Test medicina non superato: 5 cose da fare

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Test medicina non superato: cosa fare? Se lo stanno chiedendo in tanti questi giorni, visto che il 30% dei candidati non è risultato idoneo e solo 1 candidato su 5 riuscirà ad entrare a medicina quest’anno.

Il test di medicina è complicato e gli iscritti sono sempre molti di più rispetto ai posti a disposizione. Talvolta, studiare bene la teoria ed esercitarsi per mesi con quiz e simulazioni non è sufficiente per passare il test.

Ci dispiace molto se non hai superato la prova. Ma in caso di test medicina non superato, piuttosto che perdere tempo a disperarti, è meglio iniziare subito a spianare la strada per il prossimo anno.

Per questo, oggi ti spieghiamo le 5 cose da fare se non hai superato il test di ammissione a medicina.

1. Facoltà alternative a medicina

La prima cosa a cui pensare se non superi il test di medicina, è una facoltà alternativa. Probabilmente l’hai già fatto.

Le alternative a medicina più gettonate sono farmacia, CTF, biologia, biotecnologie, chimica. Non considerare questi corsi di laurea alternativi a medicina come un ripiego. Sono tutti utili per migliorare la tua preparazione sulle materie del test.

Inoltre, sono corsi che si focalizzano su un determinato campo, completi e molto interessanti. Ad esempio, nel corso di laurea in scienze biologiche si studiano tutti i fenomeni biologici insieme alle metodologie di studio e ricerca più avanzate.

In più, questi corsi offrono diversi sbocchi occupazionali all’interno delle università, nell’industria e nei servizi sociosanitari pubblici e privati. Con la laurea in biotecnologie puoi diventare un perito agrario, un biotecnologo alimentare o un tecnologo delle produzioni alimentari.

Non a caso, diversi ragazzi che hanno cominciato a frequentare le lezioni di scienze farmaceutiche, infermieristica, biologia, chimica o professioni sanitarie hanno finito per appassionarsi a ciò che stavano studiando scegliendo addirittura di non riprovare il test di medicina l’anno successivo. Il test di medicina non superato è diventato in questo caso un’opportunità.

Anche se non sarà il tuo caso, di sicuro imparerai delle materie che ti saranno utili per il test e per il corso di laurea in medicina.

2. Articolo 6 medicina e convalida esami

Di certo avrai sentito parlare dell’articolo 6 che permette di convalidare esami della facoltà di medicina anche se sei iscritto a un altro corso di laurea. 

Grazie all’articolo 6, potrai sostenere due esami validi per medicina seguendo i rispettivi corsi.

Inoltre, se la tua facoltà ha dei corsi che includono parte del programma di primo anno di medicina, anche questi esami potrebbero essere convalidati. Per avere la certezza di inserire nel piano di studi gli esami giusti, chiedi alla segreteria didattica della tua facoltà quali esami del tuo corso di studi possono essere convalidati e confronta i programmi con quelli di medicina.

Dopo che avrai superato il test di medicina e avrai cambiato il corso di studi, potrai richiedere la convalida alla segreteria amministrativa della tua facoltà. In questo modo, ti ritroverai con due esami già dati.

Tuttavia, l’applicazione dell’articolo 6 medicina non è uguale in tutte le università. Alcuni atenei non lo applicano e quelli che lo fanno potrebbero seguire procedure diverse. Per questo, ti suggeriamo di leggere questo articolo che spiega nel dettaglio come funziona l’articolo 6.

3. Trasferimento facoltà di medicina

Vediamo adesso come funzionano i trasferimenti alla facoltà di medicina.

Come entrare a medicina senza test di ingresso? Molti studenti si domandano se sia possibile iscriversi a medicina senza fare il test. L’unica cosa che puoi fare senza dover rifare il test è cambiare l’ateneo in cui studi medicina, chiedendo il trasferimento dall’università in cui hai superato il test a un’altra.

Il trasferimento però non è automatico, dipende da ogni singola università, dalla disponibilità di posti e da altri fattori.

Ogni anno tantissimi studenti ci scrivono per sapere come funziona:

  • il trasferimento da medicina privata a statale
  • il passaggio da ateneo ad ateneo
  • da IMAT a medicina in italiano

Come passare al secondo anno di medicina? Secondo gli allegati al bando di medicina 2021, gli atenei rendono periodicamente note le disponibilità per l’immatricolazione ad anni successivi al primo attraverso la pubblicazione di appositi avvisi o bandi.

Se vuoi chiedere il trasferimento da ateneo ad ateneo, devi presentare domanda esclusivamente al momento della pubblicazione di questi avvisi o bandi, senza bisogno di sostenere alcuna prova preliminare di ammissione. Di solito, questi bandi sono per titoli.

Senza avvisi o bandi, gli atenei non sono tenuti a esaminare le domande ricevute. I posti si rendono disponibili per ciascun anno di corso in seguito a rinunce agli studi, trasferimenti di sede per iscriversi al medesimo corso di laurea o passaggio ad altro corso in atenei esteri, passaggio ad altro corso nel medesimo o in diverso ateneo in Italia.

A questo punto, gli atenei possono procedere all’iscrizione dei candidati collocati in posizione utile in graduatoria ad anni successivi al primo in seguito a:

  • riconoscimento dei relativi crediti;
  • previo accertamento della disponibilità di posti presso l’ateneo per l’anno di corso in cui richiedono l’iscrizione.

Devi sapere che di solito gli avvisi o bandi vengono pubblicati dagli atenei tra giugno e luglio, non tutti gli anni e che i posti non sono molti.

Inoltre, spesso è più semplice passare da una facoltà di medicina privata e una statale e viceversa, che passare da un ateneo pubblico a un altro. Nello stesso modo si può passare da IMAT a medicina in italiano, non viceversa.

Infine, poiché si tratta di bandi per titoli, conviene dare più esami possibili, perché viene valutata la carriera universitaria, il numero dei crediti, la media dei voti. Talvolta ai candidati viene richiesto di presentare la certificazione degli esami con i relativi programmi.

Tuttavia, dato che ogni università istituisce delle commissioni apposite, il consiglio è sempre quello di rivolgerti alla segreteria didattica dell’ateneo in cui desideri trasferirti.

4. Ricorso test medicina

Ogni anno vorremmo non dover parlare di ricorsi, perché significherebbe che il test si è svolto correttamente in tutta Italia. Ma questo non succede.

Premesso che spesso in rete si annunciano ricorsi che non hanno alcuna possibilità di successo perché non c’è una motivazione valida per farli, ci sono delle situazioni in cui si verificano delle ingiustizie che rendono le graduatorie contestabili. 

Quest’anno c’è stato il caso delle domande sbagliate di medicina, segnalate da WAU! e da tanti altri subito dopo l’esame e che il MUR ha provveduto a rettificare.

Come fare ricorso per il test di medicina? Devi rivolgerti a un avvocato specializzato in diritto amministrativo. Dovrai sottoscrivere una procura speciale alle liti. In seguito, l’avvocato potrà redigere l’atto di ricorso e a depositarlo presso il TAR competente. Frequenti i ricorsi collettivi.

Il ricorso può essere presentato, salvo casi peculiari, entro il 29 novembre 2021 per il ricorso al TAR e entro il 26 gennaio 2022 per il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Puoi presentare ricorso solo se sei risultato idoneo in graduatoria, quindi se il tuo punteggio è uguale o superiore a 20. Trattandosi di un ricorso d’urgenza, se scegli questa strada, ti conviene agire il prima possibile.

Leggi cosa è successo quest’anno: Domande sbagliate test medicina 2021.

5. Test medicina non superato: cosa fare da subito

Infine, quella che forse è la prima cosa da fare se non si passa il test di ammissione: capire perché non l’hai superato. Non ci riferiamo solo agli errori nelle domande.

Per verificare subito domande e risposte vai alle soluzioni del test medicina 2021.

Ci riferiamo anche agli altri fattori che il giorno del test possono aver inciso negativamente sul tuo esame.

Ad esempio, potresti non essere stato capace di gestire il tempo oppure ti sei sentito paralizzato dall’ansia oppure hai avuto poco tempo per studiare o hai procrastinato lasciando all’ultimo un carico di lavoro impossibile da gestire. Se vuoi aumentare le tue probabilità di passare il test nel 2022, dovrai migliorare anche su questi aspetti.

Infine, hai commesso errori nella preparazione? Potresti aver sbagliato metodo di studio. Se c’è qualcuno dei tuoi conoscenti che dice che ha passato il test di medicina senza studiare, probabilmente aveva già una buona base nelle materie di esame.

Un’ottima strategia è quella di partire dalle conoscenze di base su un determinato argomento per poi approfondire la materia, esercitandosi di volta in volta con quiz e simulazioni.

Iscriviti ai corsi di preparazione ai test di ammissione 2022. I corsi WAU! comprendono videolezioni, quiz, simulazioni, manuali e in più il supporto prezioso dei nostri esperti docenti e dei tutor, sempre pronti a rispondere ai tuoi dubbi e darti la motivazione giusta per prepararti con successo al test.

Immagine in evidenza Anete Lusina da Pexels

Nadia Plamadeala

Nadia Plamadeala

La comunicazione non è solo il mio lavoro. È il mio mondo. Sono mediatrice interculturale, social media manager, copywriter e brand reputation manager nel settore hospitality. Inoltre, collaboro come giornalista per testate che parlano di intercultura. Le 6 lingue che parlo fluentemente mi danno una grossa mano a spaziare tra temi, settori e interessi degli utenti globali del web.

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