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L’importanza di avere le basi del primo soccorso: l’esperienza di Alessandro, studente WAU! volontario del 118

Primo soccorso

Quanto è importante avere delle basi di primo soccorso per poter aiutare le persone in situazioni d’emergenza? Alessandro, studente del corso WAU! di preparazione al test di medicina, ci racconta la sua esperienza come volontario del 118. 

1) Ciao Alessandro, in che cosa consiste il volontariato del 118?

Per cominciare a svolgere l’attività di volontariato bisogna seguire dei corsi specifici che ti abilitano: da quel momento puoi organizzarti con l’associazione e cominciare a fare il volontario. C’è un grande lavoro di squadra e tanta responsabilità: spesso la gente non sa cosa vuol dire andare a soccorrere chi ha bisogno d’aiuto senza essere un medico, ma una persona comune, che lo fa solamente per il desiderio di voler aiutare gli altri. È un’esperienza molto forte, che fa maturare molto, mi ha aiutato molto nel mio percorso personale e di conoscenza.

2) Come è nata la tua passione per il volontariato?

La passione è nata dopo un episodio che è accaduto quando avevo 14 anni: mio nonno svenne e non ho saputo cosa fare, ho chiamato il 118 e l’hanno aiutato. Da lì ho rimuginato e ho capito di voler imparare a soccorrere le persone, volevo avere delle armi per poter salvare una vita, o almeno provarci. Iniziando il mio percorso da volontario è nata la mia passione per la medicina: non mi bastava più soccorrere le persone con le basi di primo soccorso, volevo sapere e conoscere di più. È così che ho capito di voler fare il medico.

3) Stai frequentando il corso WAU! di preparazione al test di medicina. Quanto ti sta aiutando l’attività nel 118 per il tuo percorso di studio? 

Mi sta aiutando molto, perché ho un riscontro di ciò che studio nei soccorsi. Inoltre il volontariato è una motivazione extra, perché quando credi di non essere adatto a fare il medico ripensi ai momenti e al motivo per cui lo stai facendo, ripensi alle persone che avresti potuto aiutare. In certe situazioni, infatti, avrei potuto fare molto più essendo un medico, e questo mi motiva e mi dà una spinta in più.    

4) Insieme a WAU! stai organizzando dei corsi di primo soccorso per gli studenti che si stanno preparando per il test di medicina. In cosa consiste questo progetto?

Questo progetto è nato confrontandomi con gli altri ragazzi di WAU!. A differenza degli altri io ho un tipo di preparazione pratica e ho notato che molti ragazzi avrebbero voluto fare un percorso simile al mio, o almeno avere le competenze per fare un soccorso, una rianimazione. Ho quindi proposto, per far avvicinare i ragazzi al mondo medico-sanitario, di organizzare insieme a WAU! un corso di primo soccorso con gli istruttori che preparano i volontari a lavorare in ambulanza.

Quello che mi ha spinto a proporre il corso ai ragazzi sono i diversi soccorsi che ho fatto, soprattutto gli arresti cardiaci, dove si richiede una preparazione di primo soccorso.  Sembra sempre che le cose succedano agli altri e non a noi, invece capita anche vicino e avere delle basi di primo soccorso può salvare una vita. Questo vale ancora di più per noi ragazzi che vogliamo lavorare in ambito sanitario: è una cosa che dobbiamo fare a prescindere, prima si imparano queste cose prima hai una motivazione, una conoscenza e una spinta in più, ti senti più sicuro e non hai quel senso di impotenza.

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Antonella Sanna

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