Chat with us, powered by LiveChat Come diventare dentista: studi, cosa fa, stipendio

Come diventare dentista: formazione, cosa fa, guadagno

come diventare dentista

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Stai decidendo il tuo futuro, devi scegliere la facoltà in cui studiare e hai bisogno di sapere come diventare dentista?

A seguire trovi tutte le informazioni indispensabili sulla professione dell’odontoiatra e su come diventarlo: percorso di formazione, come iscriversi al corso di laurea in odontoiatria, esame di Stato e albo, cosa fa un dentista, quali sono gli sbocchi professionali e qual è il suo stipendio.

Come diventare dentista

Innanzitutto, qual è il percorso di formazione per diventare dentista in Italia

Che scuola superiore bisogna fare per diventare dentista? Il tipo di diploma di scuola superiore non è una discriminante. Fondamentale è avere il diploma di istruzione secondaria.

Esistono anche degli istituti superiori con indirizzo odontotecnico. Ma tieni in considerazione che l’odontotecnico e il dentista sono professioni diverse, come ti spieghiamo più sotto.

La scuola odontotecnica è una scuola di specializzazione para-sanitaria quinquennale che prevede discipline tecnologiche. Il vantaggio di chi sceglie questo tipo di scuola superiore è quello di entrare da subito in contatto con la professione. Tuttavia, c’è il rischio di non studiare al meglio tutte le materie che saranno oggetto del test di ammissione a odontoiatria.

Qual è la laurea per diventare dentista? Si tratta del corso di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria, ad accesso programmato. Ossia, per accedervi devi superare un test di ammissione perché i posti disponibili sono limitati.

Quanto tempo ci vuole per diventare dentista? Il corso di laurea dura sei anni, con il tirocinio obbligatorio durante l’ultimo anno. Dopo l’esame di Stato e l’iscrizione all’albo, gli studenti possono decidere se cominciare a esercitare la professione o specializzarsi. Le eventuali specializzazioni in odontoiatria tra cui scegliere dopo la laurea magistrale sono: 

  • chirurgia maxillofacciale
  • odontoiatria pediatrica
  • parodontologia
  • implantologia
  • endodonzia
  • ortodonzia

Quindi, il dentista è un medico? La risposta è sì. Infatti, il percorso di studi dura 6 anni come quello in medicina. Nel 2018 il Ministero della Salute ha autorizzato l’utilizzo della dizione di medico odontoiatra per gli iscritti all’albo degli odontoiatri, rendendo quindi gli odontoiatri medici a tutti gli effetti.

Sei indeciso tra medicina e odontoiatria. Scopri le differenze. Leggi: Meglio medicina o odontoiatria?.

Esame di Stato e albo

Per poter esercitare la professione, è necessario sostenere l’esame di Stato per diventare odontoiatra. È sufficiente presentare la domanda di ammissione presso l’università scelta dal candidato, pagare la tassa di ammissione e il contributo di iscrizione stabilito dall’ateneo. Di solito ci sono due sessioni all’anno: a luglio e a novembre.

L’esame di abilitazione per diventare odontoiatra è disciplinato dell’art. 3 del D.M. 3 dicembre 1985 e prevede prove orali e pratiche:

  • una prova di clinica odontostomatologica e discipline affini;
  • una prova di chirurgia speciale odontostomatologica e discipline affini.

Le prove di discipline affini sono a scelta del candidato.

Dopo l’abilitazione, il dentista dovrà iscriversi all’albo provinciale degli odontoiatri, in base alla propria residenza, che fa parte della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli OdontoiatriFNOMCeO. Per iscriversi bisogna presentare domanda al relativo Ufficio dell’Ordine dei medici-chirurghi e degli odontoiatri.

Differenza tra dentista e odontoiatra, odontotecnico

Un’altra domanda che ci viene rivolta spesso è se ci sia differenza tra dentista e odontoiatra. No, sono due sinonimi usati per indicare la stessa professione.

Infatti, il significato di odontoiatra, parola che deriva da odonto e iatra, è:

medico chirurgo specializzato in malattie dentarie.

Invece, c’è una grande differenza tra odontoiatra e odontotecnico. L’odontotecnico è il professionista responsabile dell’esecuzione e della fornitura al medico odontoiatra di diversi tipi di protesi. Mentre l’odontoiatra/dentista cura le malattie dei denti.

Odontoiatra: cosa fa

L’odontoiatra cosa fa? Si tratta di uno specialista che opera in ambito sanitario, esegue diagnosi e terapia delle malattie o anomalie dei denti, della bocca, delle ossa mascellari e dei relativi tessuti. Si occupa anche della prevenzione e riabilitazione odontoiatrica.

Ecco cosa fa  il dentista nello specifico:

  • analizza la letteratura scientifica e applica i risultati della ricerca alla terapia in modo affidabile;
  • collabora con altre professionalità dell’equipe medica con un approccio di tipo interdisciplinare;
  • individua le priorità di trattamento odontoiatrico e lo applica secondo i bisogni del paziente;
  • conosce tutti gli aspetti dell’odontoiatria nell’ambito del trattamento globale;
  • applica le procedure odontoiatriche terapeutiche, mediche e chirurgiche;
  • conosce e gestisce i farmaci correlati con la pratica dell’odontoiatria;
  • educa il paziente a tecniche di igiene orale appropriate ed efficaci;
  • conosce e applica le tecniche di controllo dell’ansia e del dolore;
  • controlla l’infezione crociata per prevenire le contaminazioni.

Test odontoiatria

Come è strutturato il test di ammissione a odontoiatria? Dovrai rispondere in 100 minuti a 60 quiz con 5 opzioni di risposta di cui solo una corretta.

La data 2022 del test di medicina e odontoiatria nelle università pubbliche sarà probabilmente a settembre, come sempre negli ultimi anni. Nel 2021 il test si è svolto il 3 settembre.

Le domande del test di odontoiatria riguardano le seguenti materie:

  • 10 domande di ragionamento logico
  • 8 domande di fisica e matematica
  • 12 domande di cultura generale
  • 12 domande di chimica
  • 18 domande di biologia

Laurea in odontoiatria

Come abbiamo già chiarito, la laurea in Odontoiatria e protesi dentaria è un corso di laurea magistrale a ciclo unico e a numero programmato.

Il percorso di studi del dentista prevede:

  • durante il biennio, attività formative finalizzate all’apprendimento delle funzioni vitali del corpo umano. Sono previsti insegnamenti che affrontano il rapporto medico-paziente e i principi della metodologia scientifica;
  • nel triennio successivo, gli studenti studiano le discipline mediche, chirurgiche e specialistiche, in particolare quelle relative alle patologie odontostomatologiche;
  • l’ultimo anno della laurea in odontoiatria è pienamente dedicato all’attività clinica professionalizzante finalizzata alla cura del paziente.

Le principali materie della facoltà di odontoiatria sono:

  • chirurgia speciale odontostomatologica
  • anestesia generale
  • microbiologia
  • igiene orale
  • patologia
  • chimica
  • biologia

Università per diventare dentista

Dove studiare odontoiatria? Le università e i posti sono indicati nel bando che viene pubblicato ogni anno dal MIUR.

Il bando 2022 non è ancora stato pubblicato. Per l’anno accademico 2021 i posti per odontoiatria disponibili sono stati 1.333 (inclusa odontoiatria in inglese), così ripartiti:

  • Bari – 30 posti
  • Bologna – 36 posti
  • Brescia – 20 posti
  • Cagliari – 25 posti
  • Campania “L. Vanvitelli” – 55 posti
  • Catania – 25 posti
  • Catanzaro – 20 posti
  • Cattolica del Sacro Cuore – 25 posti
  • Chieti-Pescara – 40 posti
  • Ferrara – 44 posti
  • Firenze – 33 posti
  • Foggia – 50 posti
  • Genova – 30 posti
  • Insubria – 20 posti
  • L’Aquila – 50 posti
  • Messina – 55 posti
  • Milano – 60 posti
  • Milano-Bicocca – 25 posti
  • Modena e Reggio Emilia – 19 posti
  • Napoli Federico II – 60 posti
  • Padova – 25 posti
  • Palermo – 25 posti
  • Parma – 26 posti
  • Pavia – 20 posti
  • Perugia – 23 posti
  • Pisa – 15 posti
  • Politecnica delle Marche – 20 posti
  • Roma “La Sapienza” – 84 posti
  • Roma “Tor Vergata” – 42 posti
  • San Raffaele Milano – 60 posti
  • Salerno – 30 posti
  • Sassari – 33 posti
  • Siena (in inglese) – 28 posti
  • Torino – 40 posti
  • Trieste – 40 posti
  • UniCamillus – 75 posti
  • Verona – 25 posti

Dentista: lavoro

Quali sono gli sbocchi professionali del dentista? La professione dell’odontoiatra è sempre abbastanza richiesta in vari ambiti. Infatti, a 5 anni dalla laurea il tasso di occupazione tra i dentisti è del 97,4%.

Il dentista può lavorare nelle strutture sanitarie pubbliche o private, come dipendente o in regime di libero-professionista. Di solito lavora in ospedali, cliniche private, ambulatori, studi privati.

Se si specializza, può diventare anche ricercatore o docente universitario.

Stipendio odontoiatra

Quanto è lo stipendio di un dentista? Lo stipendio dipende dal settore pubblico o privato, dagli anni di anzianità, ma anche da variabili come straordinari o turni.

Secondo le statistiche, un neolaureato guadagna circa 40.000 euro all’anno. Dopo qualche anno, lo stipendio medio annuo del dentista può arrivare a circa 60.000 euro.

Come vedi, studiare odontoiatria conviene dal punto di vista occupazionale ed economico.

Ora che sai tutto su come diventare dentista e cosa fa, non ti rimane che studiare al meglio per il test di ammissione e superare le migliaia di candidati che ogni anno concorrono per i pochi posti a disposizione.

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Immagine in evidenza di Yusuf Belek su Unsplash

Paola Pala

Paola Pala

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