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Cosa fare se non si passa il test di ammissione all’università: 7 possibilità

cosa fare se non si passa il test di ammissione

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Cosa fare se non si passa il test di ammissione? Sono tanti gli studenti che si pongono questa domanda. Tra di essi ci sono i candidati che non hanno superato il test di medicina 2022, il test di veterinaria e professioni sanitarie, quelli che non entreranno a odontoiatria, architettura, scienze della formazione primaria ma anche coloro che non passano i TOLC per l’accesso a psicologia, ingegneria e a tutte le altre facoltà a numero chiuso.

Ci dispiace molto se non hai superato i test. Ricorda che il risultato del test non decide né quanto vali né il tuo futuro. Per cui, non disperarti. Piuttosto, se non hai passato il test di medicina o uno degli altri test di ammissione è importante decidere subito cosa fare.

Qua trovi le 7 cose da fare se non passi i test di ammissione.

Cosa fare se non si passa il test di ammissione

Cosa fare se non si passa il test di medicina? Se sai di non aver passato il test di medicina o uno degli altri test di ammissione all’università hai più possibilità. Leggi questo articolo per capire cosa fare subito e non perdere tempo e pwe trovare la soluzione più adatta alla situazione in cui ti trovi:

  1. aspetta la conclusione degli scorrimenti
  2. iscriviti a una facoltà alternativa
  3. sfrutta l’articolo 6 
  4. pensa a un trasferimento
  5. verifica se puoi fare ricorso
  6. valuta se studiare medicina all’estero
  7. chiediti perché non hai passato il test di ammissione

1. Aspettare la fine degli scorrimenti

I test di ammissione 2022 programmati a livello nazionale si sono svolti in date differenti:

  • 6 settembre test medicina e odontoiatria in italiano
  • 8 settembre test veterinaria
  • 13 settembre IMAT per l’accesso a medicina in inglese
  • 15 settembre test per professioni sanitarie triennali
  • 20 settembre test per scienze della formazione primaria
  • 23 settembre, entro questo giorno devono concludersi i test per architettura
  • 28 settembre test per professioni sanitarie magistrali

A questi bisogna aggiungere le varie date per sostenere i test TOLC per l’accesso a ingegneria, psicologia, farmacia, biologia, etc.

Quindi, gli esiti di test e scorrimenti saranno noti in date differenti. Gli scorrimenti per medicina, odontoiatria e veterinaria inizieranno il 7 ottobre, il 21 ottobre per medicina in inglese, e andranno avanti fino all’assegnazione di tutti i posti disponibili.

Quindi, quando finiscono gli scorrimenti per medicina e odontoiatria? È possibile che gli scorrimenti si concludano intorno a marzo/aprile 2023 e che siano oltre 20.

Invece, gli scorrimenti per l’accesso a corsi di laurea a numero programmato locale sono definiti dalle singole università. Leggi attentamente il bando per non rischiare di essere escluso dalla graduatoria.

Quando è il caso di aspettare l’esito degli scorrimenti di medicina e odontoiatria e veterinaria? Se sei idoneo e hai totalizzato un punteggio tale da trovarti all’incirca tra i primi 1.000 candidati esclusi. Tuttavia, tieni presente che in alcuni atenei le graduatorie scorrono ancora di più. Inoltre, le graduatorie di veterinaria e dell’IMAT hanno un tasso di rinuncia spesso maggiore rispetto a quelle di medicina e odontoiatria perché coloro che tentano più test optano per medicina in italiano in caso di successo.

Leggi l’approfondimento su come funzionano gli scorrimenti.

2. Facoltà alternative

C’è chi non supera il test di ammissione e dedica l’anno successivo solo a prepararsi al prossimo test. O chi decide di iscriversi a una facoltà alternativa e contemporaneamente studiare per l’esame di ammissione.

In questo caso, ti suggeriamo di scegliere una facoltà con un piano di studio simile e con delle materie da studiare al primo anno utili per superare il test l’anno successivo. Per questo, le alternative a medicina più gettonate sono farmacia, CTF, biologia, biotecnologie, chimica.

Tra le alternative ad architettura ci sono i corsi di laurea in ingegneria civile e ingegneria edile, di solito a numero chiuso programmato a livello locale. Mentre l’alternativa a scienze della formazione primaria è scienze dell’educazione.

Tuttavia, è meglio non considerare questi corsi di laurea come un ripiego. Sia perché sono tutti utili per migliorare la tua preparazione sulle materie del test. Sia perché sono corsi completi e interessanti, che si focalizzano su un determinato campo. Ad esempio, nel corso di laurea in scienze biologiche si studiano tutti i fenomeni biologici insieme alle metodologie di studio e ricerca più avanzate.

In più, questi corsi offrono diversi sbocchi occupazionali all’interno delle università, nell’industria e nei servizi sociosanitari pubblici e privati. Con la laurea in biotecnologie puoi diventare un perito agrario, un biotecnologo alimentare o un tecnologo delle produzioni alimentari.

Non a caso, diversi ragazzi dopo che cominciano a frequentare le lezioni del corso di laurea alternativo finiscono per appassionarsi e scelgono addirittura di non riprovare il test.

3. Convalida esami e articolo 6

Se il corso di laurea in cui ti sei immatricolato ha dei corsi in comune con il primo anno di medicina, odontoiatria, veterinaria, architettura, etc., questi esami potrebbero esserti convalidati.

Inoltre, avrai sentito parlare dell’articolo 6 R.D. 1269/38 che consente di convalidare fino a due esami di altri corsi di studio di pari livello e di medesimo ordinamento della stessa università. Quindi, grazie all’articolo 6, potrai sostenere due esami validi nel tuo futuro corso di laurea seguendo i rispettivi corsi e ti ritroverai con due esami già dati.

Tuttavia, l’applicazione dell’articolo 6 non è uguale in tutte le università. Alcuni atenei non lo applicano e quelli che lo fanno potrebbero seguire procedure diverse.

Pertanto, sia per inserire nel piano di studi gli esami convalidabili sia per richiedere l’applicazione dell’articolo 6 confronta i piani di studio e rivolgiti alla segreteria didattica.

Per approfondire leggi anche l’articolo sull’articolo 6 medicina.

4. Trasferimenti e passaggi di corso

Dopo esserti immatricolato in una facoltà alternativa, l’anno successivo potrai richiedere il trasferimento a un altro ateneo o un passaggio di corso all’interno della stessa università.

Tuttavia, i trasferimenti e i passaggi di corso non sono automatici e dipendono da quanto stabilito da ogni singola università in base a più criteri.

Come passare al secondo anno di medicina? Gli atenei rendono periodicamente note le disponibilità per l’immatricolazione ad anni successivi al primo attraverso la pubblicazione di appositi avvisi o bandi. Potrai presentare domanda esclusivamente al momento della pubblicazione di questi avvisi o bandi, senza bisogno di sostenere alcuna prova preliminare di ammissione.

Tuttavia, l’accesso è molto difficile perché l’accettazione della domanda dipende da:

  • riconoscimento dei relativi crediti;
  • disponibilità di posti presso l’ateneo per l’anno di corso a cui si richiede l’iscrizione.

I posti, di solito molto pochi, si rendono disponibili per ciascun anno di corso in seguito a rinunce agli studi, trasferimenti di sede per iscriversi al medesimo corso di laurea o passaggio ad altro corso in atenei esteri, nel medesimo o in un altro ateneo italiano.

Inoltre, devi sapere che di solito gli avvisi o i bandi vengono pubblicati dagli atenei tra giugno e luglio, non necessariamente tutti gli anni.

Infine, poiché si tratta di bandi per titoli conviene dare più esami possibili, perché viene valutata la carriera universitaria, il numero dei crediti, la media dei voti. Talvolta ai candidati viene richiesto di presentare la certificazione degli esami con i relativi programmi.

Come entrare a medicina senza test di ingresso? Come scritto sopra, puoi richiedere l’iscrizione ad anni successivi al primo anche se provieni da un altro corso di laurea ma non è affatto semplice!

5. Ricorso test di ammissione

Ogni anno vorremmo non dover parlare di ricorsi, perché significherebbe che i test di ammissione si sono svolti correttamente in tutta Italia. Ma questo non succede.

Premesso che spesso in rete si annunciano ricorsi che non hanno alcuna possibilità di successo perché non c’è una motivazione valida per farli, ci sono delle situazioni in cui si verificano delle ingiustizie che rendono le graduatorie contestabili. 

Nel 2021 c’è stato il caso delle domande sbagliate di medicina, segnalate da WAU! e da tanti altri subito dopo l’esame e che il MUR ha provveduto a rettificare.

Come fare ricorso per i test di ammissione? Devi rivolgerti a un avvocato specializzato in diritto amministrativo e sottoscrivere una procura speciale alle liti. In seguito, l’avvocato potrà redigere l’atto di ricorso e a depositarlo presso il TAR competente. Il ricorso può essere presentato, entro date differenti, anche al Presidente della Repubblica.

Trattandosi di un ricorso d’urgenza, se scegli questa strada, ti conviene agire il prima possibile.

6. Studiare all’università all’estero

Un’ulteriore opportunità da valutare se non hai passato i test di ammissione è l’iscrizione in un ateneo all’estero.

Talvolta sarà necessario sostenere un test di ammissione, altre no. Soprattutto, prima di fare questa scelta è importante capire la validità del titolo conseguito all’estero in Italia.

Ad esempio, nel caso tu decida di andare a studiare medicina all’estero, il riconoscimento del titolo dipende dal Paese in cui si trova l’ateneo.

Leggi anche l’approfondimento su studiare medicina all’estero.

7. Perché non hai superato i test di ammissione

Infine, quella che forse è la prima cosa da fare se non si passa il test di ingresso: capire perché non hai superato i test di ammissione. Non ci riferiamo solo agli errori nelle domande ma anche agli altri fattori che possono aver inciso negativamente sul tuo risultato:

  • non ti sei preparato per tempo e hai iniziato troppo tardi a studiare;

  • non hai pianificato al meglio il tuo studio;

  • non ti sei esercitato abbastanza con quiz e simulazioni;

  • non hai usato i materiali giusti per studiare, ad esempio manuali specifici per i test di ammissione:

  • il giorno del test non hai saputo gestire lo stress, il tempo a disposizione, hai provato a indovinare le risposte senza considerare che per ogni risposta sbagliata il punteggio è negativo.

Se vuoi aumentare le tue probabilità di passare il test medicina 2023/TOLC-medicina o gli altri test di ammissione, dovrai correggere questi errori.

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Immagine in evidenza Anete Lusina da Pexels

Nadia Plamadeala

La comunicazione non è solo il mio lavoro. È il mio mondo. Sono mediatrice interculturale, social media manager, copywriter e brand reputation manager nel settore hospitality. Inoltre, collaboro come giornalista per testate che parlano di intercultura. Le 6 lingue che parlo fluentemente mi danno una grossa mano a spaziare tra temi, settori e interessi degli utenti globali del web.

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