Tecnico audioprotesista: cosa fa e come diventarlo

tecnico audioprotesista

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Il tecnico audioprotesista è un professionista sanitario che gestisce le protesi per migliorare il livello uditivo. Si tratta di una professione poco conosciuta, anche se molto richiesta.

Continua a leggere per scoprire come diventare tecnico audioprotesista, cosa è necessario studiare, quali sono le sue competenze e quanto guadagna un audioprotesista.

Come diventare tecnico audioprotesista

Chi è il tecnico audioprotesista? Questa figura professionale è stata istituita con il D.M. 668/1994 che definisce così questo professionista: “il tecnico audioprotesista è l’operatore sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante, svolge la propria attività nella fornitura, adattamento e controllo dei presidi protesici per la prevenzione e correzione dei deficit uditivi.

Per diventare tecnico audioprotesista devi avere un diploma di scuola superiore, non necessariamente liceale. In seguito, dovrai frequentare il corso di laurea triennale in Tecniche audioprotesiche, dopo aver superato il test di ammissione alle professioni sanitarie. L’esame finale è abilitante alla professione.

A seguire, puoi proseguire la formazione post-laurea con una laurea magistrale, se vuoi fare carriera in ambito amministrativo o nella docenza, oppure un master in tecniche audioprotesiche per approfondire gli aspetti più pratici.

Come per le altre professioni sanitarie, anche all’audioprotesista è richiesta la formazione continua in ambito medico per offrire un alto standard di servizio e l’aggiornamento continuo sulle ultime ricerche.

Infine, per esercitare come tecnico audioprotesista dovrai iscriverti all’albo audioprotesisti, la FIA, Federazione Italiana Audioprotesisti.

Tecnico audioprotesista: cosa fa

Cosa fa un tecnico audioprotesista? Ecco quali sono le sue principali mansioni:

  • collaborare con altre figure professionali ai programmi di prevenzione e riabilitazione delle sordità attraverso la fornitura di presidi protesici e l’educazione al loro uso;
  • costruire e applicare le chiocciole o altri sistemi di accoppiamento acustico;
  • lavorare in autonomia e responsabilità secondo la prescrizione del medico;
  • applicare dei presidi protesici ai pazienti che ne hanno bisogno;
  • rilevare l’impronta del condotto uditivo esterno;
  • somministrare le prove di valutazione protesica;

Una professione simile, che tuttavia si occupa di un aspetto leggermente diverso delle patologie acustiche, è quella del tecnico audiometrista, che si concentra di più sulla valutazione, educazione e riabilitazione che sugli apparecchi acustici.

Competenze dell’audioprotesista

Quali sono le competenze che deve avere un audioprotesista per svolgere con successo il proprio lavoro? Sono elencate nella mappa delle competenze tecnico-professionali, pubblicata sul sito dell’Albo dei tecnici audioprotesisti.

Eccone una sintesi:

  • rimediare il piano di ipoacusia attraverso prove, accertamenti e la tecnologia adeguata;
  • prevenire la disabilità uditiva e sensibilizzare la comunità al fenomeno dell’ipoacusia;
  • contribuire a una corretta diagnosi come parte del team multidisciplinare;
  • sostenere la persona nelle scelte di soluzioni uditive e riabilitative;
  • definire l’inquadramento e il bilancio audioprotesico;
  • mettere in atto il piano di rimediazione;
  • valutare l’efficacia delle applicazioni;
  • elaborare un piano di assistenza.

Inoltre, un tecnico audioprotesista deve avere delle competenze di base informatiche, linguistiche e di organizzazione aziendale, più delle competenze trasversali nell’area gestionale, innovativa e relazionale. Altre competenze fondamentali sono quelle di ricerca, formazione, gestione e consulenza.

Tecnico audioprotesista: test professioni sanitarie

 Vuoi diventare tecnico audioprotesista? Ecco come si svolge il test di ammissione a Tecniche audioprotesiche. Questo esame fa parte del test di professioni sanitarie dove il test e la graduatoria sono definiti a livello locale da ciascun ateneo.

Il test è formato da 60 quiz a risposta multipla con una sola variante corretta su cinque. Avrai 100 minuti per rispondere ai quesiti.

Nelle università pubbliche la data del test per le professioni sanitarie 2021 è il 7 settembre.

Le domande del test di ammissione a professioni sanitarie saranno divise tra queste materie:

  • 8 quesiti di matematica e fisica
  • 12 quesiti di cultura generale
  • 18 quesiti di biologia
  • 12 quesiti di chimica
  • 10 quesiti di logica

Cosa studierai se superi il test? Scopriamolo subito.

Laurea in Tecniche audioprotesiche

Come si svolge il corso di laurea in Tecniche audioprotesiche? Per esempio, quanti esami sono previsti in una laurea in Tecniche audioprotesiche? Dipende dall’università, anche se i corsi sono molto simili nelle varie università italiane. Il totale dei crediti da raggiungere nel triennio è sempre 180.

Prendiamo come esempio il corso in Tecniche audioprotesiche dell’Università di Padova. Grazie al tirocinio previsto già dal primo anno di studi, i laureati potranno operare in autonomia subito dopo la laurea triennale.

Ecco alcune materie che dovrai studiare:

  • patologia otologica correlata alla funzionalità nasale
  • hardware, software and fitting hearing aids
  • orecchio e strumentazione audioprotesica
  • diagnostica e management sanitario
  • scienze mediche della prevenzione
  • scienze tecniche audioprotesiche
  • anatomia, fisiologia e medicina
  • scienze fisiche e statistiche
  • audioprotesi e psicometria
  • audiometria ed elettronica
  • audiologia e linguistica
  • audiologia e psicologia
  • laboratori professionali
  • scienze biologiche
  • medicina clinica
  • lingua inglese

Esiste una laurea in tecniche audioprotesiche online? La risposta è no, al momento in Italia non ci sono lauree in Tecniche audioprotesiche online né ad accesso libero.

Tecnico audioprotesista: università

Dove studiare per diventare audioprotesista? Le università e i posti sono indicati nel bando che viene pubblicato ogni anno dal MIUR. Il bando 2021/2022 non è ancora uscito.

Per l’anno accademico 2020/2021 i posti in Tecniche audioprotesiche nelle università pubbliche sono stati 300, così ripartiti:

  • Bari – 19 posti
  • Catania – 15 posti
  • Cattolica del Sacro Cuore – 10 posti a Roma
  • Messina – 12 posti
  • Milano – 25 posti
  • Napoli Federico II – 15 posti
  • Padova – 40 posti a Padova e 30 a Treviso
  • Palermo – 15 posti
  • Parma – 20 posti
  • Pisa – 25 posti
  • Roma “La Sapienza” – 15 posti
  • Roma “Tor Vergata” – 40 posti
  • Torino – 19 posti

Tecniche audioprotesiche: sbocchi lavorativi

Quali sono gli sbocchi professionali del tecnico audioprotesista? Questo professionista sanitario può lavorare in strutture sanitarie, pubbliche o private, come dipendente o libero professionista con la partita IVA.

Il tecnico audioprotesista è richiesto in ospedale ma non solo. Può lavorare anche per le aziende che sviluppano protesi, nella ricerca e consulenza.

Audioprotesista stipendio

Quanto guadagna un audioprotesista? Come sempre, lo stipendio varia molto in base all’esperienza, al tipo di lavoro e all’inquadramento professionale. Anche eventuali turni o straordinari hanno il loro peso sui guadagni di un tecnico audioprotesista.

Un neolaureato può ambire a circa 1.200 euro mensili, anche se con il tempo un audioprotesista bravo nella consulenza e nella vendita di apparecchi acustici può arrivare a guadagnare oltre 2.000 euro al mese.

Vuoi diventare tecnico audioprotesista ora che questa professione non ha segreti per te? Se scegli questo come tuo obiettivo professionale, non ti resta che studiare al meglio per superare il test di ammissione alle professioni sanitarie.

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Immagine in evidenza di Franco Antonio Giovanella su Unsplash

Nadia Plamadeala

Nadia Plamadeala

La comunicazione non è solo il mio lavoro. È il mio mondo. Sono mediatrice interculturale, social media manager, copywriter e brand reputation manager nel settore hospitality. Inoltre, collaboro come giornalista per testate che parlano di intercultura. Le 6 lingue che parlo fluentemente mi danno una grossa mano a spaziare tra temi, settori e interessi degli utenti globali del web.

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