Guida alle facoltà a numero chiuso

facoltà a numero chiuso

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Stai pensando quale corso di laurea scegliere e in quale università? Magari sei interessato a una facoltà a numero chiuso, ma il test di ammissione ti spaventa. Di certo, ti starai chiedendo: “che faccio se non passo l’esame?”.

In questa guida, trovi tutto quello che ti serve sapere sulle facoltà a numero chiuso. Innanzitutto, cosa vuol dire esattamente numero chiuso e quali sono le facoltà a numero chiuso in Italia.

In più, ti spieghiamo i vantaggi del numero chiuso e come fare per superare i test di ammissione tanto temuti.

Hai già scelto il corso di laurea e sei certo di voler diventare medico, veterinario, infermiere?

Se vuoi realizzare il tuo sogno, inizia subito a studiare per l’esame. Partecipa al corso di preparazione ai test di ammissione 2021 di WAU!:

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Cosa vuol dire facoltà a numero chiuso

Quando si parla di facoltà a numero chiuso, ci si riferisce ai corsi di laurea ad accesso programmato, cioè quei corsi che ammettono solo un numero limitato di studenti e per accedere ai quali è prevista una selezione.

L’accesso programmato in Italia può essere:

  • a livello nazionale, date e prove d’esame sono stabilite da un decreto annuale del MIUR; nel caso delle università privata l’accesso è gestito dalle singole università;
  • a livello locale, programmato dai singoli atenei a propria discrezione.

Se hai già scelto la facoltà e vuoi sapere se è previsto un test di ammissione, verifica sul sito dell’ateneo o telefona in segreteria.

Oppure, clicca su questa pagina per la ricerca dei corsi su Universitaly, dove puoi verificare per quali è previsto il test di ammissione.

Quali facoltà sono a numero chiuso

Le facoltà a numero chiuso con accesso programmato a livello nazionale a corsi di laurea a ciclo unico, di primo livello e lauree magistrali, sono:

  • scienze della formazione primaria
  • odontoiatria e protesi dentaria
  • IMAT, medicina in inglese
  • medicina e chirurgia
  • professioni sanitarie
  • architettura
  • veterinaria

Fai attenzione. Accesso programmato a livello nazionale non significa che i test siano uguali in tutta Italia. 

Infatti, i test di ammissione sono identici per tutti per l’accesso a medicina, odontoiatria, veterinaria e architettura. Quindi nello stesso giorno e ora, i candidati risponderanno alle medesime domande.

Invece, in occasione degli esami di ammissione a professioni sanitarie e scienze della formazione primaria ogni università somministra la propria prova.

Le facoltà a numero chiuso con accesso programmato a livello locale sono, generalmente:

  • scienze motorie
  • comunicazione
  • giurisprudenza
  • biotecnologie
  • ingegneria
  • psicologia
  • economia
  • farmacia
  • biologia
  • chimica
  • lingue
  • CTF

In linea di massima, l’accesso programmato a livello locale è previsto per quei corsi di laurea che prevedono un tirocinio fuori dalle strutture universitarie e l’uso di sistemi informatici, tecnologici, laboratori altamente specializzati e sofisticati.

Per quanto riguarda la modalità di svolgimento del test di ammissione, devi far riferimento ai bandi pubblicati dai singoli atenei, di solito qualche mese prima dell’esame.

Ci sono anche corsi di laurea che prevedono test non selettivi, utili per valutare il livello di preparazione dello studente al momento dell’iscrizione.

Meglio una facoltà a numero chiuso o libero?

Spesso il numero chiuso è visto come un ostacolo insormontabile tra lo studente e il suo sogno: diventare medico, veterinario, architetto.

L’argomento è complesso. Di certo, i posti disponibili sono pochi e gli esami non sempre si svolgono nel modo corretto.

Al di là di questo e ammesso che superi l’esame, quali sono i vantaggi di un corso di laurea a numero chiuso rispetto a uno ad accesso libero?

1. Le facoltà a numero chiuso sono di norma meno affollate rispetto a quelle senza selezione. Le aule non sono piene e non c’è confusione durante le lezioni.

Non sottovalutare questi aspetti, è più facile apprendere e appassionarsi a una materia quando puoi ascoltare il docente senza che niente ti disturbi.

A conferma di quanto sopra, tiene presente che ogni anno circa 60 mila candidati partecipano al test di ammissione a medicina e odontoiatria.

Cosa succederebbe se non ci fosse un test di ammissione? In assenza di strutture universitarie, laboratori, docenti, investimenti, al momento è impossibile garantire un adeguato livello di formazione.

2. Il tasso di occupazione è più alto.

Infatti, dal Rapporto 2020 di AlmaLaurea sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati emerge che i laureati magistrali biennali in ingegneria, professioni sanitarie e architettura registrano le migliori performance occupazionali, con un tasso di occupazione superiore al 90%.

Invece, i laureati nei gruppi insegnamento, letterario, psicologico e geo-biologico hanno un tasso di occupazione inferiore all’83%.

Anche tra i laureati magistrali a ciclo unico, c’è una netta differenza tra quelli del gruppo medico, tasso di occupazione pari al 93,8% e gli altri, con i laureati del gruppo giuridico che registrano un tasso di occupazione del 78,2%.

3. Passiamo ora ad un aspetto per niente irrilevante: la retribuzione. Infatti, sempre nell’indagine di AlmaLaurea scopriamo che il gruppo disciplinare incide sullo stipendio.

In particolare, i laureati dei gruppi medico, professioni sanitarie, ingegneria, scientifico, chimico-farmaceutico ed economico-statistico percepiscono in media retribuzioni significativamente superiori rispetto ai laureati del gruppo politico-sociale.

Il premio retributivo varia tra 318 e 82 euro mensili netti.

Come entrare in una facoltà a numero chiuso?

Per entrare in una facoltà a numero chiuso, devi passare il test di ammissione. Per superare il test di ammissione c’è una sola soluzione: studiare!

I bandi che disciplinano i test contengono i programmi su cui prepararsi. Nel caso dei test di ammissione a medicina, odontoiatria, veterinaria e professioni sanitarie dovrai studiare al meglio biologia, chimica, matematica e fisica.

Inoltre, dovrai anche essere capace di rispondere nel modo giusto ai quiz di logica e cultura generale.

Il programma è vasto e non sempre tutti gli argomenti vengono affrontati nel modo adeguato durante le scuole superiori.

La scelta migliore è iniziare a prepararsi almeno 10/8 mesi prima attraverso un metodo ben strutturato con simulazioni, quiz e tutor.

Per avere tutto questo, partecipa al corso di preparazione al test di medicina 2021 di WAU!.

La Winter School online, in programma da ottobre ad aprile, con la possibilità di recuperare il programma perso per chi si iscrive in ritardo, comprende:

  • 75 ore di didattica su tutte le materie del test: biologia, chimica, matematica, fisica, logica, cultura generale
  • 80 ore di pratica: test di valutazione, simulazioni live con correzione, quiz duello, esercitazioni mirate
  • quattro manuali di teoria e il libro di simulazioni I
  • 14 ore di Tecniche di apprendimento e memoria
  • ebook, statistiche e media dei punteggi
  • 8 simulazioni live con correzione
  • piattaforma con 25 simulazioni
  • anatomia in Realtà Virtuale
  • 14 ore di metodo di studio
  • 16.000 quiz

Per capire meglio cosa succede se non passi il test di ammissione a una facoltà a numero chiuso, leggi anche:

Cosa fare se non passi il test di medicina: le alternative

Articolo 6 medicina e convalida esami

Immagine in evidenza Life Of Pix da Pexels

Paola Pala

Paola Pala

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