Come diventare ostetrica: formazione, cosa fa, stipendio

come diventare ostetrica

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Sei all’ultimo anno di scuola superiore, stai scegliendo il tuo futuro lavoro e ti piacerebbe diventare ostetrica oppure ostetrico? Questa figura professionale si occupa delle donne in gravidanza, seguendole nel periodo di gestazione e immediatamente dopo la nascita del bambino.

Se vuoi sapere come diventare ostetrica, cosa studiare e quale percorso intraprendere per ottenere la laurea in ostetricia, continua a leggere l’articolo. Scoprirai non solo le mansioni di questa figura professionale, ma anche gli sbocchi lavorativi e l’ammontare dello stipendio medio.

Come diventare ostetrica

Innanzitutto, per conseguire la laurea in ostetricia serve un diploma di scuola secondaria di secondo grado. Non importa quale istituto frequenti, qualsiasi percorso di studi ti permette di accedere al test di ammissione per diventare ostetrica.

Come diventare ostetrica in Italia? È necessario superare il test di ingresso al corso di laurea triennale in Ostetricia, che fa parte di professioni sanitarie. A ostetricia gli anni di studio sono 3, come per altre lauree di tipo sanitario.

Dopo aver ottenuto la laurea triennale, puoi decidere di continuare a formarti iscrivendoti a una laurea magistrale indirizzata a ruoli organizzativi oppure a dei master di I o II livello, di solito più aggiornati sul mondo del lavoro e più pratici rispetto a un corso di laurea.

In alternativa, puoi fare domanda al Collegio Provinciale delle Ostetriche per iscriverti all’albo professionale e cominciare a lavorare subito dopo la laurea triennale. L’iscrizione all’albo, dopo la laurea abilitante in Ostetricia, è obbligatoria per esercitare sia come dipendente pubblico che privato e per le libere professioni. L’iscrizione deve essere effettuata nel luogo in cui risiedi e lavori, chiamato collegio professionale. Questa procedura è molto importante, in quanto chi non si iscrive all’albo esercita abusivamente la professione ed è punibile secondo l’articolo 348 del Codice Penale.

L’ostetrica è una dottoressa? L’ostetrica è una professionista laureata in una professione sanitaria triennale, non in medicina, che, come saprai, richiede una laurea magistrale di 6 anni e un test di ingresso di tipo diverso. Quindi gli ostetrici non sono medici però è corretto riferirsi a un’ostetrica come “dottoressa” in quanto laureata.

Continua a leggere. Scopri cosa fa e come entrare in ostetricia.

Ostetrica: cosa fa

Molti nostri corsisti prima di decidere la loro futura professione vogliono sapere di più sul ruolo dell’ostetrica. Lo disciplina il decreto 740/1994, che istituisce questa figura professionale.

Secondo la normativa, l’ostetrica partecipa agli interventi di educazione sanitaria e sessuale, alla preparazione al parto, agli interventi ginecologici, alla prevenzione e all’accertamento dei tumori, all’assistenza della mamma e dei neonati.

Se hai bisogno di sapere in cosa consiste esattamente il lavoro dell’ostetrica al di là del suo ruolo in sala parto, leggi: Cosa fa l’ostetrica.

Test ostetricia

Come funziona il test di ostetricia? La facoltà di ostetricia è a numero chiuso e rientra nelle professioni sanitarie. A differenza del test di ammissione a medicina, le graduatorie vengono stilate dai singoli atenei che pubblicano i risultati sul sito. Il test d’ingresso comprende 60 domande a risposta multipla e dura 100 minuti.

Quando ci sarà il test delle professioni sanitarie 2022? Non sappiamo ancora la data, ma di solito questa prova si svolge a settembre. Nel 2021 è stato il 14 settembre.

Le domande del test di ostetricia sono ripartite in questo modo:

  • 10 quiz di ragionamento logico
  • 12 quiz di cultura generale
  • 18 quiz di biologia
  • 12 quiz di chimica
  • 8 quiz di fisica e matematica

Il punteggio del test di ammissione per diventare ostetrica viene calcolato così:

  • 1,5 punti per risposta esatta
  • -0,4 punti per risposta sbagliata
  • 0 punti per risposta non data

Laurea in ostetricia

La laurea in ostetricia è difficile? Studiare ostetricia richiede una propensione per le materie mediche e scientifiche. Per passare gli esami di ostetricia, oltre al piano di studi, devi avere anche una predisposizione personale alle professioni di assistenza e aiuto. Le abilità comunicative, l’empatia e l’affidabilità sono altre competenze che apportano valore aggiunto alla professione dell’ostetrica.

 Quanto dura il corso di laurea in ostetricia? Come abbiamo detto sopra, il corso di laurea in Ostetricia prevede 3 anni di studio. Sebbene ogni ateneo disponga di un proprio manifesto degli studi, i corsi sono simili.

Cosa si deve studiare per diventare ostetrica? Come esempio, puoi consultare il Corso di laurea in Ostetricia dell’Università degli Studi di Sassari, che include le seguenti materie:

  • biologia, biochimica, fisica, scienze ostetriche e ginecologiche, scienze umane e psicopedagogiche durante il primo anno, inizialmente trattate al livello base;
  • al secondo anno le materie caratterizzanti sono anatomia, fisiologia, patologia clinica, medicina pre e perinatale, pediatria, scienze medico-chirurgiche, assistenza al parto, neonatologia, educazione sanitaria e medicina preventiva;
  • il terzo anno include approfondimenti sulle materie già trattate, come patologia, ma anche oncologia, deontologia, etica, diritto e management sanitario, ecc.

Inoltre, sin dal primo anno è previsto il tirocinio formativo e dal secondo anno in poi, seminari per entrare nel vivo della professione e avere la possibilità di imparare il lavoro sul campo.

Ostetrica: università

Riceviamo spesso la domanda se ci siano università di ostetricia a numero aperto. In Italia per lavorare come ostetrica è obbligatorio superare un test di ingresso, in quanto i corsi di laurea in ostetricia sono tutti ad accesso programmato, sia nelle università statali che private.

Se, viste le materie, hai deciso di studiare ostetricia dopo le superiori, ecco l’elenco delle università con la facoltà di ostetricia. Nell’elenco trovi anche i posti disponibili per ciascuna università relativi all’anno accademico 2021/2022, che quindi potrebbero aumentare o diminuire con il prossimo bando atteso tra la primavera e l’estate:

  • Bari – 29 posti
  • Bologna – 26 posti
  • Brescia – 25 posti
  • Cagliari – 15 posti
  • Campania “L. Vanvitelli” – 40 posti
  • Catania – 30 posti
  • Università Cattolica del Sacro Cuore – 20 posti a Bolzano, 10 a Potenza e 20 a Roma
  • Chieti-Pescara – 30 posti
  • Ferrara – 48 posti
  • Firenze – 20 posti
  • Genova – 20 posti
  • Insubria – 20 posti a Varese
  • L’Aquila – 20 posti
  • Messina – 23 posti
  • Milano – 20 posti nella sede di Mantova e 30 a Milano
  • Milano Bicocca – 20 posti a Bergamo e 20 a Monza
  • Modena e Reggio Emilia – 20 posti a Modena
  • Napoli Federico II – 60 posti
  • Padova – 30 posti a Padova, 30 a Treviso
  • Palermo – 20 posti
  • Parma – 23 posti
  • Pavia – 20 posti
  • Perugia – 30 posti
  • Pisa – 20 posti
  • Politecnica delle Marche – 15 posti
  • “La Sapienza” – 44 posti a Roma e 20 a Viterbo
  • Roma “Tor Vergata” – 50 posti
  • San Raffaele Milano – 30 posti
  • Salerno – 35 posti
  • Siena – 15 posti
  • Torino – 30 posti
  • Trieste – 16 posti
  • UniCamillus Roma – 15 posti
  • Verona – 25 posti

I posti totali per ostetricia nel 2021 sono stati 1.034. Diventare ostetrica nelle università di Roma, Milano e Napoli potrebbe essere più semplice, in quanto hanno solitamente più posti. Tuttavia, se non vuoi vivere in una di queste città, puoi scegliere tra le facoltà di ostetricia di città più piccole e a misura d’uomo come Siena, Perugia e Parma.

Ostetrica: possibilità di lavoro

Dove può lavorare un’ostetrica? Come ogni professionista sanitaria, l’ostetrica ha diverse possibilità di lavoro in strutture pubbliche, dopo aver superato il relativo concorso, oppure in cliniche private.

Nelle strutture private non sono previsti concorsi e gli stipendi spesso sono più alti. Ovviamente, la concorrenza è elevata e la selezione difficile, perché occorre avere tante competenze e superare un colloquio di lavoro.

Inoltre, l’ostetrica può lavorare come libera professionista presso studi privati, associazioni, case maternità o a domicilio.

Ostetrica stipendio

Un’altra domanda frequente tra chi sta per scegliere questa professione è: quanto guadagna un’ostetrica? Lo stipendio dell’ostetrica può variare da 1.500 a 2.000 euro netti a seconda di turni, straordinari e posto di lavoro privato o pubblico.

Inoltre, come per le altre professioni sanitarie, lo stipendio dell’ostetrica aumenta in proporzione alla sua esperienza professionale.

Hai deciso che vuoi lavorare come ostetrica? Non ti resta che superare il test per le professioni sanitarie.

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Immagine in evidenza di Aditya Romansa su Unsplash

Nadia Plamadeala

Nadia Plamadeala

La comunicazione non è solo il mio lavoro. È il mio mondo. Sono mediatrice interculturale, social media manager, copywriter e brand reputation manager nel settore hospitality. Inoltre, collaboro come giornalista per testate che parlano di intercultura. Le 6 lingue che parlo fluentemente mi danno una grossa mano a spaziare tra temi, settori e interessi degli utenti globali del web.

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