La guida su come diventare insegnante

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Come diventare insegnante? Lavorare nella scuola è una vera missione e il percorso non è affatto facile. Oggi capirai bene come diventare professore e quali sono i requisiti del concorso scuola.

Inoltre, spiegheremo quali sono le alternative al concorso che si sta svolgendo in questi mesi, in quanto è possibile insegnare senza l’abilitazione, con le necessarie conoscenze in materia e a seconda della richiesta di personale nel comune di appartenenza.

Come diventare insegnante

Come diventare insegnante: requisiti e abilitazione

Cosa è necessario per lavorare nella scuola italiana? Tanti aspiranti docenti si chiedono se serva la laurea per insegnare.

Secondo le direttive del MIUR, il percorso di formazione per diventare insegnante è il seguente:

  • titolo di studio di accesso all’insegnamento
  • conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento

Chi possiede i soli titoli di accesso all’insegnamento può essere inserito nelle graduatorie di terza fascia, rivolte esclusivamente agli incarichi di supplenza a tempo determinato con durata inferiore a un anno. Queste graduatorie sono valide per tre anni e si aggiornano in seguito all’emanazione dei decreti del MIUR.

I titoli di studio abilitanti all’insegnamento per la scuola d’infanzia e primaria sono:

  • Laurea in scienze della formazione primaria;
  • Diploma magistrale o Diploma di liceo socio-psico-pedagogico o Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002.

I titoli di studio abilitanti all’insegnamento per la scuola secondaria di I e II grado invece sono:

  • Laurea di vecchio ordinamento, Laurea specialistica o magistrale di nuovo ordinamento, Diploma accademico di II livello, Diploma di conservatorio o di Accademia di belle arti vecchio ordinamento;
  • Diploma di scuola superiore per gli insegnamenti tecnico-pratici.

Come abbiamo visto, per insegnare nella scuola nella maggior parte dei casi serve la laurea. Continua a leggere, ora ti spieghiamo come ottenere l’abilitazione all’insegnamento.

Come ottenere l’abilitazione per insegnare

La normativa riguardante l’abilitazione all’insegnamento è cambiata più volte nel corso dell’ultimo decennio. Il possesso di un titolo con valore abilitante per una specifica classe di concorso è il requisito fondamentale per diventare insegnante.

Però, il processo di abilitazione è diverso per la scuola primaria e infanzia e per la scuola secondaria.

L’abilitazione per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria si ottiene attraverso il percorso accademico: è abilitante la laurea magistrale a ciclo unico in scienze della formazione primaria (SFP).

Per la sola scuola dell’infanzia è abilitante anche il diploma magistrale conseguito entro il 2002.

Seconda la normativa attuale, possono diventare insegnanti di scuola secondaria di primo e secondo grado, i candidati che superano il concorso scuola. Si tratta di un concorso pubblico a cattedre, bandito ogni due anni nelle regioni e per le classi di concorso con posti da riempire.

Il numero dei posti a bando è sempre notevole e permette a migliaia di candidati di diventare insegnanti. Nel 2020, per esempio, i posti a bando sono stati 32.000.

Leggi come si svolge il concorso scuola e quali sono i requisiti per partecipare.

Quali sono i requisiti per il concorso scuola

La selezione degli aspiranti docenti si svolge in due modalità. Il concorso straordinario è previsto per chi ha già ricoperto almeno tre anni di servizio. Gli altri candidati invece dovranno sostenere il concorso ordinario.

Possono partecipare al concorso sia gli aspiranti docenti abilitati, sia chi non ha ancora conseguito l’abilitazione.

Questi ultimi però dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • laurea magistrale o a ciclo unico coerente con le classi di concorso per cui concorrono. Qui si possono visualizzare le classi di concorso a cui può accedere con il proprio titolo.
  • 24 CFU (Crediti Formativi Universitari) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. I crediti richiesti potranno essere acquisiti presso le università o enti di alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Per il concorso straordinario ci sono due bandi: uno per la sola abilitazione e uno per i docenti di ruolo.

Per quanto riguarda la procedura a fini abilitanti, non sono stati ancora comunicati i tempi delle prove. Questo concorso è riservato ai docenti delle scuole paritarie, di istruzione e formazione professionale, oppure di ruolo con servizio in altro grado. Il concorso per la sola abilitazione sarà avviato per tutte le classi di concorso e consentirà a tutti coloro che supereranno la prova scritta con almeno 7/10 e la successiva prova orale, di conseguire l’abilitazione.

Il superamento delle prove permetterà ai candidati di ottenere l’abilitazione all’insegnamento per le classi di concorso previste.

Ecco le prove previste per il concorso ordinario:

  • 1 prova preselettiva (eventuale ma molto probabile, dato l’alto numero dei candidati);
  • 2 prove scritte a livello nazionale con un punteggio finale unico;
  • 1 prova orale

Le prove qui riportate sono per i posti comuni, mentre gli aspiranti insegnanti di sostegno dovranno superare una prova scritta e una prova orale per ottenere l’abilitazione.

Leggi tutti i dettagli sulle prove del concorso ordinario e come superarle.

Se sei interessato ai posti per il sostegno, leggi Come diventare insegnante di sostegno.

Per quanto riguarda le prove del concorso straordinario per i posti comuni:

  • 5 domande aperte per accertare le conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento;
  • 1 domanda composta da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta, volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2.

Gli aspiranti docenti di sostegno e di inglese avranno prove simili incentrate sulle specifiche procedure, competenze e materie utili all’attività didattica che andranno a svolgere.

Alternative per insegnare senza concorso

Che succede se non si passa il concorso scuola? Insegnare senza concorso è possibile o il sogno di diventare insegnante finisce qui?

Per fortuna i concorsi scuola ordinario e straordinario sono entrambi abilitanti.

Anche chi non lo passa, potrà essere assunto a tempo indeterminato negli istituti paritari oppure entrare in graduatoria di seconda fascia.

Chi non ha l’abilitazione ha delle alternative per insegnare?

Sì, come abbiamo visto sopra, i laureati magistrali non abilitati possono richiedere l’inserimento in graduatoria di terza fascia come supplenti per sostituzioni di malattia, maternità o congedo.

Queste supplenze non possono essere di durata annuale ed entrano in vigore una volta esaurite le graduatorie di insegnanti abilitati di prima e seconda fascia.

Inoltre, una volta esaurite le graduatorie di prima, seconda e terza fascia, le scuole possono chiamare i candidati che hanno inoltrato la messa a disposizione, procedura per la quale è sufficiente la laurea triennale o addirittura il diploma.

Infine, un’altra alternativa è quella di insegnare nelle scuole private, dove gli insegnanti possono ottenere una supplenza anche se sprovvisti di abilitazione.

La strada per diventare insegnante è tortuosa, però le possibilità sono davvero tante.

Per il 2020 il numero dei candidati per i concorsi scuola è circa il doppio rispetto ai posti messi a bando. Ecco perché diventa fondamentale studiare tanto e prepararsi al meglio per la prova preselettiva.

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Immagine in evidenza di Artem Podrez da Pexels

Nadia Plamadeala

Nadia Plamadeala

La comunicazione non è solo il mio lavoro. È il mio mondo. Sono mediatrice interculturale, social media manager, copywriter e brand reputation manager nel settore hospitality. Inoltre, collaboro come giornalista per testate che parlano di intercultura. Le 6 lingue che parlo fluentemente mi danno una grossa mano a spaziare tra temi, settori e interessi degli utenti globali del web.

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