Le migliori università di medicina 2021 in Italia

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Ti piacerebbe studiare medicina in uno degli atenei d’eccellenza in Italia? Sicuramente ti interessa sapere quali sono le migliori università di medicina in base alla classifica delle università italiane del Censis.

Infatti, se stai valutando dove studiare medicina, per prendere una buona decisione ti serve sapere quali sono le facoltà più ambite dai candidati di tutta Italia. Continua a leggere per scoprire perché conviene puntare a entrare in una facoltà di medicina piuttosto che in un’altra.

Inoltre, ricorda che l’esame di ammissione a medicina è molto difficile da superare. Se vuoi avere maggiori probabilità di successo, preparati al meglio e per tempo.

Le migliori università medicina secondo il Censis

Qual è la migliore facoltà di medicina in Italia? Le migliori facoltà di medicina sono Pavia, Milano Bicocca, e Bologna, in base alla classifica delle migliori università statali di medicina del Censis 2021/2022. Milano Bicocca con 98 punti, al primo posto l’anno scorso, ha ceduto il posto a Pavia, che quest’anno ha raggiunto 98,5 punti.

Invece, le migliori università private di medicina sono Milano San Raffaele (110), Roma Campus Biomedico (94,5) e Milano Cattolica (91,5). Il secondo e il terzo posto si sono invertiti rispetto alla classifica Censis 2020.

Ti stai chiedendo qual è la peggiore facoltà di medicina e chirurgia in Italia? Il punteggio non misura soltanto la qualità dell’insegnamento, quindi non è facile dirlo con certezza. Le ultime facoltà di medicina statali nella classifica Censis delle università 2021 sono: Bari, Salerno e Palermo con 69,5. Chiude la classifica l’università di Chieti Pescara con 67,5 punti.

Dalla classifica Censis 2021/2022 viene fuori che le migliori università di medicina si trovano al Centro Nord. Da notare, che la Facoltà di Medicina di Sassari è nella Top-10 con 83,5 punti ed è anche la prima università non del Nord in classifica, seguita da Foggia con 82,5 punti.

Ricordiamo che la classifica dei migliori atenei italiani stilata dal Censis, Centro Studi Investimenti Sociali, è considerata molto attendibile nell’ambiente universitario. Tuttavia, ci sono altri criteri validi che potrebbero fare la differenza per te. Li trovi sotto, continua a leggere.

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Classifica migliori università medicina statali Censis*
Classifica migliori università medicina private Censis**

Dove studiare medicina

Dov’è meglio studiare medicina? Per capire quali sono gli atenei di medicina migliori, devi far riferimento anche ad altri punteggi, non solo a quelli forniti dal Censis.

Infatti, è utile guardare il punteggio minimo dei test di ammissione e il numero di posti disponibili.

Nel 2020 la migliore università di medicina secondo il Censis, Milano Bicocca, è stata anche quella in cui si è registrato il punteggio minimo più alto, a fronte di un numero non elevatissimo di posti.

Invece, nel 2021 Milano Bicocca ha mantenuto il primato per il punteggio minimo più alto, ma nella classifica Censis la prima facoltà di medicina in Italia è diventata Pavia, che ha un punteggio minimo più basso al test di ingresso, 47,2 contro i 55,6 di Milano Bicocca. Questo squilibrio potrebbe essere causato dal numero di posti, 298 a Pavia contro i 140 di Milano. Come avrai capito da queste classifiche, è molto difficile entrare alla Facoltà di Medicina di Milano Bicocca.

Il secondo punteggio minimo più alto, 51,1 è stato registrato a Bologna, la terza nella classifica del Censis, dove però i posti sono più numerosi, 544 ripartiti tra le tre sedi.

Non esiste una correlazione diretta tra punteggio minimo e posti disponibili. Tuttavia, in base all’elenco qui sotto puoi capire quanto di solito è preparata la concorrenza con cui dovrai competere nella città in cui ti piacerebbe studiare medicina.

Meno posti sono disponibili, più sarà difficile entrare:

  • Milano Bicocca, sede di Monza – 140 posti – 55,6 punteggio minimo medicina 2021 
  • Bologna – 364 posti – 51,1 punteggio minimo medicina 2021
  • Milano, sedi di San Paolo, Polo Vialba e Centrale – 475 – 48 punteggio minimo medicina 2021 
  • Pavia – 298 posti – 47,2 punteggio minimo medicina 2021
  • Padova – 334 posti – 46,6 punteggio minimo medicina 2021
  • Trento – 60 posti – 45,1 punteggio minimo medicina 2021
  • HT Sapienza – 42 posti – 44,7 punteggio minimo medicina 2021
  • Padova, sede di Treviso – 90 posti – 44,4 punteggio minimo medicina 2021 
  • Modena – Reggio Emilia – 171 posti – 44 punteggio minimo medicina 2021
  • Bologna, sede di Forlì – 90 posti – 44 punteggio minimo medicina 2021
  • Bologna, sede di Ravenna – 90 posti – 43,8 punteggio minimo medicina 2021
  • Brescia – 229 posti – 43,3 punteggio minimo medicina 2021
  • Torino – 475 posti – 42,8 punteggio minimo medicina 2021
  • Firenze – 378 posti – 42,4 punteggio minimo medicina 2021 
  • Piemonte Orientale, sede di Novara – 188 posti – 41,7 punteggio minimo medicina 2021
  • Parma – 240 posti – 41,5 punteggio minimo medicina 2021
  • Trieste – 180 posti – 41,3 punteggio minimo medicina 2021
  • Policlinico Sapienza – 660 posti – 41,1 punteggio minimo medicina 2021
  • Pisa – 298 posti – 41 punteggio minimo medicina 2021 
  • Genova – 290 posti – 40,6 punteggio minimo medicina 2021
  • Andrea Sapienza – 180 posti – 40,3 punteggio minimo medicina 2021
  • Udine – 148 posti – 40,2 punteggio minimo medicina 2021
  • Bari – 297 posti – 39,8 punteggio minimo medicina 2021 
  • Ferrara, sede Ferrara – 598 posti – 39,6 punteggio minimo medicina 2021
  • Napoli Federico II – 608 posti – 39,4 punteggio minimo medicina 2021
  • Siena – 248 posti – 39,3 punteggio minimo medicina 2021 
  • Polo Pontino Sapienza – 145 posti – 39,2 punteggio minimo medicina 2021 
  • Salerno, sede di Baronissi – 156 posti – 39,1 punteggio minimo medicina 2021 
  • Catania – 400 posti – 38,6 punteggio minimo medicina 2021
  • Perugia e Terni – 232 posti – 38,6 punteggio minimo medicina 2021 
  • Politecnica delle Marche, sede di Ancona – 265 posti – 38,3 punteggio minimo medicina 2021
  • Bari, sede di Taranto – 60 posti – 38,3 punteggio minimo medicina 2021
  • L’Aquila – 137 posti – 38 punteggio minimo medicina 2021 
  • Chieti – 216 posti – 37,9 punteggio minimo medicina 2021 
  • Foggia – 179 posti – 37,7 punteggio minimo medicina 2021 

Quale università medicina scegliere?

In base ai dati del Censis e ai punteggi minimi di medicina, puoi farti un’idea su come inserire le tue preferenze al momento dell’iscrizione.

Leggi anche questi altri criteri che ti aiuteranno ad avere un quadro più completo.

1) Ogni anno il Censis redige anche la classifica delle migliori università italiane, a prescindere dalle facoltà.

I criteri per classificare le facoltà di medicina sono l’internazionalizzazione e la progressione delle carriere. Mentre i criteri per classificare le università in Italia sono più numerosi e prendono in considerazione altri parametri, come le borse di studio o i servizi.

I criteri Censis per la classifica delle università sono:

  • la comunicazione e i servizi digitali
  • le borse di studio erogate
  • l’internazionalizzazione
  • l’occupabilità
  • le strutture
  • i servizi

In base a questi criteri, tra i mega atenei statali, quelli con oltre 40.000 iscritti, nelle prime quattro posizioni si mantengono stabili l’Università di Bologna (91,8), l’Università di Padova (88,7), La Sapienza di Roma (85,5). L’Università di Firenze (85) retrocede dal terzo al quarto posto.

Tra i grandi atenei statali, da 20.000 a 40.000 iscritti, l’Università di Perugia conserva la prima posizione (93,3), mentre sale di sei posizioni l’Università di Salerno, che passa dall’ottavo al secondo posto (91,8). Scende al terzo posto l’Università di Pavia (91,2).

Tra i medi atenei statali, da 10.000 a 20.000 iscritti, l’Università di Trento rimane prima con 97,3 punti. L’Università di Sassari (92,8) retrocede al terzo posto, preceduta dall’Università di Siena con 94 punti.

2) Studiare medicina in un buon ateneo che punta sull’internazionalizzazione e la progressione della carriera, come Milano Bicocca, è importante perché permette allo studente di avere più opportunità all’estero in futuro.

3) Infine, frequentare medicina in una università prestigiosa con una grande storia, come l’Università di Bologna, permette di studiare medicina in un contesto stimolante e competitivo, che ti consentirà di arricchire tutto il tuo bagaglio culturale. Non dimenticare, che al termine della laurea magistrale dovrai sostenere un ulteriore test, simile a quello di ammissione, che richiede un livello superiore di conoscenze.

Per sapere di più sulle singole facoltà, vai alle guide delle facoltà di medicina.

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*Fonte: Classifica Censis 2021/2022, Università italiane, facoltà medicina e chirurgia statali

**Fonte: Classifica Censis 2021/2022, Università italiane, facoltà medicina e chirurgia non statali

Immagine in evidenza di Mireia Pascual Molla da Pixabay

Nadia Plamadeala

Nadia Plamadeala

La comunicazione non è solo il mio lavoro. È il mio mondo. Sono mediatrice interculturale, social media manager, copywriter e brand reputation manager nel settore hospitality. Inoltre, collaboro come giornalista per testate che parlano di intercultura. Le 6 lingue che parlo fluentemente mi danno una grossa mano a spaziare tra temi, settori e interessi degli utenti globali del web.

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