l’anidride con il numero di ossidazione più basso anidride + nome del non metallo con suffisso -osa;
    • se l’elemento ha più di due numeri di ossidazione si usa il prefisso ipo- per l’anidride a più basso numero di ossidazione, abbinato al suffisso -osa; e il prefisso per- per l’anidride a più alto numero di ossidazione, associato a -ica.

Esempi di nomenclatura tradizionale per gli ossidi

Ossido basico con un solo n.o. – ossido di litio, Li2O

Ossido basico con due n.o. – ossido ferroso, FeO, e ossido ferrico, Fe2O3

Ossido acido con un solo n.o. – anidride borica, B2O3

Ossido acido con due n.o. – anidride solforica, SO3, e anidride solforosa, SO2

Ossido acido con più di due n.o. – anidride ipoclorosa, Cl2O, e anidride perclorica Cl2O7

Gli idruri

Gli idruri, II gruppo, sono composti con due elementi. Includono un metallo o un non metallo, più l’idrogeno. Quindi, si dividono in idruri metallici o idruri covalenti, non metallici.

Regole della nomenclatura tradizionale per gli idruri:

  • si usa idruro di + nome del metallo o del non metallo;
  • per gli idruri covalenti, quelli in cui l’idrogeno si lega a un non metallo o a un semimetallo, si usano i nomi tradizionali.

Esempi di nomenclatura tradizionale per gli idruri

Idruro metallico – idruro di calcio, CaH2

Idruro metallico – idruro di sodio, NaH

Idruro covalente – ammoniaca, NH3

Gli idracidi

Anche gli idracidi, III gruppo, sono formati da due elementi come gli altri composti binari. Si tratta dell’idrogeno e di un non metallo tra F, Cl, Br, I, S e HCN (acido non binario). Si differenziano dagli idruri per le loro caratteristiche acide.

Nelle formule degli idracidi, l’idrogeno è scritto a sinistra, prima dell’altro elemento, perché è meno elettronegativo.

Regole della nomenclatura tradizionale per gli idracidi:

  • si scrive acido + nome del non metallo + il suffisso -idrico.

Esempi di nomenclatura tradizionale per gli idracidi

Idracido – acido solfidrico, H2S

Idracido – acido fluoridrico, HF

I sali binari

I sali binari, IV gruppo, sono composti binari formati da un metallo e un non metallo. Sono composti derivati dagli idracidi, infatti sono anche detti sali degli idracidi.

Regole della nomenclatura tradizionale per i sali binari:

  • si usa il nome dell’idracido e si trasforma il suffisso -idrico in -uro;
  • se il metallo forma più sali dello stesso idracido, si applicano le stesse regole degli ossidi.

Esempi di nomenclatura tradizionale per i sali binari

Sale binario – solfuro di calcio, CaS

Sale binario – cloruro di calcio, CaCl2

Gli idrossidi

Gli idrossidi, V gruppo, sono formati da tre elementi, infatti sono composti ternari. Includono un metallo e il gruppo idrossido OH.

Regole della nomenclatura tradizionale per gli idrossidi:

  • si scrive idrossido di + nome del metallo.

Esempi di nomenclatura tradizionale per gli idrossidi

Idrossido – idrossido di ferro, Fe(OH)2

Idrossido – idrossido di cromo, Cr(OH)3

Gli ossiacidi

Gli ossiacidi o ossoacidi, VI gruppo, sono formati da tre elementi: idrogeno, un non metallo e l’ossigeno. Sono composti ternari derivati dalle anidridi.

Regole della nomenclatura tradizionale per gli ossiacidi:

  • uso del suffisso -oso per il numero di ossidazione più basso;
  • uso del suffisso -ico per il numero di ossidazione più alto;
  • se necessario, uso del prefisso ipo- abbinato al suffisso -oso;
  • se necessario, uso del prefisso per- abbinato al suffisso -ico.

Esempi di nomenclatura tradizionale per gli ossiacidi

Ossiacido – acido nitrico, HNO3

Ossiacido – acido perclorico, HClO4

I sali ternari

I sali ternari o sali degli ossiacidi, gruppo VII, sono composti ternari. I tre elementi che li compongono sono un metallo, un non metallo e l’ossigeno. Essi sono il risultato della reazione tra un idrossido e un ossiacido.

Regole della nomenclatura tradizionale per i sali ternari:

  • a partire dagli ossiacidi, la desinenza -oso diventa -ito e -ico diventa -ato;
  • i prefissi, se presenti, non cambiano.

Esempi di nomenclatura tradizionale per i sali ternari

Sale ternario – solfito di sodio, Na2SO3

Sale ternario – carbonato ferrico, Fe2(CO3)3

Tabella nomenclatura tradizionale

Tipo di composto Nomenclatura tradizionale Esempio
ossidi basici ossido di + nome metallo ossido di litio
ossidi basici con due n.o. ossido di + nome metallo + suffisso -oso per n.o. più basso ossido ferroso
ossidi basici con due n.o. ossido di + nome metallo + suffisso -ico per n.o. più alto ossido ferrico
ossidi acidi/anidridi anidride + nome non metallo + suffisso -ica anidride borica
ossidi acidi/anidridi con due n.o. anidride + nome non metallo + suffisso -osa per anidride con n.o. più basso anidride solforosa
ossidi acidi/anidridi con due n.o. anidride + nome non metallo + suffisso –ica per anidride con n.o. più alto anidride solforica
ossidi acidi/anidridi con più di due n.o. anidride + nome non metallo + suffisso -osa + prefisso ipo- per anidride a più basso n.o. anidride ipoclorosa
ossidi acidi/anidridi con più di due n.o. anidride + nome non metallo + suffisso -ica + prefisso per- per anidride a più alto n.o. anidride perclorica
idruro idruro di + nome metallo o non metallo idruro di calcio
idruro covalente nome tradizionale ammoniaca
idracidi acido + nome non metallo + suffisso -idrico acido solfidrico
sali binari nome idracido + suffisso -uro solfuro di calcio
idrossidi idrossido di + nome metallo idrossido di ferro
ossiacidi suffisso -oso per n.o. più basso acido nitroso
ossiacidi suffisso -ico per n.o. più alto acido nitrico
ossiacidi prefisso ipo- + suffisso -oso acido ipocloroso
ossiacidi prefisso per- + suffisso -ico acido perclorico
sali ternari ossiacido + -oso diventa -ito solfito di sodio
sali ternari ossiacido + -ico diventa -ato carbonato ferrico

Per diventare un asso nella nomenclatura tradizionale, guarda anche il video con gli esercizi di nomenclatura tradizionale svolti dalla nostra tutor e il riepilogo della teoria.

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Immagine in evidenza di RODNAE Productions da Pexels

Paola Pala

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