Il bando professioni sanitarie 2026 è stato pubblicato dal MUR: è il Decreto Ministeriale n. 1003 del 6 agosto 2026. A ruota è arrivato anche il decreto sui posti disponibili, il D.M. n. 1014 del 7 agosto 2026. Qui trovi cosa cambia, come funziona il test professioni sanitarie 2026, quanti posti ci sono, come iscriversi e come prepararti per entrare in una delle professioni sanitarie riconosciute in Italia.
Quali sono le professioni sanitarie? Leggi l’elenco aggiornato delle professioni sanitarie
Bando professioni sanitarie: novità
Partiamo dalla notizia che ti riguarda di più: sulla struttura della prova non cambia nulla. 60 quesiti, 100 minuti, stessa distribuzione delle materie, stesso punteggio, stesso programma d’esame. Se hai già iniziato a studiare, il tuo piano è valido così com’è.
Cambia invece la data: il test si svolge il 16 settembre 2026, otto giorni più tardi rispetto al 2025.
La novità vera riguarda il rapporto con il Semestre filtro di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Alcuni corsi delle professioni sanitarie sono stati individuati come corsi affini alle lauree magistrali LM-41, LM-46 e LM-42 (art. 9 del D.M. 941/2026, Allegato 5). Su questi corsi il decreto prevede che:
- i posti non assegnati al termine delle graduatorie del test professioni sanitarie vengano resi disponibili per la graduatoria dei corsi affini, cioè per chi ha fatto il Semestre filtro;
- se, anche dopo gli scorrimenti, restano ancora posti liberi, gli atenei possano indire una prova suppletiva di accesso per coprirli;
- alla prova suppletiva possano partecipare sia i candidati del test di settembre, sia chi ha frequentato il Semestre filtro 2026/2027 senza rientrare in posizione utile nella graduatoria nazionale;
- le università valorizzino il percorso formativo di chi ha frequentato il Semestre filtro.
La data della prova suppletiva sarà fissata con un provvedimento ministeriale successivo. In pratica: iscriverti al test di settembre e frequentare il Semestre filtro non sono più scelte alternative.
Resta invariata la procedura di iscrizione, disciplinata dai singoli atenei nei rispettivi bandi. Le università pubblicano il proprio bando con decreto rettorale almeno 30 giorni prima della prova: molte lo hanno già fatto. Qui trovi l’elenco dei bandi professioni sanitarie per ateneo.
Test professioni sanitarie 2026: date
Quando è il test di professioni sanitarie? Il test professioni sanitarie in italiano negli atenei statali si svolge in tutta Italia mercoledì 16 settembre 2026, alle ore 11:00. Il test professioni sanitarie in inglese è il giorno successivo, giovedì 17 settembre 2026, sempre alle ore 11:00. In entrambi i casi il tempo a disposizione è di 100 minuti.
Ciascun ateneo comunica la sede attraverso il proprio bando oppure con un avviso sul sito dell’università, pochi giorni prima della prova.
Il test è unico per l’accesso a tutti i corsi di laurea nelle professioni sanitarie attivati in quell’ateneo. Quindi la data del test Infermieristica 2026 o del test Fisioterapia 2026 è la stessa.
Posti professioni sanitarie 2026
Con il D.M. n. 1014 del 7 agosto 2026 il MUR ha definito i posti disponibili. Per l’a.a. 2026/2027 sono 38.184 per i candidati UE e non UE residenti in Italia, in aumento di 1.241 unità (+3,4%) rispetto ai 36.943 dell’anno scorso. A questi si aggiungono 1.440 posti riservati ai candidati non UE residenti all’estero, per un totale di 39.624.
I corsi a bando sono 22, distribuiti su una cinquantina di atenei tra statali e non statali.
Dove sono cresciuti di più i posti? Fisioterapia fa il balzo maggiore: da 3.262 a 4.086 posti, +25%. Ma occhio: il grosso dell’aumento arriva da atenei privati di nuovo ingresso e da sedi ancora in fase di accreditamento, quindi non aspettarti che la competizione crolli. Crescono anche Igiene dentale (+16%), Osteopatia (+15%) e Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria (+13%). Infermieristica resta di gran lunga il corso più grande con 20.672 posti, oltre metà dell’offerta nazionale, ma cresce solo dell’1,3%.
Qualche corso invece cala: Tecnica della riabilitazione psichiatrica (−4%), Tecniche audioprotesiche (−5%), Tecniche della prevenzione (−2%).
👉 Due cose da sapere prima di scegliere le preferenze.
La prima: nelle tabelle diverse sedi sono contrassegnate come “in fase di accreditamento”. Il decreto specifica che per queste l’assegnazione dei posti è condizionata all’esito positivo delle procedure. Se indichi come prima scelta una sede con l’asterisco, sappi che quei posti potrebbero non arrivare.
La seconda: Infermieristica pediatrica non c’è più. Nel 2025 aveva 290 posti, nel 2026 non compare tra i corsi a bando. Non è una svista: il D.M. n. 177 del 25 febbraio 2026 ha rivisto la classe di laurea L/SNT1 eliminando il riferimento all’infermiere pediatrico, e la formazione pediatrica si sposta al livello successivo, tra i nuovi indirizzi specialistici della laurea magistrale (D.M. n. 159 del 6 febbraio 2026). Chi è già iscritto al corso non deve preoccuparsi: le università garantiscono la conclusione del percorso fino all’a.a. 2027/2028. Ma se era il tuo obiettivo per quest’anno, quella strada non è più percorribile: si diventa infermieri pediatrici passando prima da Infermieristica.
Le graduatorie restano di ateneo, non nazionali: due distinte, una per i candidati UE ed equiparati e una per i candidati non UE residenti all’estero. I posti non utilizzati dalla graduatoria non UE vengono resi disponibili per quella UE.
Se, al termine degli scorrimenti, restano posti vacanti, questi possono essere assegnati a chi ha sostenuto il test in un’altra sede senza ottenere il posto per esaurimento. Le richieste sono accolte in ordine di punteggio. Gli atenei pubblicano un avviso con tempi e modalità per fare domanda.
Test professioni sanitarie 2026/2027
Come funziona il test di professioni sanitarie? Il test in inglese è identico a quello in italiano: cambia solo la lingua dei quesiti.
Com’è strutturato il test di professioni sanitarie? La prova è predisposta da ciascuna università ed è identica per l’accesso a tutti i corsi attivati nello stesso ateneo. Questo significa che, pur svolgendosi nello stesso giorno, le prove non sono uguali da ateneo ad ateneo: molte università adottano il test Cineca, altre si affidano a società diverse. Gli argomenti però sono gli stessi, definiti dall’Allegato A del decreto.
Quanto dura il test di professioni sanitarie? La durata è di 100 minuti.
Quante domande ci sono nel test di professioni sanitarie? 60 quesiti con 5 opzioni di risposta ciascuno, così divisi:
- 4 quiz di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi;
- 5 quiz di ragionamento logico e problemi;
- 23 quiz di biologia;
- 15 quiz di chimica;
- 13 quiz di fisica e matematica.
👉 Biologia da sola vale il 38% della prova. È lì che si decide il punteggio.
Il punteggio è assegnato nel seguente modo:
- 1,5 punti per ogni risposta esatta;
- 0 punti per ogni risposta non data;
- −0,4 punti per ogni risposta sbagliata.
Il punteggio massimo conseguibile è 90 punti. Il punteggio minimo per essere idonei all’inserimento in graduatoria deve essere superiore a 0 punti. Chi non fornisce nessuna risposta a nessun quesito non viene inserito in graduatoria.
In caso di parità, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto in: biologia, chimica, fisica e matematica, ragionamento logico, competenze di lettura. Poi hanno la precedenza i candidati con invalidità pari o superiore al 66% o con certificazione ai sensi della Legge 104/1992 art. 3 comma 3, che devono esibire la documentazione all’ateneo entro 15 giorni dall’assegnazione. In ultima istanza prevale il candidato più giovane.
📈 La matematica del rischio. Con 5 opzioni, rispondere a caso ha un valore atteso negativo (−0,02 punti). Se elimini una sola opzione con certezza diventa leggermente positivo; se ne elimini due, conviene decisamente. L’istinto lascialo agli animali: rispondi solo quando puoi ragionare.
Cosa devo studiare? Il programma d’esame è l’Allegato A del decreto e non è cambiato rispetto al 2025. Le conoscenze richieste sono quelle costruite alla scuola superiore: il decreto lo dice esplicitamente, richiamando le Indicazioni nazionali per i licei e le Linee guida per istituti tecnici e professionali. In Biologia si va dalla chimica dei viventi alla genetica, dall’anatomia e fisiologia umana alla bioenergetica. In Chimica dalla struttura dell’atomo alla chimica organica, passando per stechiometria, soluzioni, acidi e basi e redox. In Matematica algebra, funzioni, geometria analitica, probabilità. In Fisica meccanica, fluidi, termodinamica ed elettromagnetismo.
Un dato che vale punti: nel programma di Fisica non compaiono ottica, onde e fisica nucleare. Sono argomenti del Semestre filtro di Medicina, non di questo test. Se stai studiando su materiale pensato per il Semestre, quelle pagine puoi saltarle e usare il tempo sulla Matematica.
Candidati con DSA, invalidità e disabilità. Il decreto conferma le tutele: tempo aggiuntivo fino al 30% in più per i candidati con DSA (Legge 170/2010) e fino al 50% in più, oltre ad ausili e misure compensative, per i candidati con invalidità pari o superiore al 66% o con certificazione Legge 104/1992. La diagnosi di DSA deve essere stata rilasciata da strutture sanitarie pubbliche o da enti accreditati con il SSN, da non più di 3 anni se antecedente ai 18 anni. La richiesta va presentata secondo le modalità indicate nel bando del tuo ateneo: i termini sono perentori, muoviti subito.
Per scaricare il bando del MUR e gli allegati vai alla pagina dei bandi test di ammissione per ateneo.
Iscrizione test professioni sanitarie 2026
Come iscriversi al test professioni sanitarie 2026? Le modalità di iscrizione sono indicate da ciascun ateneo nel proprio bando.
Quando ci si può iscrivere al test di professioni sanitarie? L’iscrizione avviene online sul sito dell’ateneo e richiede il pagamento di un contributo per sostenere il test. Con la prova fissata al 16 settembre e i bandi rettorali pubblicati almeno 30 giorni prima, le finestre di iscrizione sono aperte o in apertura proprio ora. La data di scadenza cambia da ateneo ad ateneo: verifica subito quella della tua università.
In fase di iscrizione è anche possibile indicare i corsi per i quali si è interessati, in ordine di preferenza. Il numero di preferenze esprimibili è stabilito dall’ateneo.
Per tutti i dettagli, vai all’articolo dedicato all’iscrizione al test professioni sanitarie 2026.
Come prepararsi al test professioni sanitarie
Per migliorare la tua preparazione al test professioni sanitarie ti suggeriamo di:
- entrare nel gruppo WhatsApp dedicato al test professioni sanitarie 2025, per conoscere altri candidati, avere supporto e consigli;
- studiare su libri per il test professioni sanitarie specifici, come il manuale unico Edizioni Simone-WAU incluso nei corsi WAU;
- rifare i test professioni sanitarie anni precedenti. Vai all’archivio test professioni sanitarie;
- esercitarti con quiz e simulazioni del test professioni sanitarie. Accedi gratis alla piattaforma WAU per iniziare subito la tua preparazione con decine di risorse gratuite;
- seguire un corso di preparazione per il test professioni sanitarie. WAU organizza più corsi per soddisfare le differenti necessità dei candidati: solo pratica, teoria e pratica, completo, tutti con il supporto della community WAU.
Bando professioni sanitarie PDF
Clicca sui singoli link per scaricare il PDF del decreto professioni sanitarie e l’allegato:
Immagine in evidenza di Engin Akyurt da Pixabay