I consigli di chi ha superato il test,

approfondimenti, strategie e metodo di studio. Wau!

Istruzioni per la ricerca nel Blog:

  • inserisci le parole più rilevanti
  • fai precedere da un + le parole che DEVONO esserci (esempio: lavoro ospedale +chirurgo)
  • fai precedere da un - le parole che NON DEVONO esserci (esempio: lavoro ospedale -magazziniere)
  • racchiudi tra doppi apici le frasi che vuoi vengano cercate così come sono (esempio: "test di ingresso a Medicina del 2016")
  • sostituisci una o più lettere con un asterisco per cercare tutte le possibili combinazioni (esempio: radio* troverà radio, radiologo, radiologa, radiologia, radiofaro ecc.)

BLOG

L'importanza di avere le basi del primo soccorso: l'esperienza di Alessandro, studente WAU! volontario del 118

Postato il 17 Gennaio 2019 da almy@tin.it

Quanto è importante avere delle basi di primo soccorso per poter aiutare le persone in situazioni d’emergenza? Alessandro, studente del corso WAU! di preparazione al test di medicina, ci racconta la sua esperienza come volontario del 118. 

I benefici dell'allenamento con i pesi: non solo estetica

Postato il 10 Gennaio 2019 da almy@tin.it

Con lo stile di vita e le abitudini dei popoli, cambia anche l’epidemiologia delle patologie che li colpisce. Al giorno d’oggi, infatti, le malattie infettive, un tempo causa estremamente diffusa di morbilità e mortalità, risultano avere un impatto molto minore sulle condizioni di salute della popolazione generale Occidentale.

Tuttavia, stanno prendendo sempre più piede le cosiddette “patologie del benessere”, ossia quelle patologie che derivano da uno stile di vita votato agli eccessi, a causa del benessere economico. Proprio per questo motivo, uno dei problemi attualmente più impattanti sotto questo punto di vista, è il sovrappeso, e, nei casi più estremi, l’obesità. Le cause di ciò sono molteplici, ma i punti chiave sono due: la sedentarietà ed il surplus calorico.

Un'altra conseguenza del benessere è il fatto che la popolazione risulta essere sempre più longeva: la vita media, in Italia, è arrivata ad essere superiore agli 80 anni. Questo comporta, dal punto di vista epidemiologico, un sensibile aumento dell’incidenza delle patologie tipiche dell’anziano, quali ad esempio l’osteoporosi, di cui parleremo più avanti nel corso dell’articolo.

A fronte di ciò, è necessario cambiare totalmente la visione di cosa possa esser definito “sano”: non possiamo più guardare solo a ciò che ci fa stare bene nel presente o nell’immediato futuro, ma dobbiamo ragionare anche sul lungo termine.

Per tutti i punti sopracitati, c’è un fattore protettivo inattaccabile, di cui parleremo diffusamente in questo articolo: l’allenamento con sovraccarichi.

Chi si allena in palestra, solitamente, viene visto come un “pompato tutto muscoli e niente cervello”, interessato unicamente all’aspetto estetico. Tuttavia, l’estetica è solo uno di vari ed innumerevoli aspetti migliorabili dall’allenamento con i pesi. Un corpo muscoloso ed allenato, infatti, è sinonimo di salute e benessere in quasi tutti i casi: ovviamente escludiamo i casi in cui il soggetto assume sostanze anabolizzanti, i cui effetti collaterali, a breve, medio e lungo termine, sono l’antitesi della salute e della longevità.  

Vacanze di Natale: i consigli per studiare durante le feste

Postato il 27 Dicembre 2018 da almy@tin.it

Sono arrivate le vacanze di Natale, è dunque il momento di prepararsi al relax, alle abbuffate e ai regali ma senza tralasciare lo studio! Se stai leggendo questo articolo, ti starai chiedendo come organizzarlo al meglio, in queste settimane di festa, perché che tu sia uno studente universitario fuori sede e non, oppure che tu ti stia preparando al test di medicina, lo studio non ti abbandonerà. Ricordati che non è fondamentale quanto tempo impiegherai a studiare, ma la qualità dello studio stesso. Ti basterà mettere in pratica pochi semplici consigli, per non perdere il ritmo, rimanere al passo e non avere sensi di colpa (quelli che ti logorano dentro…), alla fine di queste vacanze. 

 

Le feste natalizie: felicità, condivisione ed occasioni, non solo eccessi

Postato il 20 Dicembre 2018 da almy@tin.it

In questi giorni i centri commerciali pullulano di carrelli colmi di ogni ben di Dio, e non perché sia un periodo di sconti eccezionali. Semplicemente, con l’avvicinarsi del Natale, sembra che ogni persona si appresti ad abbandonare un autunno di “carestia”, per abbracciare il periodo di festa.

Ogni anno, si conferma il trend volto all’esagerazione: la maggior parte della popolazione scambia l’occasione conviviale per una vera e propria guerra a suon di eccessi calorici, invece che approfittarne per rigenerarsi, riposarsi e trascorrere tempo di qualità in compagnia dei propri cari.

In questo articolo, noi di Twincoaching, seppur apparentemente discostandoci dai nostri principali campi di competenza, ossia nutrizione ed allenamento, vi sveleremo alcuni trucchetti per affrontare al meglio il periodo natalizio: del resto, il benessere della persona comprende anche la sua sfera sociale ed emotiva! 

Giuseppe Bungaro, genio della Medicina: a soli 18 anni in sala operatoria per migliorare la ricerca

Postato il 17 Dicembre 2018 da almy@tin.it

A soli 18 anni Giuseppe Bungaro è già considerato un genio della ricerca scientifica. Inserito tra le 100 Eccellenze Italiane, Giuseppe, originario di Fragagnano (Taranto), ha vinto numerose gare, tra cui l’European Union Contest for Young Scientists (la competizione che vede in gara i talenti scientifici europei fra i 14 e i 21 anni) e lavora in sala operatoria con medici e professionisti. Ecco cosa ci ha raccontato. 

"Chi dorme non piglia pesci": e se non fosse proprio così?

Postato il 13 Dicembre 2018 da almy@tin.it

Statisticamente, l’uomo trascorre circa 1/3 della sua vita a dormire: a meno di condizioni patologiche, inerenti sia alla deprivazione che alla sovrabbondanza dello stesso, le ore di sonno sono in media 8, delle 24 di cui è composta una giornata.

Nella popolazione, esistono tre differenti cronotipi (determinati geneticamente dal gene CLOCK), che descrivono le varie attitudini all’addormentamento:

Normali (60% della popolazione): vanno a letto alle 23:00 e si risvegliano alle 7:00; la loro “post-sleep waitfulness”, ossia l’intervallo di tempo in cui un individuo, pur essendo fisicamente sveglio, non è pienamente connesso, dura 15-30 minuti (valore fisiologico).

“Gufi” (20%): andrebbero a dormire alle 3-4 di notte, per svegliarsi poi in tarda mattinata. Il problema è che, nella realtà quotidiana, non riescono a seguire questi ritmi, per cui si svegliano ugualmente alle 7:00, rimanendo più a lungo nella post-sleep waitfulness (anche qualche ora).“Allodole”: andrebbero a dormire alle 20:00, per poi svegliarsi alle 4-5 del mattino. 

E se fosse facile? I quiz di matematica e fisica del test di medicina

Postato il 11 Dicembre 2018 da almy@tin.it

 

Ciao a tutti! Eccoci giunti all’ultimo articolo della serie “E se fosse facile?”. Nei precedenti articoli si è discusso dei quesiti più complessi o apparentemente tali, delle materie di logica, biologia e chimica. Oggi invece verrà affrontata la parte dei quiz di matematica e fisica, che risulta fare la differenza ai fini del superamento del test di medicina! 

Alimentazione corretta: perché il cervello va nutrito adeguatamente?

Postato il 5 Dicembre 2018 da almy@tin.it

“Tutto il giorno al lavoro, a pranzo un panino, ed ora non ci vedo più dalla fame… Per fortuna c’è la mia Fiesta!” recitava qualche anno fa lo spot pubblicitario di un noto brand di merendine e dolcetti.

Questo spot rappresenta la perfetta descrizione della giornata tipo della maggior parte degli studenti italiani, e non solo. È la classica situazione di chi non ha nemmeno un attimo libero durante la giornata, tantomeno una piccola pausa per concedersi un pasto equilibrato e ristoratore e per seguire una dieta sana.

Inevitabilmente, si arriva al pomeriggio stanchi ed in preda agli attacchi di fame (il cosiddetto “craving”), che porta a sfogare l’appetito in qualche mix goloso di grassi saturi e zuccheri semplici, il classico snack.  Quest’ultimo attiva, ad ogni deglutizione, o anche solo alla masticazione (ci sono aziende che studiano quanto “crunchy” debba essere un alimento per creare più assuefazione), i circuiti cerebrali del piacere, rendendoci quasi dipendenti da esso. Chi riesce più a seguire un regime di corretta alimentazione?

Questa routine è il frutto di una società che porta sempre più a mordere l’attimo, il più delle volte in modo inconsapevole. E, sempre sulla linea di questa inconsapevolezza, tali abitudini risultano essere le subdole responsabili di uno dei mali del nostro millennio: l’obesità.

Questo trend si conferma nelle scuole: l’obesità infantile ed adolescenziale dilagano, e questo determina strascichi di abitudini smodate e sbagliate che, inevitabilmente, condizionano l’intera vita. 

E se fosse facile? I quiz di chimica del test di medicina

Postato il 4 Dicembre 2018 da almy@tin.it

 

Benvenuti in un nuovo capitolo della rubrica “E se fosse facile?”. È arrivato il fatidico momento di affrontare la bestia nera di molti: la chimica! Per molti di voi, i quiz di chimica sono i più temuti, ecco perché verranno descritti gli esercizi più complessi/ apparentemente tali, per fare in modo che affrontare questa sezione del test di medicina diventi una passeggiata. 

Studio e allenamento per il test di medicina: acerrimi nemici o perfetti alleati?

Postato il 30 Novembre 2018 da almy@tin.it

 

La maggior parte degli studenti che devono portare avanti un percorso di studi lungo ed impegnativo, quale quello necessario per superare il test di ammissione a Medicina e, in seguito, il corso di Medicina e Chirurgia, ad un certo punto si trova a dover affrontare un periodo di forte calo di lucidità e motivazione. Di cosa c’è bisogno per affrontare e superare le sfide più difficili? Vediamolo insieme!

Trovato 206 elementi in 21 pagine

1234521