Cosa devi sapere per diventare radiologo o tecnico di radiologia

come diventare radiologo

Seguici sui social

Tra le tante professioni medico-sanitarie, una confonde spesso gli aspiranti studenti: quella del radiologo. Infatti, c’è differenza fra tecnico radiologo e medico radiologo.

Per il primo, che fa parte dell’ambito paramedico delle professioni sanitarie, è richiesta una laurea triennale. Chi invece vuole diventare medico radiologo, deve studiare medicina per 6 anni per poi conseguire la specializzazione in radiologia che dura altri 5 anni. Si tratta di due percorsi molto diversi, per tempistiche, qualifica e per le materie studiate.

Se stai pensando di diventare radiologo oppure tecnico di radiologia, ecco le informazioni di cui hai bisogno per scegliere.

Vuoi passare il test di ammissione a medicina o professioni sanitarie? Partecipa al corso di preparazione ai test di ammissione 2021 di WAU!:

il 70,9% dei nostri corsisti supera il test.

Come si diventa tecnico radiologo

Per diventare tecnico di radiologia, devi iscriverti alla laurea triennale in Tecniche di Radiologia Medica, attivata nei vari atenei italiani.

Non esistono facoltà per tecnico di radiologia a numero aperto. Se vuoi svolgere questa professione, dovrai superare il test di ammissione per le professioni sanitarie, che di solito si svolge a settembre.

I test per l’accesso ai corsi di laurea della macroarea professioni sanitarie hanno tutti la stessa struttura ma cambiano da ateneo ad ateneo. Quindi, l’esame per iscriverti a Bologna sarà diverso da quello di Padova.

Circa 60 giorni prima dello svolgimento della prova, il MIUR è tenuto a pubblicare il bando del test per medicina e professioni sanitarie, ma saranno poi le singole università a stabilire e comunicare le modalità di iscrizione.

Inoltre, per le professioni sanitarie non esiste una graduatoria nazionale, quindi ogni ateneo pubblicherà le sue in base al risultato dei test di ingresso.

Le domande del test per professioni sanitarie sono 60, di solito divise in:

  • 10 domande di cultura generale
  • 12 domande di logica
  • 18 domande di biologia
  • 12 domande di chimica 
  • 8 domande di fisica e matematica

Il programma degli argomenti da studiare di biologia, chimica, fisica e matematica è identico a quello per il test di medicina, ma i quesiti per le professioni sanitarie sono leggermente più facili.

Questo non vuol dire che il test per accedere sarà una passeggiata. Se vuoi superare l’esame di ammissione ed entrare come tecnico di radiologia all’università di tua scelta, dovrai studiare in anticipo e prepararti per bene.

Le materie del corso di laurea per tecnico di radiologia

Vediamo ora cosa studierai una volta superato il test per diventare tecnico di radiologia.

Quanti sono gli esami per tecnico di radiologia? Dovrai sostenere circa 20 esami, che variano a seconda dell’università:

  1. il primo anno studierai materie scientifiche per approfondire ciò che ti servirà per lavorare come tecnico radiologo: esami di fisiologia e anatomia, apparecchiature, radioprotezionistica fisica e medica e scienze interdisciplinari;
  2. il secondo anno sarà più specifico, con materie di settore come diagnostica per immagini, assistenza al paziente, radioterapia e medicina nucleare;
  3. il percorso triennale si conclude con un approfondimento di diagnostica per immagini, tecniche di primo soccorso e scienze umane, come la psicologia, utili per stabilire un contatto empatico con il paziente.

Il corso di laurea per diventare tecnico radiologo è completato da un tirocinio pratico, che può cominciare già dal primo anno, per dare agli studenti la possibilità di confrontarsi da subito con la professione che andranno a svolgere.

Dopo il conseguimento della laurea, per poter esercitare è necessario iscriversi all’albo dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica.

Se vuoi specializzarti, il percorso di tecnico radiologo ti offre l’opportunità di accedere al corso di laurea magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche oppure a master e corsi di perfezionamento.

Cosa fa il tecnico radiologo

Il tecnico radiologo è un professionista che possiede competenze tecnico-sanitarie e lavora all’interno di strutture sanitarie pubbliche o private in collaborazione con il medico radiologo.

Lavora con macchinari e attrezzature che servono per effettuare esami radioterapici, radiodiagnostici, emodinamici, di medicina nucleare come la risonanza magnetica, la Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) e la Tomografia ad Emissione di Positroni (PET). Si occupa anche della radioterapia.

Quanto guadagna un tecnico radiologo? Lo stipendio di questa figura professionale varia dai 1.300 ai 1.900 euro netti al mese, a seconda dell’esperienza e della struttura in cui lavora.

Lo stipendio medio dei tecnici radiologi in Italia si aggira intorno ai 31.800 euro lordi all’anno, una retribuzione piuttosto alta rispetto agli stipendi medi in ambiti diversi da quello medico-sanitario.

Come si diventa radiologo

Se il tuo sogno è quello di diventare un medico radiologo, la strada sarà piuttosto lunga, ma con tante soddisfazioni alla fine del percorso.

Prima di tutto, dovrai superare il test di ammissione a medicina, che richiede tanta preparazione, soprattutto se ambisci alle facoltà delle grandi città, come Roma o Milano.

Il test di ingresso a medicina è composto da 60 domande a risposta multipla alle quali dovrai rispondere in 100 minuti. La graduatoria è unica al livello nazionale.

Le domande si basano sulle seguenti materie:

  • 12 domande di cultura generale
  • 10 domande di ragionamento logico
  • 18 domande di biologia
  • 12 domande di chimica
  • 8 domande di fisica e matematica

Come abbiamo visto in precedenza, le domande del test di ammissione per diventare medico radiologo sono più difficili di quelle del test per tecnico radiologo.

Una volta superato il test, dovrai studiare le discipline del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, che ha la durata di 6 anni. Come già saprai, anche alla fine di questo corso di laurea è previsto un tirocinio presso policlinici universitari, aziende ospedaliere, presidi ospedalieri di aziende ASL, con attività pratiche da svolgere.

Dopo la laurea, dovrai sostenere l’esame di Stato per ottenere l’abilitazione alla professione medica e iscriverti all’Albo dell’Ordine dei Medici.

A questo punto potrai cominciare il tuo percorso di specializzazione in Radiologia, Radiodiagnostica o Radioterapia. Durante il corso di specializzazione, che dura 5 anni con frequenza obbligatoria, dovrai sostenere ulteriori esami e lavorare insieme ai medici specialisti di reparto, per poter operare in autonomia dopo il percorso di specializzazione.

Per essere ammessi alla scuola di specializzazione in radiologia occorre superare un concorso. Possono accederci i laureati in Medicina e Chirurgia in possesso dell’abilitazione professionale o coloro che la conseguiranno entro la prima sessione utile successiva all’inizio dei corsi.

Vediamo adesso in dettaglio cosa fa un medico radiologo e come questa professione è diversa da quella del tecnico di scienze radiologiche.

Cosa fa un radiologo

Il radiologo è un medico chirurgo specialista, che utilizza attrezzature con radiazioni ai raggi X per diagnosticare e constatare le malattie, dall’ipertensione arteriosa all’artrite fino all’endometriosi.

Oltre a dover valutare gli esami da effettuare in base ai sintomi e alle patologie del paziente, il radiologo deve essere capace di interpretare i risultati diagnostici e prescrivere terapie di cura.

Quanto guadagna un radiologo? Dipende dalla struttura dove lavora e dal livello di esperienza. Il suo stipendio parte dai 40.000 euro lordi all’anno, fino ad un massimo di 150.000 euro lordi all’anno, cifra che ripaga sicuramente gli 11 anni di studi necessari per svolgere questa professione.

Vuoi diventare radiologo o tecnico radiologo? In entrambi i casi devi iniziare a studiare con largo anticipo se vuoi avere la possibilità di passare gli esami di ammissione a medicina e professioni sanitarie.

Iscriviti ai corsi di preparazione ai test di ammissione 2021. I corsi WAU! comprendono videolezioni, quiz, simulazioni, manuali e in più il supporto prezioso dei nostri esperti docenti e dei tutor, sempre pronti a rispondere ai tuoi dubbi e darti la motivazione giusta per prepararti con successo al test.

Leggi tutte le informazioni sul test di ammissione a professioni sanitarie:

Professioni sanitarie: quali sono e in cosa consistono

Graduatoria professioni sanitarie: come funziona

Immagine in evidenza di Anna Shvets da Pexels

Nadia Plamadeala

Nadia Plamadeala

La comunicazione non è solo il mio lavoro. È il mio mondo. Sono mediatrice interculturale, social media manager, copywriter e brand reputation manager nel settore hospitality. Inoltre, collaboro come giornalista per testate che parlano di intercultura. Le 6 lingue che parlo fluentemente mi danno una grossa mano a spaziare tra temi, settori e interessi degli utenti globali del web.

Lascia un commento

Iscriviti alla newsletter WAU

Capitale sociale Euro 5.000 i.v. REA SS - 184606 Sede legale: Via De Gasperi, 7 07100 Sassari - Italia P.iva/C.F. 02542830902